Commenta

Tornano “I Ribelli” di Celentano La storica band del “Molleggiato” alla Corte Peron di Marmirolo (Mantova)

ribelli

Venerdi 16 settembre la storica band del “Molleggiato” si esibirà alla Corte Peron di Marmirolo (Mantova)  per i 100 anni della Lubiam, azienda di abbigliamento.  Alla batteria c’è sempre Gianni Dall’Aglio. Come agli esordi nel 1959, l’anno de “Il tuo bacio è come un rock” e “Il ribelle”. Poi nel 1961 il trionfo con “24mila baci”.

Tornano “I Ribelli”, la storica band che ha accompagnato Celentano dagli esordi al trionfo. Ed è un ritorno…a casa essendo mantovana la “matrice” del gruppo. L’evento accadrà venerdi sera alla Corte Peron, antica e splendida villa di Marmirolo (8 km da Mantova),nel corso di una serata speciale per la più longeva azienda italiana di abbigliamento:la Lubiam (Luigi Bianchi Mantova). Impresa da sempre legata alla stessa famiglia, oggi condotta dalla terza e quarta generazione, per decenni  pilotata(fino al 2003)dal Cavaliere del Lavoro Edgardo Bianchi, il patron che per primo scoprì il talento di Giorgio Armani (quando il cavaliere  aveva la presidenza del Comitato Moda Italiano).

Alla batteria ci sarà ancora Giorgio Dall’Aglio come nella primavera del 1960 quando la band è nata e Celentano le affibbiò il nome “Ribelli” dal titolo di un suo  45 giri da poco lanciato sul mercato (29 luglio 1959). Sette giorni prima era stato lanciato “Il tuo bacio è come un rock” (23 luglio 1959).

Con il mantovano Dall’Aglio c’erano Natale Massara (sax), Gino Santercole (chitarra), Giorgio Benacchio (chitarra), “Giannino” (basso). Un quintetto dirompente, destinato a trasformarsi nel tempo. Il pianista-arrangiatore Detto Mariano, ad esempio, è entrato quando Celentano è tornato dal servizio militare;i fratelli parigini Philippe e Jean Claude Bichara (chitarra e basso)sono entrati nella band nel 1964. Nel 1966 c’è stato  l’incontro (al Santa Tecla di Milano) con Demetrio Stratos.”Fu un amore a prima vista” ricorda Dall’Aglio “e Demetrio entrò subito con noi, come cantante e come organista”.

I trionfi dell’epoca? “Chi mai sarà la ragazza del Clan” del 1964, è stato  il nostro primo, vero successo. Poi “Pugni chiusi”,  ma eravamo giù usciti dal Clan per passare alla Ricordi. Con “Pugni chiusi”  abbiamo pure fatto il Cantagiro del 1967”.

Erano gli anni d’oro di Celentano e della band. Gli anni di brani ancora oggi famosi come “24mila baci” (1961), Si è spento il sole (1962), Stai lontana da me, Sei rimasta sola, Pregherò,Grazie prego scusi, Capirai, Ciao ragazzi (1965).Il ragazzo della via Gluck,  Celentano lo ha inciso con I Ribelli nel 1966 insieme ad altri brani di successo come “E’ inutile davvero”, “E voi ballate”, “Chi ce l’ha con me”, “Non mi dir”, “Uno strano tipo”. E,nel lato B, brani come “Chi era lui”, “Sono un simpatico”, “Il problema più importante”.

I RiIbelli si sono sciolti nel 1970 (l’anno in cui Celentano cantava “Azzurro” e “Chi non lavora non fa l’amore”) per poi ritrovarsi sette anni più tardi e continuare l’avventura artistica con i Cd degli Anni Novanta (l’ultimo, “I Ribelli cantano Adriano”è del 2008),”ospitate televisive”  (Rai Uno, Rai Due,  Canale 5),esibizioni qui e là.

Ora il concerto di Marmirolo. Lo spirito, assicurano, è quello di sempre. (e.p.)

© Riproduzione riservata
Commenti