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Notte di controlli in tutta la ProvinciaSulle strade fermati 500 veicoli. Soresina, controlli antiviolenza dell’Arma

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Questa notte in tutta la Provincia di Cremona si è svolto il maxicontrollo di sicurezza stradale che ha visto in azione le polizie locali di 13 Comuni e della Polizia Provinciale. 43 gli agenti impegnati sulle principali strade di tutta la Provincia, 19 i posti di blocco, questo lo schieramento di forze messo in campo la notte tra venerdì 22 e sabato 23, coordinate dalla Centrale Operativa della Polizia Locale di Cremona del comandante Fabio Germanà Ballarino.
Presenti al controllo anche un dirigente della regione Lombardia, la dott.ssa Rosati e  l’Assessore alla Polizia Locale del Comune di Cremona Alessandro Zagni. «Uno sforzo imponente  -ha commentato l’assessore- Tutti gli agenti che hanno preso parte a questa prima iniziativa congiunta si sono messi a disposizione con la massima professionalità, ripagata dai giudizi positivi degli automobilisti, come ho potuto verificare personalmente nel corso dei miei sopralluoghi ad alcune postazioni di controllo».
Più di 500 veicoli controllati e 89 infrazioni accertate, i numeri dell’operazione svolta tra le 19,00 e le 3,00. Due i veicoli sequestrati e sei i casi di sequestro dei documenti, mentre uno solo l’episodio di violazione dell’articolo 186, la guida in stato di ebrezza.
«I risultati iniziano ad intravedersi – ha dichiarato l’Assessore -, trascorsi due anni di mandato amministrativo, in cui il mio Assessorato ha dato impulso ad una intensa attività di contrasto al fenomeno delle stragi del sabato sera, posso stilare un primo bilancio prudentemente positivo. Gli automobilisti, soprattutto i più giovani, stanno lentamente acquisendo una maggiore cultura della sicurezza stradale. Ne è una riprova che, tra i tanti automobilisti controllati venerdì notte, solo uno è stato fermato per guida in stato di ebbrezza». «Questa operazione – conclude l’assessore – conferma il fatto che la Polizia Locale sia la vera forza di polizia di prossimità, presente sul territorio, vicina alla gente, attenta a tutelare la sicurezza stradale»

 

SORESINA, DOPO LE VIOLENZE I MAXI-CONTROLLI DELL’ARMA

Nei mesi scorsi Soresina è stata protagonista di episodi di violenza di forte impatto. Sassi, pugni, coltelli e mazze sono solo alcuni dei dettagli con cui hanno dovuto fare i conti i carabinieri del posto, guidati dal comandante Luigi Illustre, per sciogliere i nodi delle indagini e individuare i colpevoli. Si parla di episodi avvenuti praticamente tutti in centro, come la grossa rissa tra egiziani di aprile (risolta soprattutto grazie all’intervento in borghese di Illustre), il vandalico danneggiamento di un’auto dopo un litigio per un presunto contatto tra due veicoli, le minacce di un italiano con un coltello ai danni di due stranieri davanti a numerosi passanti atterriti e il violento litigio tra alcuni indiani. La risposta delle forze dell’ordine non si è fatta attendere e accurati controlli del territorio sono stati predisposti anche quest’estate.
L’escalation di violenza è stata tamponata nelle ultime settimane. Nel mese di luglio sono proseguiti i monitoraggi operati dall’Arma in accordo con il comandante della compagnia di Cremona Rocco Truda e dopo un incontro in Comune che ha coinvolto pure la polizia locale (impegnata soprattutto il sabato sera). In particolare a ridosso dei fine settimana quattro equipaggi dei carabinieri hanno tenuto d’occhio il centro abitato, con il Radiomobile attento alla periferia. Servizi e appostamento hanno coinvolto la stazione e i giardini, mentre un’ulteriore pattuglia ha monitorato la situazione (anche dal punto di vista del codice della strada) di comuni più problematici come Casalmorano e Annicco. Un dispiegamento di forze, coordinato dalla stazione mobile in piazza, che probabilmente verrà riproposto in futuro, considerato l’effetto positivo che ha determinato: nessun episodio di violenza ha più fatto tornare Soresina alla ribalta delle cronache.

 

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