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Doppio omaggio a Matilde di Canossa: corteo storico a Quattro Castella e alla Fiera dell’Agricoltura di Gonzaga

canossa

Corteo storico a Quattro Castella (domenica 4 settembre) e alla Fiera Millenaria di Gonzaga (giovedi 8 ) per ricordare i 900 anni della incoronazione della Grancontessa a vice regina d’Italia. Nella  sfilata reggiana sarà l’attrice Hoara Borselli ad interpretare il ruolo della potente feudataria che regnò per 40 anni ed entrò in possesso di tre regioni. Dal Tirreno all’Adriatico. Con lei anche Milano e Cremona. Fu una intrepida combattente per la fede cristiana, saggia amministratrice e  geniale integerrima politica. Morì di gotta, nella Bassa, a Reggiolo, nel 1115.

Doppio omaggio alla Grancontessa Matilde di Canossa (Mantova 1046 – Bondeno di Roncore, Reggiolo 1115) nel  IX° centenario della sua incoronazione, da parte dell’imperatore Enrico IV, a vice regina d’Italia nonché vicaria imperiale. Prima a Quattro Castella (domenica 4 settembre) poi alla Fiera Nazionale della Agricoltura di Gonzaga (giovedi  8), un grande corteo storico rievocherà l’evento del maggio 1111 quando nel castello di Bianello (sull’Appennino emiliano) l’imperatore Enrico V –  figlio di quell’Enrico  IV che per ottenere la revoca della scomunica papale  dovette, anni prima (1077), umiliarsi a Canossa dove  Gregorio VII era ospite dell’alleata Matilde – le pose la corona sul capo di fatto rendendola la donna più potente d’Europa.

La Bassa emiliana e lombarda, attraverso i comuni che l’hanno vista crescere (Quattro Castella) e soggiornare d’estate nelle campagne tra Gonzaga e Reggiolo, si sono unite in una poderosa rievocazione che mobilità decine di figuranti – nobili, cavalieri, contadini, streghe, monaci, penitenti, gran dame, paggetti, tamburini, ecc. – e rendere omaggio alla dantesca Matelda che ebbe una vita avventurosa (ripudiò pure due mariti) e dominò mezza Italia, fino ad  Arezzo e Siena.

L’agiografia panegiristica ha rappresentato Matilde come “l’intrepida combattente per la fede cristiana, l’amministratrice saggia e  lungimirante, la geniale integerrima politica” (Mario Cattafesta in Mantovastoria, 1974); può essere che i suoi meriti siano stati dilatati ma non vi è dubbio che sia stata l’esponente più celebre della famiglia Canossa (mamma Beatrice di Lotaringia era imparentata con gli imperatori Enrico III e IV nonché col papa Stefano IX) ed una delle donne più potenti. Quando nel 1092 spinse Corrado a ribellarsi al padre Enrico IV formando una coalizione antimperiale, con lei si schierarono le principali città lombarde tra cui Milano e Cremona. Morì di gotta nelle terre confinanti con il parco fieristico della Millenaria e fu sepolta a San Benedetto Po;poi la salma è stata trasferita a Roma (Castel S.Angelo) e dal 1645 la regina riposa nella Basilica di S.Pietro, unica donna (con la regina Cristina di Svezia) a godere di tale privilegio. La sua tomba è stata scolpita dal Bernini.

Nel corteo reggiano Matilde sarà interpretata dall’attrice Hoara Borselli (Cento vetrine, Bagaglino, Ballando con le stelle); alla Millenaria i panni della Gran Contessa saranno affidati ad una ragazza locale. A questo secondo appuntamento, nel giorno clou della Millenaria (ore 20.30), sono attese tra le 20 e 30mila persone.

Enrico Pirondini

 

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