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Il nuovo progetto del Comune:”Il Corpo Intelligente-dal corpo al sé operativo”

Presentazione corpo intelligente

Venerdì 15 luglio presentato alla stampa il progetto: “Il Corpo Intelligente-Dal corpo al sé operativo”. L’assessore alle Politiche Educative Jane Alquati, il consigliere comunale con delega allo Sport Marcello Ventura, la dirigente del Settore Politiche Educative del Comune Silvia Toninelli, Lina Stefanini, responsabile del Servizio Pedagogico del Settore Politiche Educative del Comue, il presidente del comitato provinciale del CONI Achille Cotrufo, Giovanni Radi, responsabile del Coordinamento Educazione Fisica e Sportiva dell’Ufficio Scolastico Provinciale, e il professor Bonali in qualità di esperto, hanno illustrato alla stampa la nuova iniziativa che promuove  l’apprendimento attraverso l’attivazione funzionale del bambino.

L’iniziativa è prevista per il prossimo anno scolastico, sia negli asili che nelle scuole dell’infanzia paritarie e si attiverà su due fronti: da un lato gli insegnati parteciperanno a laboratori formativi che verrano poi trasformati in sane abitudini quotidiane per ogni bambino. Dall’altro lato attività coordinate che attivino la funzionalità individuali dei giovanissimi studenti. «Il progetto – dice Alquati-  rappresenta  uno strumento importante a livello metodologico, poiché permette di  sperimentare e quindi di porre domande, giustificare le risposte per diventare più consapevoli del proprio pensiero, inoltre -continua l’assessore- di generalizzare le regole, di ricercare strategie efficaci per risolvere i problemi, sollecitare il trasferimento e i collegamenti di competenze in altre situazioni. La capacità d’iniziativa può essere sostenuta dalla possibilità di sperimentare le proprie autonomie, ad esempio attraverso la capacità di relazionarsi»

I Vantaggi offerti da questa nuovo progetto sono molteplici e riguardano a trecentosessanta gradi la figura del bambino: attivazioni globali e analitiche; aggiustamenti spontanei e programmati; attenzione alla gestualità e alla postura; percezione di sé e delle situazioni ambientali; apprendimenti “cercati” per imitazione e con personale elaborazione. Durante l’anno scolastico sono previste conferenze stampa, incontri con le famiglie, un convegno ad aprile e una pubblicazione a fine anno scolastico del progetto.

 

 


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