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Arma: attenzione alta sul territorio Romeni in arresto dopo colpo in profumeria

Indagano i carabinieri

Il colpo a conti fatti è andato male: in tre, romeni, avevano preso di mira la profumeria Limoni di corso Vittorio Emanuele. Due donne e un uomo, con diversi precedenti, hanno tentato di portare via dall’attività profumi di marca per un valore d centinaia di euro, nella giornata di martedì. Non sono passati però inosservati a chi in quel momento lavorava in profumeria e l’allarme lanciato ha immediatamente mobilitato i carabinieri. I militari sono impegnati in queste settimane in un’intensa attività di controllo del territorio, e l’attenzione è alta al fine di combattere fenomeni di criminalità come quello appena descritto. Su questo fronte l’Arma è impegnata in tutto il territorio, sotto la guida del comandante provinciale, il tenente colonnello Michele Cozzolino. Per il furto in profumeria sono intervenuti i carabinieri di quartiere e i colleghi della stazione di Cremona, riuscendo a recuperare la merce rubata e ad arrestare i tre malviventi per furto aggravato in concorso.

VESCOVATO, NIGERIANO CON CARTE CLONATE

I carabinieri di Vescovato, nello stesso giorno, hanno bloccato durante un controllo un nigeriano 43enne residente a Piadena, trovato con carte di credito clonate e un pc di provenienza sospetta, forse acquistato proprio a scapito di persone all’oscuro di tutto. L’uomo, con precedenti, è stato scoperto e denunciato grazie a una perquisizione di militari che permesso di far emergere l’illecito.

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