Commenta

Racconti d’Estate. Ciclo di narrazioni medioevali fra le mura di Pizzighettone

Pizzighettone

Secondo appuntamento sabato 16 Luglio a Pizzighettone con i Racconti d’Estate. Organizzata dall’associazione Gruppo Volontari Mura che da anni si occupa di del recupero e della valorizzazione delle mura della cittadina attraverso un ‘attività di raccolta fondi e iniziative di sensibilizzazione, di promozione culturale e turistica.Racconti d’Estate è un ciclo di 3 appuntamenti (e 3 repliche) curati dallo storico Davide Tansini che lo vedono interprete di narrazioni storiche ambientate nel Medioevo. Nella splendida cornice delle sale delle fortificazioni di Pizzighettone, illuminate dalla luce delle fiaccole, Tansini racconterà episodi da lui stesso ricostruiti che riguardano la vita della città tra lil 1400 ed il 1500. Racconti che non si limiteranno a alla cronistoria dei fatti politicamente più salienti ma affronteranno gli aspetti più varti ed interesanti come arte, credenze, usi, cucina, curiosità.

La partenza avverrà alle ore 21:30 dall’Ufficio Informazioni GVM Piazza d’Armi (lato cerchia muraria). Durata: 90/100 minuti circa. Il percorso si svilupperà in parte all’interno di ambienti coperti illuminati con fiaccole e lanterne. La manifestazione si terrà anche in caso di maltempo. Contributo: 2,50 euro (ragazzi fino a 14 anni gratis). Il ricavato sarà devoluto al recupero ed alla valorizzazione del patrimonio storico-architettonico di Pizzighettone. È richiesta la prenotazione (gratuita e non vincolante).

16 Luglio con replica il 27 agosto
Pizzighettone 1449: intrigo al castello. Di nuovo, un periodo di conflitto nella Lombardia quattrocentesca. Siamo nel 1449: il capitano Francesco Sforza Visconti è in guerra contro l’Aurea Repubblica Ambrosiana per il dominio su Milano e sul suo territorio. Durante un’azione militare sforzesca il castellano di Pizzighettone, Antonio Crivelli, al soldo della Repubblica, offre la roccaforte al condottiero. Ne seguono trattative segrete su denaro, favori, intrighi e retroscena più o meno limpidi che portano Francesco Sforza Visconti ad impadronirsi di Pizzighettone il 28 Agosto 1449, consolidando il suo predominio sulla Lombardia ed aprendogli la strada verso Milano ed il Ducato.

30 Luglio con replica il  3 Settembre
Pizzighettone 1403: la battaglia dimenticata. Si risale nel tempo e si giunge al caotico periodo seguito alla morte del primo Duca di Milano Gian Galeazzo Visconti (1402). A Cremona il nobile Ugolino Cavalcabò prende il potere e si porta alla conquista di Pizzighettone, dove il presidio visconteo resiste all’attacco. Un gruppo di miliziani bergamaschi tenta di soccorrere la roccaforte assediata. Ma questa, grazie ad un capitano di Cavalcabò, Cabrino Fondulo, cade lo stesso giorno in cui i rinforzi vi giungono davanti: circondati da ogni parte, i Bergamaschi tentano la fuga ma centinaia fra loro rimangono uccisi. Dalla macabra vittoria inizia la ‘fortuna’ di Fondulo, personalità politica e militare fra le più controverse del tardo Medioevo lombardo: uno scontro cruento che fece scalpore fra i contemporanei ma che è stato quasi dimenticato dalla storiografia, nonostante la sua importanza per la storia cremonese.

13 Agosto
Pizzighettone 1500: guerre, scandali, potere. La vicenda si svolge durante la campagna militare che fra il 1499 ed il 1500 porta il Re di Francia e la Repubblica di Venezia ad occupare il Ducato di Milano. Giovanni da Casale, agente ed ex favorito dello spodestato Duca Ludovico il Moro, si rifugia a Pizzighettone con la moglie Cassandra. Proprio alla consorte di Giovanni rivolge le proprie avances il provveditore veneziano di Pizzighettone, Fantino Valaresso, che arriva a bandire l’ex agente ducale da Pizzighettone. Giovanni, però, riesce a capovolgere la situazione: grazie a parentele e ad appoggi politici fa intervenire l’ambasciatore francese a Venezia e convince il Senato veneziano a rimuovere il provveditore dalla sua carica, a ritirare il bando e addirittura ad investirlo Cavaliere di San Marco. Salvo tradire la Repubblica nove anni dopo, allo scoppio di una nuova guerra contro la Serenissima…

 

 

© Riproduzione riservata
Commenti