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Il ‘Sovrano’ ospite a Mondomusica, un archetto che vale 100mila euro con 66 diamanti e oro rosa a 18 carati

archetto

Apre Mondomusica, in programma dal 30 settembre al 2 ottobre alla Fiera di Cremona. In arrivo un archetto unico al mondo: per costruirlo sono stati usati anche 66 diamanti e oro rosa a 18 carati. Vale 100mila euro. E’ il frutto della collaborazione unica tra un archettaio e un gioielliere francesi; sarà in mostra presso l’aera di Ubifrance.

Cremona – E’ in arrivo a Mondomusica il “Sovrano” degli archetti. Souverain, è stato battezzato così dai suoi creatori, l’archettaio Jean-Luc Tauziede e il gioielliere Florent Tremolosa, che fanno parte della rappresentativa di espositori d’Oltralpe capitanata da Ubifrance a Mondomusica..

Questo prezioso manufatto è un archetto per violoncello costituito da una bacchetta in Pernambuco di prima qualità, tradizionalmente usato per la costruzione degli archetti (nel 1800 Francois Xavier Tourte “Le Jeune” e Jean Pierre Marie Persoit, gli omologhi di Stradivari per quanto riguarda gli archetti, già utilizzavano questa essenza essendo un  legno di ottima densità). La preziosità di questo archetto non deriva solo da questa caratteristica o dalla maestria di costruzione, bensì dagli altri preziosi materiali che lo costituiscono: il tallone è in oro rosa a 18 carati, ed è stato realizzato con un disegno particolarmente elegante “ajouré” cioè traforato.

L’oro che è stato utilizzato è oro equo-solidale proveniente da una filiera controllata, nel rispetto delle condizioni umane e dell’ambiente. Per impreziosire ulteriormente il tallone sono stati incastonati 66 diamanti di ottima qualità per un peso totale di 0,37 carati. All’interno del tallone è stato realizzato poi un pezzo in legno d’ebano che ha la funzione di fissare i crini. Il passante è in oro bianco ed il nasetto ha la forma di una corona in oro rosa, da qui il nome “Souverain.

Il Maestro Patrice Taconèe, liutaio perito presso la Corte d’Appello francese ha stimato per l’Archetto Sovrano un valore di 100mila euro.

Ecco l’intervista con i suoi creatori l’ archettaio Jean-Luc Tauziede e il creatore gioielliere Florent Tremolosa entrambi di Anglet (Francia).

E’ mai stato costruito un archetto di questo tipo?

“A nostra conoscenza, quest’opera è frutto della prima collaborazione tra un archettaio e un gioielliere. Non c’è quindi un archetto paragonabile in tutto il mondo. Il connubio tra queste due forme d’arte è la particolarità fondamentale di questo strumento. Siamo convinti che il futuro richieda soluzioni innovative in tutti i campi e la chiave dell’innovazione è l’interdisciplinarietà. Noi abbiamo vissuto un’avventura umana e tecnica appassionante e questo archetto è per noi un simbolo di unione profonda tra diverse forme d’arte.”

Quante ore di fabbricazione sono occorse per costruire il Souverain?

“500 ore di fabbricazione effettiva, la sfida più difficile era che l’archetto fosse a tutti gli effetti uno strumento musicale, ebbene ci siamo riusciti. L’archetto è stato suonato da numerosi violoncellisti di grande livello che hanno testimoniato all’unanimità che questo archetto è in grado di produrre un suono sontuoso. Ci auguriamo che a Mondomusica qualcuno tra i grandi musicisti ospiti possa provarlo”

Come è nata l’idea di realizzare un oggetto con queste caratteristiche?

“Il gioielliere Tremolosa – dice Tauziede – mi ha proposto questa collaborazione. Inizialmente nutrivo seri dubbi sulla possibilità di creare un archetto di questo genere. L’arte dell’archetteria è una scienza esatta, vi sono criteri di peso ed equilibrio da rispettare a tutti i costi; in più l’assenza di esperimenti del genere nei secoli passati sembrava volermi dissuadere dal tentativo. Alla fine mi sono lasciato tentare. Io ho immaginato questo archetto, la sua realizzazione è stata fatta a quattro mani e due teste: ciò ci ha permesso di risolvere passo passo le difficoltà tecniche con le quali inevitabilmente ci siamo dovuti confrontare. Il risultato è, secondo noi, eccezionale e siamo molto fieri di poterlo presentare, grazie ad Ubifrance, in una vetrina prestigiosa quale Mondomusica”.

 

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