6 Commenti

Inaugurato il nuovo Centro grigiorosso con il ct Prandelli e Antonio Cabrini Il Cav. Arvedi: «Sarà donato alla città»

http://www.youtube.com/watch?v=M1u-xwOp9dM

«Questo centro, a conti fatti con il Credito Sportivo, verrà donato alla città di Cremona con delle clausole preferenziali di utilizzo per la società Cremonese – ha annunciato a tutti il presidente Arvedi nel corso dell’inaugurazione della nuova sede grigiorossa di via Postumia -. Oggi non inauguriamo solo una struttura, ma un nuovo stile di vita e di gioco che si base sull’onestà e sulla correttezza sportiva». Alla presenza di autorità, campioni del calcio e delle maggiori testate giornalistiche nazionali, il Cav. Giovanni Arvedi ha tagliato il nastro del suo nuovo Centro. Presenti il ct della nazionale Cesare Prandelli e il calciatore ex grigiorosso Antonio Cabrini che hanno salutato le giovanili e la prima squadra, ricordando gli anni di gavetta sul campo di San Sigismondo. Accanto a loro, Giovanni Petrucci del Coni («Importante questo centro perché punta sui giovani e in particolare sui giovani italiani») e Mario Macalli («Sono invidioso da cremasco di non poter avere anche nella mia città una struttura come questa»). Intervenuti anche Andrea Cardinaletti, presidente del Credito Sportivo, Rocco Crimi, sottosegretario con delega allo sport, e il sindaco Oreste Perri.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • ARBITER ELEGANTIARUM

    La benevolenza del Signore dà forza fisica, assicura il vescovo, Sua Eccellenza, lo chiama lo speaker, dimenticando di spiegare se il Signore è Arvedi, Perri, Prandelli o non so chi, ce ne sono tanti, Signori, alla presentazione della Cittadella dello sport, separati, loro, autorità, parenti, amici e bambini, dalla plebaglia come noi, da un nastro di plastica e quattro steward che facciano ricordare il Marchese del Grillo, perché io so’ io, e voi nun siete ‘n cazzo, salvo quando i Signori fanno il giro per raccogliere l’applauso, dovuto, dopo aver suonato il Fratelli d’Italia…..
    Come all’inaugurazione di piazza Arvedi, i chiconta scendono a visitare il parcheggio, il popolo dopo…..sembrano sottigliezze, ma da lì si vede subito che società può crescere. A Cremona, ne abbiamo la prova da secoli.

    Cremona 20 09 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • Luca

    Grazie Cavaliere!!
    Un solo commento: non vedo la logica nel donare la struttura alla città… si va nella direzione opposta di patrimonializzare le società (vedi esempio della Juve con Stadio di proprietà).

  • Non l’ho sempre asserito…io, che il Giovanni Arvedi da Cavatigozzi avrebbe dovuto, ancor prima di nascere, “fare il sindaco?”. Straborda sempre di più di iniziative per la città sua! Personalmente….SANTO SUBITO! Volutamente ironizzo quel tanto che basta per rammentare che: “UFELE’, UFELE’; A OGNUN EL SO’ MESTE’!”

    giorgino

  • Andrea

    Stavo guardando i servizi sul Centro Arvedi anche sulla stampa locale e, come spesso accade su le pagine de La Provincia, mi sono ritrovato una foto raffigurante un losco figuro (tale Antonio P.) a fianco del Sindaco Perri e delle altre Autorità intervenute alla festa.
    Una domanda: ma quel signore spesso presente in numerose foto di un giornale (diretto da un giornalista che non manca mai di esaltare le doti di questo losco figuro ridicolizzando sé stesso e la incolpevole redazione da lui diretta) che c’entra con tutto questo?

  • STRETTE DI MANO

    Lo dico lasciando da parte la solita ironia, mi spiace vedere l’incessante declino di Oreste Perri che, appena esce per il caffè stringe dieci mani, è convinto d’essere popolare tra la “gente”.
    Eravamo in 3/400 alla presentazione della Cittadella dello sport, applausi a tutti i notabili, Rossoni compreso, man mano salivano in pedana, per lui qualche malaticcio ciac ciac, ben più preciso, e impietoso, del sondaggio decembrino del Sole24Ore.

    Cremona 21 09 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • RAFFORZARE ZANOLLI

    Da tempo lo dico e lo scrivo ai miei amici della destra: non scrivete a Zanolli, che nessuno legge. Se invece gli date lo spunto, lui vi risponde nella pagina dei lettori, che assieme ai necrologi è la più letta della Provincia, e gli permettete di salire in cattedra. Non disturbatelo, non distoglietelo dalle sue recensioni enogastronomiche, dove illustra i ristoranti che servono in tavola il pesce vivo, a temperatura ambiente, o le osterie dove, mentre mangiate, strigliano e spazzolano il vostro cavallo.
    Lo dico senza vanto, molti mi danno retta, qualcuno no e , incredibilmente, come Maurizio Borghetti, riceve badilate di merda in faccia, direbbero i bresciani, e tace.
    Settimane fa Maurizio si becca da tanto direttore, uomo di fiducia di tantissimo editore, dell’amico dei proprietari dei terreni della cava di Cappella, che lui sostiene per altri motivi, e incassa balbettando spiegazioni.
    Ieri, per una lettera maldestra (concordo con Zanolli) sulla Cittadella dello sport, riceve in risposta ( non concordo per nulla, ironia e sarcasmo, se si è in grado di maneggiarli, van bene, insulti mai): “ Non è facile nuotare controcorrente se non si hanno muscoli e testa. Lei cerca di farlo, ma finisce spiaggiato, o in fuorigioco, visto che parliamo di calcio.”
    Passi per i muscoli, Maurizio Borghetti, consigliere provinciale, assessore a Crema, medico stimato, non ha testa: per espressioni molto più caste, lo Zanolli mi ha citato in Tribunale, che però gli ha dato torto.
    E allora ripeto a tutti gli amici della destra: come esce dalle righe, querelate lui e l’editore. Se volete, è un obbligo secondo me, parlare ai cittadini, fatelo direttamente senza passare da lui, non è così difficile, ci riesco io coi miei poveri mezzi, figuriamoci voi !!

    Cremona 22 09 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info