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Indicatori ambientali, Cremona migliora nella differenziata ma scende nell’ecocompatibilità

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Sono stati diffusi dall’Istat i dati degli indicatori ambientali urbani. Uno studio che raccoglie statistiche degli ultimi anni relative a settori come i consumi di acqua, la qualità dell’aria, la gestione dei rifiuti e il rumore, con classifiche riguardanti l’intero territorio nazionale. A Cremona diminuisce sensibilmente, e con un andamento sostanzialmente graduale, il consumo di acqua per uso domestico. Dal 2000 al 2010 si è passati da 74,2 metri cubi per abitante a 63,3. Quanto all’aria e al numero massimo di superamenti del limite per la protezione della salute umana previsto per il Pm10 dal 2003 (63) al 2010 (72) l’andamento non è costante: nel 2005, infatti, vi è stato un picco (156). Nella classifica dei comuni per maggiore attenzione all’ecocompatibilità (graduatoria che tiene conto dei dati ambientali) Cremona si assesta per al 43esimo posto, in discesa di 6 posizioni.

In crescita i consumi di energia elettrica, a Cremona, passati dai 990,6 Kwh per abitante del 2000 ai 1084,1 del 2010. Aumenta pure la densità della popolazione e passa da 1016 abitanti per chilometro quadrato (2000) a 1025,7 (2010). Stessa tendenza per la raccolta differenziata: nel 2000 la percentuale era pari al 34,8, mentre nel 2010 era del 47,4. Guardando invece alle campagne di monitoraggio del rumore con almeno un superamento dei limiti, la percentuale sul totale delle campagne effettuate nel 2009 è del 71,4, dell’84,2 nel 2010.

Nella domanda di trasporto pubblico i passeggeri annui trasportati dai mezzi di trasporto pubblico per abitante sono stati 30,7, mentre nel 2010 la quota non va oltre il 23,5. Cala leggermente il tasso di motorizzazione: passato da 587,5 auto per 1000 abitanti (2009) a 587,1 (201). Infine c’è la densità del verde urbano, in crescita. Nel 2000 la percentuale ‘verde’ della superficie comunale si assestava al 3,4. Nel 2010 il dato è pari al 3,9%.

 

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