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Via libera al progetto “Il lago invisibile”: percorsi turistici ciclabili e navigabililungo le terre del Lago Gerundo

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Via libera al progetto “Il lago invisibile”. Regione Lombardia ha “promosso” il lavoro coordinato dalla Provincia di Cremona e ha dato l’ok a un cofinanziamento di 2,8 milioni di euro. “Il lago invisibile” è un Progetto Integrato d’Area del valore complessivo di 5,7 milioni di euro, e coinvolge, oltre alla Provincia come Ente capofila, i Comuni di Casaletto Ceredano, Credera Rubbiano, Crotta d’Adda, Formigara, Pizzighettone, Rivolta d’Adda, Spino d’Adda, il Parco Adda Sud, il Consorzio “Navigare l’Adda”, le parrocchie di Casaletto Ceredano e Formigara. “Il lago invisibile”, inoltre, si pone in continuità al Progetto “Isole e foreste”, finanziato a dicembre 2009 da Regione Lombardia con 4,8 milioni di euro.

Lo scopo del progetto è la realizzazione di percorsi turistici lungo le terre anticamente interessate dalla presenza del Lago Gerundo. In particolare il progetto prevede azioni di valorizzazione o realizzazione di percorsi ciclabili e navigabili lungo l’Adda e il Serio, programmi di riqualificazione ambientale e paesaggistica, valorizzazione e recupero di beni culturali, creazione di circuiti gastronomici. «Ancora un volta il nostro territorio si distingue per la capacità di attrarre finanziamenti -dichiara il presidente della Provincia Massimiliano Salini – Come già dimostrato in molti ambiti (dai distretti del commercio, al sostegno alle imprese turistiche, alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico) la Provincia di Cremona sta facendo il massimo per poter garantire interventi che diano sempre maggiore rilievo alle nostre eccellenze».

Il “lago invisibile” prevede diversi itinerari. Si parte dagli itinerari fantastici che puntano al recupero degli elementi che richiamano al tratto storico e mitologico che caratterizza i racconti sul lago Gerundo (si va dagli animali mostruosi raffigurati sulle colonne di San Sigismondo a Rivolta d’Adda alla valorizzazione del Parco delle preistoria, fino al recupero degli elementi che rimandano alla presenza del drago Tarantasio). Si prosegue con gli itinerari gastronomici, per arrivare poi agli itinerari consapevoli, caratterizzati dalla valorizzazione dei percorsi ciclabili lungo le vie d’acqua e delle stesse vie navigabili, recuperando anche antichi porti fluviali. Il tutto lungo le direttive dell’Adda, dell’Insula Fulcheria e dell’antica Strada Regina. Tra gli interventi più importanti si segnalano: la riqualificazione dell’antico Porto Gerundo a Formigara; la riqualificazione del centro e delle mura storiche di Pizzighettone; la sistemazione di una via e la realizzazione di una pista ciclopedonale nel centro di Crotta d’Adda; la costruzione di piste ciclabili a Spino d’Adda; la valorizzazione delle sculture di San Sigismondo a Rivolta d’Adda.

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