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L’IPIALL Stradivari di Cremona diventa scuola a ordinamento specialeRossoni: «E’ un risultato importante»

IPIALL-Stradivari

Il Ministero dell’Istruzione, attraverso un decreto, ha concesso all’IPIALL Stradivari di Cremona il riconoscimento di scuola a ordinamento speciale. «E’ un risultato importante – commenta l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia Gianni Rossoni, esprimendo la propria soddisfazione – che consente alla scuola, già dal prossimo anno scolastico e in via sperimentale per cinque anni di derogare dai parametri rigidi del sistema scolastico tradizionale, quali il numero di allievi, l’organico docente e soprattutto il piano di studio, in modo da consentire alla scuola di esprimere appieno il proprio potenziale». Quindi maggiore libertà organizzativa e di ordinamento, maggiori risorse, potenziamento della parte professionalizzante, maggiore possibilità di creare sinergia con il territorio e di consolidare le relazioni internazionali. «E’ un risultato – aggiunge Rossoni – per il quale mi sono speso in prima persona e che ci ha visto impegnati da tempo. Ricordo che già nell’ottobre 2009, al convegno ‘Quali risorse per la formazione liutaria’, svoltosi nel contesto di ‘CremonaMondomusica’ avevo espresso la necessità che si dovesse tutelare la specificità dell’Istituto Professionale Internazionale per l’Artigianato Liutario e del Legno ‘Antonio Stradivari’, così da garantire effettive opportunità di crescita e di sviluppo sia per la scuola che per l’intero settore liutario». Ne nacque così la proposta di richiedere l’ordinamento speciale al Ministero, che trovò l’accordo della scuola e dei suoi organi di governo, nonché delle amministrazioni locali. «Questo importante risultato – spiega Rossoni – rappresenta oggi un compimento rispetto a un’offerta formativa direi unica in Italia: una scuola a ordinamento speciale per la liuteria, che si affianca a un liceo musicale e a un’offerta di Istruzione e Formazione Professionale regionale, anche superiore». «Ringrazio quindi la scuola e la sua dirigente – conclude l’assessore – che hanno sempre creduto in questo percorso, tutte le istituzioni locali e il ministro Gelmini, per aver dato all’istituto la possibilità di esprimere tutto il suo potenziale. Questi sono i veri passi di un sempre maggiore sviluppo per il territorio, che deve passare per l’alta professionalità, il richiamo internazionale, la formazione di qualità e lo stretto legame con le nostre tradizioni». (Omnimilano.it)

 

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