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Ultimo appuntamento di “Piazza Marconi vive” con la big band The Swingers e il violinista jazz Vincenzo Albini

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Ultimo appuntamento dell’iniziativa “Piazza Marconi vive”: domenica 18 settembre, alle ore 21 (ingresso gratuito), va in scena la big band “The Swingers” con l’aggiunta del violinista jazz Vincenzo Albini. Si tratta di un progetto nato quest’anno per abbinare quest’orchestra con lo strumento principe di Cremona e per inserire uno strumento di matrice classica in un organico prettamente jazzistico. La Big Band  “The Swingers” è nata da un’ idea del maestro Nino Donzelli, grande musicista e insegnante che dopo aver suonato col proprio gruppo degli “Happy Boys” per oltre vent’ anni nei migliori locali d’europa – tra l’altro è stato lo scopritore della grande Mina – ha fondato  la scuola jazz di Cremona. Con i migliori allievi dei suoi corsi ha formato questa grande orchestra nei primi anni ’80.

La formazione è quella classica delle Big Bands americane: una sezione ritmica completa (piano,basso,chitarra, batteria e percussioni) 5 trombe ,4 tromboni, 8 sassofoni, vale a dire un complesso di grande respiro che fa rivivere l’atmosfera che rese famose le grandi orchestre di Duke Ellington, Count Basie, Glenn Miller, Stan Kenton  dei quali rilegge alcune fra le composizioni più originali in chiave moderna.

Il repertorio è completato da brani famosi dei giorni nostri e di grande successo. Si tratta di un programma importante, nel quale il diletto dell’ascolto di musiche bellissime ottimamente eseguite, si unisce ad un fatto culturale perché  promuove la conoscenza e la diffusione della  grande musica del nostro tempo.

Dopo la scomparsa, avvenuta nel 1994, del M. Donzelli la direzione dell’orchestra è passata nelle mani del M. Riccardo Bergonzi. Negli ultimi anni l’orchestra, per valorizzare le proprie esibizioni si è valsa dell’apporto di solisti di livello internazionale (quali il già citato Emilio Soana, Henghel Gualdi,Gianni Basso,Franco Cerri,Gianni Coscia,Bruno De Filippi ed altri) che hanno aderito con entusiasmo alla nostra iniziativa e si sono dichiarati disponibili a nuovi appuntamenti  e alla partecipazione alla registrazione di alcuni compact disc.

Da circa due anni collabora con l’orchestra la giovanissima cantante Vanessa Tagliabue Yorke.

Vincenzo Albini (violino)

Inizia a suonare all’età di 9 anni. Cresce in ambienti dove si suona e ascolta musica classica, jazz, popolare, blues,Tango. Parallelamente agli studi “ classici ” che lo porteranno a diplomarsi con ottimi voti al Conservatorio Luca Marenzio di Brescia , affianca lo studio del Jazz e del Tango. Ha studiato armonia ed improvvisazione con Claudio Angeleri, Corrado Guarino,Sandro Gibellini, Stefano Bollani, Pietro Leveratto e dal 2008 frequenta i laboratori d’improvvisazione libera diretti da Stefano Battaglia. In ambito jazz, suona con Vincenzo Castrini, Carmelo Leotta, Gino Zambelli, Giovanni Colombo, Marco Tiraboschi, Oscar Grazioli. Si è esibito in sale concerto e teatri in Argentina ed Europa (Italia, Spagna, Austria, Inghilterra, Germania, Lituania, Belgio, Olanda e Francia).

Programma della serata:

Brani per sola orchestra

Take the “A ” Train di Duke Ellington
Intermission riff di Stan Kenton
Mood indigo di Duke Ellington
Sambita di Jay Chattaway
Speak low
The pink panther di Henry Mancini
Sweets di Sammy Nestico
In a sentimental mood di Duke Ellington
Sing.sing.sing di Louis Prima
Waltz of the sax di Lennie Niehaus

Brani con intervento del violinista

Do nothin’ till you hear from me
di Duke Ellington
All of me di Gerald Marks
Stormy weather di Harold Arlen
Swingin’ shepherd blues di Moe Koffman
Wave di Antonio Carlos Jobim
At last di Harry Warren
Agua de beber di Antonio Carlos Jobim
Early autumn di Woody Hermann
The way we were di Alan e Marilin Bergman
A night in Tunisia di Dizzy Gillespie

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