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Indici economici positivi per il gruppo LGH nel primo semestre 2011

pasquali

(nella foto, il presidente di LGH Pasquali)

Il bilancio semestrale (gennaio-giugno 2011) di LGH (Linea Group Holding) è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione e presentato all’Assemblea dei Soci. Il quadro complessivo è stabile. I risultati del primo semestre 2011 evidenziano un grandissimo tasso di sviluppo in tutti i più importanti indicatori economico-finanziari (Ricavi +5,3%, Margine operativo lordo (Ebitda) +32%, Risultato operativo (Ebit) +35%, Utile consolidato +93 %) se comparati a quelli del primo semestre 2010. Sono stati, inoltre, realizzati investimenti per un totale di 9,288 milioni di euro suddivisi tra gas, energia elettrica, ciclo idrico, ambiente, teleriscaldamento e altro. Ambiente e Vendita di Gas continuano a rappresentare i due settori a maggiore incidenza complessiva. Sono segnalati anche importanti investimenti nel settore ambientale.

 

I principali indicatori economici  

 

I semestre 2011 (milioni di euro): Differenza rispetto a I semestre 2010 (milioni di euro): 

 

Confronto I semestre 2010 (percentuale di crescita)
Ricavi I semestre 2011 

 

276 +13 +5,3%
Margine operativo lordo (Ebitda) 

 

50 +38 +32%
Risultato operativo (Ebit) 

 

21 +15 +35%
Utile consolidato 

 

7,8 +4 +93 %

 

I risultati dei primi sei mesi dell’anno sono il raccolto fruttuoso di una programmazione continua – commenta Andrea Pasquali, presidente di LGH -. Un salto di qualità dovuto anche all’importante conferimento di asset e che lascia intravedere un futuro, sia a breve che a lungo termine, di sviluppo e di solidità industriale. Uno dei principali sforzi di oggi è la maturazione della qualità dei nostri servizi abbinati ad una visione molto ampia sulle opportunità di mercato: siamo fortemente orientati ad investimenti nei settori dell’energia e dell’ambiente. Il cammino della nostra crescita è già motivo di soddisfazione per tutto il sistema LGH: cittadini, amministrazioni locali, soci e i manager stessi del Gruppo. Un particolare ringraziamento va proprio ai manager e ai soci che stanno condividendo giorno dopo giorno questo nostro percorso di miglioramento costante e con i quali stiamo ponendo le basi del nuovo piano strategico di sviluppo per i prossimi anni. Vogliamo continuare nella direzione tracciata di accreditamento nel mercato e di fidelizzazione dei nostri territori”.

Il Gruppo LGH è una multiutility che serve oltre 1 milione di abitanti in circa 250 Comuni nelle province di Brescia, Cremona, Lodi e Pavia, e prende le mosse da questo bacino territoriale mirando contemporaneamente ad una crescita adeguata sia sul mercato locale (Lombardia e regioni limitrofe) sia su quello nazionale. LGH opera in tutti i settori della filiera energetica: trading, distribuzione e vendita, nonché cogenerazione e teleriscaldamento; del ciclo dei rifiuti: raccolta, trattamento e valorizzazione, e di quello idrico integrato: adduzione, distribuzione, collettamento e depurazione. Nell’ambito di tutti i servizi gestiti, l’attività del Gruppo comprende le fasi di progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e manutenzione degli impianti.

Grazie alla molteplicità di attività da noi svolte, anche in questo momento di crisi economica internazionale riusciamo ad accrescere i nostri risultati – dichiara l’Amministratore Delegato Fabrizio Scuri -. Una scelta importante è stata fatta nel 2010 dai nostri soci che, con il conferimento di reti ed impianti, hanno contribuito a rafforzare il Gruppo anche a livello patrimoniale. Ora i nostri indici economici e finanziari sono tra i migliori del settore, ma non dobbiamo sederci sugli allori. Continua la riorganizzazione e la riduzione del numero delle società del Gruppo con l’intenzione di stabilire linee di business verticali ed efficienti. Il Piano Industriale che ci apprestiamo ad approvare avrà anche una particolare attenzione allo sviluppo mantenendo alto il livello qualitativo dei nostri servizi. L’apprezzamento dei cittadini, valutazione per noi fondamentale, è sempre molto alto e viene costantemente monitorato dall’indagine di soddisfazione periodica effettuata presso i nostri clienti”.

 

 

Investimenti complessivi (000/euro) Cons. 06.2011 Forecast 2011
Gas – Distribuzione 2.034 19.338
Energia elettrica- Produzione 531 9.007
Energia elettrica- Distribuzione 1.702 3.252
Ciclo idrico 1.489 3.476
Ambiente 2.191 60.216
Teleriscaldamento 122 1.086
Struttura 561 4.286
Altri 658 1.774
Totale 9.288 102.436

 

GAS DISTRIBUZIONE

RICAVI Margine operativo lordo
2011 18.607.200 7.593.400
2010 16.782.700 5.679.100
Differenza 2011 vs 2010 + 11% + 34%

 

GAS VENDITA

RICAVI Margine operativo lordo
2011 113.796.800 11.936.400
2010 114.837.900 6.559.000
Differenza 2011 vs 2010 -0.01% +82%

 

ENERGIA ELETTRICA PRODUZIONE

RICAVI Margine operativo lordo
2011 16.391.700 7.106.000
2010 14.613.400 6.377.000
Differenza 2011 vs 2010 + 11% +11%

 

ENERGIA ELETTRICA DISTRIBUZIONE

RICAVI Margine operativo lordo
2011 5.223.600 1.764.600
2010 5.188.600 1.733.500
Differenza 2011 vs 2010 + 0,67% +1,8%

 

ENERGIA ELETTRICA VENDITE

RICAVI Margine operativo lordo
2011 40.216.200 3.967.400
2010 28.128.200 1.041.900
Differenza 2011 vs 2010 + 30% + 74%

 

CICLO IDRICO

RICAVI Margine operativo lordo
2011 7.892.400 -1.352.200
2010 7.455.900 – 1.309.300
Differenza 2011 vs 2010 +5,5% – 3%

 

AMBIENTE

RICAVI Margine operativo lordo
2011 96.600.000 26.270.900
2010 92.231.400 24.946.800
Differenza 2009 vs 2008 + 4,7% +5%

 

TELERISCALDAMENTO

RICAVI Margine operativo lordo
2011 12.505.200 3.366.000
2010 11.773.500 2.467.200
Differenza 2011 vs 2010 + 5,9% + 26.7%

 

ALTRE ATTIVITÀ

RICAVI Margine operativo lordo
2011 15.253.300 1.918.800
2010 10.379.100 410.800
Differenza 2011 vs 2010 +32% +78,6%

 



 

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Commenti
  • sandra

    Soddisfacenti per chi? Non per i comuni azionisti che ricevono dividendi fin troppo magri. L’anomalia dei conti LGH sta tutta qui : fino agli indici bilanci in linea con le aziende benchmark,ma quanto a payout pochi e irrisori dividendi.Si deve dare molto di piu,caro pasquali,se no come lo giustifichi l’aumento di stipendio? Speriamo solo che il tuo successore sappia pensare agli interessi di chi lo ha nominato e oltre a gomfiare gli indici sappia anche valorizzare l’investimento di molteplici comunita’ all’affannosa ricerca di risorse per continuare ad erogare i servizi ai cittadini.

  • danilo

    Una volta si diceva che un manager doveva ” creare valore per gli azionisti ” per guadagnarsi una -lauta- pagnotta. Oggi invece, in tempo di crisi, bastano gli indici di bilancio ?
    Mah !!!!

  • metteo

    Come mai nella vendita del gas abbiamo un ricavo inferiore a quasi un milione di euro rispetto all’anno precedente e un margine operativo lordo che è il doppio?
    Misteri dell’economia???

  • danilo

    Un uomo, le sue consulenze….. un professorone, avrebbero detto qualche decennio fa. Un manager , con competenze e chissà quali skills , si dice oggi.
    Ma la sostanza non cambia.
    Tanti belle file di numeri incolonnati e dividendi per gli enti proprietari sempre più scarsi.