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Il rame fa sempre più gola ai ladri: a Vailate colpito anche l’impianto di illuminazione

Rame-Evidenza

Il rame fa sempre più gola ai malviventi. I traffici illeciti di oro rosso portano soldi e i ladri non si fanno più scrupoli quando devono agire. Sono giunti addirittura a rubare cavi elettrici, con anima in rame, tagliandoli dall’impianto di illuminazione di una rotonda di Vailate, nel Cremasco, all’altezza della strada provinciale 34. E’ stato il vicesindaco a denunciare l’accaduto ai carabinieri. Tra maggio e il mese di agosto il furto ha complessivamente provocato un danno da 3mila euro e su questi fatti stanno ora indagando i militari di Vailate.

I colpi sono praticamente quotidiani, in tutta Italia. Solamente un mese fa i carabinieri cremonesi avevano arrestato cinque romeni intenti a “spolpare” l’ex Tintotex di Casalbuttano. Non era stato esclusa dai militari la presenza di una vera e propria banda, con esponenti residenti a Brescia e basisti nel Cremonese. Proprio in questi ultimi giorni, invece, altre otto persone (romene, moldave e una italiana) sono finite nel mirino della polizia ferroviaria di Verona e sono state spedite in cella con l’accusa di aver compiuto furti dello stesso genere in depositi della Società Rete Ferroviaria Italiana, tra l’area veronese e mantovana. E mentre non passano di moda i raid sulle ferrovie (a giugno nell’area della Capitale un 36enne di Ercolato è stato ammanettato per aver cercato di portare via 2mila metri di oro rosso) a Milano e a Monza l’azione dei criminali non ha risparmiato nemmeno i cimiteri. Proprio come in provincia di Mantova, con razzie tra Redondesco, Asola, Campitello di Marcaria e Quistello.

 

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