3 Commenti

Ruggeri e Manfredini (Pd): «Nessun invito per la visita al depuratore E poi l’Aem è una succursale del Pdl?»

pd

Il Pd, con una nota firmata dalle consigliere comunali Caterina Ruggeri e Alessia Manfredini, esprime la propria contrarietà circa lo svolgersi, nella giornata di lunedì, di una visita al depuratore da parte di sindaco, assessori e qualche consigliere di maggioranza. Le democratiche denunciano: «Non siamo state invitate» e chiedono al Pdl un ritorno a canali istituzionali. Di seguito la nota.

Strana cosa, diciamo pure maldestra, quella accaduta ieri. Apprendiamo dai giornali che si è svolto un incontro di maggioranza (di quella che rimane) al depuratore “pubblico” di Aem e quindi del Comune di Cremona e perciò di tutti i cittadini cremonesi. La domanda è: perché solo loro? Ci ha sorpreso e, conoscendo la correttezza e la puntualità con le quali l’Ufficio Consiglio ci comunica via mail ogni invito delle diverse iniziative promosse
dall’amministrazione, abbiamo capito che non si è trattato di una svista, ma di una scelta meditata.
Vorremmo ricordare che l’Aem non è la succursale del Pdl, e se l’Assessore ci avesse invitato, noi ci saremmo state perché ci sta a cuore il futuro dei nostri servizi pubblici, a partire dalla gestione dell’acqua e delle scelte che Aem andrà a fare.
Nel criticare  l’iniziativa, capiamo lo sfogo dell’Assessore Bordi per le vistose assenze della sua coalizione. Dovrebbe però sapere che la sua maggioranza è impegnata su ben altri fronti e su altre “importanti” battaglie. Un consiglio per il futuro: le prossime riunioni di maggioranza fatele in luoghi più informali, senza amplificatori.  Si ritorni ai normali canali istituzionali, come si è sempre fatto, organizzando un sopralluogo della Commissione
Ambiente e Mobilità, magari aperta a tutti coloro interessati al tema.
Sarebbe questo un utile servizio alla città e un chiaro messaggio di trasparenza e di democrazia.

Caterina Ruggeri
Alessia Manfredini

Consigliere Comunali del P.D.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Giacomo Zaffanella

    Rispetto e pieno coinvolgimento delle minoranze, le istituzioni sono di tutti e non solo della maggioranza

  • AMAZZONI

    Un gruppetto della destra cittadina, capeggiato dal sindaco Pivetti (beh, lo ripeto ancora una volta: Piva/Pizzetti+cravatta di Perri), si reca in visita al depuratore (considerati i tempi) per fare ampio spurgo e lavaggio dei propri continui gravi ripetuti errori.
    Le amazzoni del Pd, tolto Magnoli use a far la parte degli uomini, protestano: perché solo loro?

    Cremona 14 09 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • A proposito, Giacomo…di nome. Nome importante, robusto, autorevole, di certo rievocativo di nobili-santi trascorsi. In effetti alcuni sostengono che il nome spagnolo “Diego” sia una deformazione del nome Santiago (Giacomo). E fu così che ebbe il natale la cittadina spagnola di Santiago de Compostela, anfitrionica (ospitale) al penitente viandante (m’è piaciuta assai). Doverosa premessa per ricordare al “Giacomo nostro” (iscritto all’anagrafe cittadina col cognome di Zaffanella!) che i tempi degli ARRAMPICATORI DI SPECCHI…sono ormai lettera morta. Ti fò memoria, Giacomo, poichè eravamo nientemeno che “APRIPISTA”…noi. Rimembri? Ho volutamente ironizzato quel tanto che basta per smontare lo stupore dell’avvenuta riunione in un sito meno idoneo che più…”meno” idoneo non si poteva. Del resto codeste sono le FUTURIBILI ORIGINALITA’ del nostro governo cittadino. Qual riprovevole soluzione sarebbe apparsa quella di ritrovarsi in una qualsiasi canonica casereccia sede istituzionale. Si, vabbe, però, dopo, “checc’avrebbero azzeccato col buon senso…quelli”)? Ciao Giacomo, Diego, Santiago; scommetto che se ci fammo due risate in tre….uno è d’incomodo. Ciao e buona fortuna per la tua “legislatura cittadina”.

    by giorgino,