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Kobe Bryant contro la Vanoli Portaluppi: «Non siamo l’ostacolo all’arrivo del cestista in Italia»

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Bryant sì, Bryant no. La questione del giocatore dell’Nba e dei Los Angeles Lakers che dovrebbe giocare nel campionato italiano per tre partite con la maglia della Virtus Bologna, continua a far discutere. Coinvolta anche la squadra della Vanoli che si troverebbe in campo di fronte al cestista statunitense nella gara di andata. La Virtus ha chiesto di giocare le prime due partite in casa, ma la società cremonese ha risposto picche, accodandosi al no di Varese.  «Ieri – ha spiegato ai microfoni di Sky sport Flavio Portaluppi, general manager della Vanoli – ci è arrivata la comunicazione per cui Bologna chiedeva di giocare le prime due partite in casa per indisponibilità del palazzetto, senza menzionare l’affare Bryant. Anche noi abbiamo fatto una richiesta molto simile per un’indisponibilità, per avere la garanzia di giocare la terza giornata in casa, ma avendo avuto una risposta negativa non vedo perchè avremmo dovuto dare un parere positivo alla Virtus. E’ una questione di equità di trattamento. D’altronde, in assemblea, quando Sabatini ha chiesto, per facilitare l’affare, di condensare in un mese 8-10 partite, tutti i club abbiamo dato parere favorevole. Se Sabatini rifacesse la sua richiesta menzionando l’affare Bryant? Di fronte a una richiesta in questi termini, se fossimo noi l’unico ostacolo all’arrivo di Bryant in Italia, ci rifletteremmo bene».

AGGIORNAMENTO 2 OTTOBRE

Di seguito una nota ufficiale della Guerino Vanoli Basket:

In relazione alle numerose e curiose letture e libere interpretazioni che associano il nome della nostra societa’ alla vicenda Bryant, la Guerino Vanoli Basket intende precisare di aver espresso parere negativo alla seguente richiesta presentata dalla Virtus Bologna di cui, per trasparenza ed al fine di chiarire una volta per tutte il significato del nostro parere riportiamo integralmente il testo:

“Caro Presidente,
sono con la presente a chiedere, viste le indisponibilità del nostro impianto e le  norme riguardanti i criteri di compilazione del calendario approvati con delibera assembleare, di poter disputare i primi due incontri della stagione in casa.
Vista l’urgenza, in relazione alla compilazione del calendario, sono a chiederTi un parere entro le ore 10.00 di domani 30 settembre.
RingraziandoTi per la collaborazione, Ti saluto cordialmente”

Risulta del tutto evidente quindi che nella richiesta in parola non si faceva alcun riferimento alla possibilita’ di Virtus Bologna di sottoscrivere un contratto con l’atleta Kobe Bryant.
Nel sottolineare che ad oggi non ci e’ pervenuta nessun’altra richiesta a nome della societa’ Virtus Bologna, vi invitiamo a dare alla presente nota,  lo stesso spazio di diffusione che negli ultimi giorni hanno avuto gli inutili e gratuiti attacchi al nostro Club derivanti da una lettura errata del nostro parere come sopra dimostrato, fermo restando la libertà di pensiero e il rispetto delle opinioni altrui in cui crediamo fermamente.

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