Commenta

In duemila al pellegrinaggio diocesano al Santuario di Caravaggio Partecipano anche i ragazzi della GMG

caravaggio

Come ormai consuetudine alla fine del mese di settembre si svolgerà il tradizionale pellegrinaggio mariano della Diocesi di Cremona al Santuario di S. Maria del Fonte presso Caravaggio (BG). La Chiesa cremonese si affiderà alla Vergine, assieme al proprio vescovo, mons. Dante Lafranconi, nel pomeriggio di domenica 25 settembre. La scelta di spostare la data del pellegrinaggio diocesano a Caravaggio all’ultima domenica di settembre è stata adottata lo scorso anno in concomitanza con il terzo centenario dell’Incoronazione del simulacro dell’Apparizione.

Il programma del pellegrinaggio

Il pellegrinaggio diocesano al Santuario di Caravaggio (in provincia di Bergamo, ma in diocesi di Cremona) è organizzato dal Segretariato diocesano pellegrinaggi assieme all’Ufficio diocesano per il Culto divino.  L’appuntamento è nel cortile nel cortile ovest del Santuario (il campo di destra, di fronte alla facciata del Santuario).

Alle 15.15 avrà luogo un momento di preghiera e riflessione che riprenderà alcune suggestioni vissute durante la GMG di agosto. In modo particolare verranno ripresi alcuni passi delle lettere di San Paolo e dei brani dei discorsi di Benedetto XVI. Al termine un gruppo di giovani si avvicinerà al Vescovo con una lampada che mons. Lafranconi accenderà; quindi Vescovo e giovani insiemesi recheranno in basilica, davanti al Sacro Speco, per il saluto della Chiesa cremonese alla Vergine Maria. Intanto si canteranno le litanie di Santa Maria del Fonte, che si ispirano alle iscrizioni affrescate sulla fascia del cornicione interno alla basilica.

Terminato il rito il Vescovo vestirà i paramenti e insieme ai sacerdoti presenti si dirigerà nuovamente all’altare del Crocifisso per iniziare la celebrazione eucaristica. Unico gesto particolare l’aspersione dei fedeli al posto dell’atto penitenziale che solitamente introduce la S. Messa.

Il servizio liturgico sarà assicurato dai seminaristi diocesani, mentre i canti saranno eseguiti dall’Unione corale “Don Domenico Vecchi” diretta dal maestro Giovanni Merisio e accompagnata all’organo dal maestro Roberto Grazioli,  guidare l’assemblea don Graziano Ghisolfi.

«Il pellegrinaggio diocesano – spiega don Daniele Piazzi, responsabile dell’Ufficio liturgico diocesano – vuole essere una occasione “popolare” di preghiera e di convocazione diocesana per aprire l’anno pastorale al termine degli incontri interzonali degli operatori pastorali che si sono tenute nel mese di settembre e che preparano la celebrazione del Convegno diocesano di ottobre dedicato al dopo visita pastorale».

I numeri

Saranno oltre duemila, secondo l’Ufficio diocesano per il Culto divino, i partecipanti al pellegrinaggio diocesano. Circa 950 sono gli iscritti dalle parrocchie, cui bisognerà aggiungere i ministri straordinari della Comunione, le religiose, i rappresentanti dei consigli pastorali e degli affari economici, i membri dei movimenti e delle associazioni ecclesiali. Presente come ogni anno anche l’UNITALSI con gli ammalati provenienti da diverse parti della diocesi. Quest’anno si aggiungono anche i giovani che hanno partecipato alla Giornata mondiale della gioventù e che il Vescovo ha voluto con sé per animare la preghiera mariana che precede la Messa.

© Riproduzione riservata
Commenti