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La Finanza controllerà il patrimonio di chi chiede una casa popolare

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La guardia di finanza, su richiesta dell’Aler, vigilerà sulla veridicità della posizione patrimoniale e reddituale di chi presenza istanza oppure ha ottenuto l’assegnazione di un alloggio E.R.P. (edilizia residenziale popolare). Un protocollo d’intesa è stato firmato nella mattinata di giovedì 11 al comando provinciale della Finanza. A siglarlo il Presidente dell’Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale della provincia di Cremona, l’Ing. Giacomo Jotta, e il comandante provinciale della guardia di finanza, il  Col. t.ISSMI Alfonso Ghiraldini.

Il protocollo d’intesa si prefigge lo scopo di integrare i controlli in materia di Prestazioni Sociali Agevolate e di assicurare la percezione dei relativi benefici in capo a coloro che ne abbiano effettivo diritto.

L’Aler della Provincia di Cremona potrà chiedere alla Guardia di Finanza di verificare la veridicità della posizione patrimoniale e reddituale dichiarata dal cittadino che abbia presentato istanza o abbia ottenuto l’assegnazione di un alloggio E.R.P. (Edilizia Residenziale Popolare) in base alla dichiarazione I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente, previsto dall’art. 3 del Regolamento Regionale n. 1/2004), fornendo ogni notizia ed elemento ritenuto utile per lo svolgimento dei controlli richiesti.

I militari della Guardia di Finanza, tenuto conto di specifici indici di anomalia, selezionati secondo criteri di gravità e concretezza, potranno effettuare controlli nei confronti dei beneficiari segnalati dall’Aler per la verifica ed il riscontro dell’effettiva sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa per la concessione del beneficio.

 

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