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Riparte l’inflazione (+3,1%) A Cremona batosta su casa, trasporti e beni alimentari

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L’inflazione rialza la testa. E Cremona è in linea con l’incremento nazionale al 3,1%, livello più alto da ottobre 2008. Un riscaldamento dovuto alla spinta proveniente dai rincari delle materie prime e al passaggio dell’Iva dal 20 al 21%. Sul territorio italiano, l’abitazione complessivamente costa di più: il gas a livello nazionale fa registrare un + 5,5% e i rialzi sulle case un +5,2%. Crescono anche i prezzi sui trasporti (6,7% in più rispetto allo scorso anno) e quelli su alcolici e tabacchi (+3,8%). La situazione cremonese non si discosta dagli indici nazionali. Secondo i dati aggiornati a settembre 2011 dell’Ufficio Statistica del Comune, infatti, i settori più colpiti in città sono casa (7,4% in più rispetto all’anno precedente), trasporti (+ 7,5%) e beni alimentari (+3,3%).

GLI ALIMENTARI
Tra i beni alimentari, in città si registra un aumento su latte, formaggi e uova (+7,5%), seguiti da oli (+4,8%) e pesci (+4,2%). In crescita anche il costo di pane e cereali, 3,4 punti percentuali in più rispetto allo scorso anno, e delle carni (+3,1%). Lo zucchero, il miele e il cioccolato schizzano a 8,3%, accompagnati da caffè e tè, protagonisti del maggior aumento nel campo alimentare, con una percentuale di incremento del 18,1%. Più o meno stabile l’acqua (+1%), in calo frutta e verdura.

Descrizione Variazione anno precedente Variazione mese precedente
Pane e cereali 3,4 0,3
Carni 3,1 0,4
Pesci e prodotti ittici 4,2 0,7
Latte, formaggi e uova 7,5 0,6
Oli e grassi 4,8 0,2
Frutta -5,3 -5,1
Vegetali -1,7 -0,3
Zucchero, confetture, miele, cioccolato, dolciumi 8,3 1,4
Caffè, té, cacao 18,1 0,5
Acque 1,0 0,1

 

ALCOLICI E TABACCHI
Alcolici e tabacchi in crescita in città, come su tutto il territorio nazionale. +3,9% le bevande alcoliche rispetto all’anno precedente (con un rincaro più sulle birre che sui vini), +4,5% le sigarette.

Descrizione Variazione anno precedente Variazione mese precedente
Alcolici 3,9 0,5
Tabacchi 4,5 0,0

 

CASA
Cresce complessivamente il costo della casa in città. Gli affitti per l’abitazione principale salgono di 3 punti percentuale rispetto all’anno scorso, i servizi per l’abitazione n.a.c. (noleggi, appalti, costruzioni) dell’8,5%. In crescita l’energia elettrica e il gas, rispettivamente +4,7% e + 8,8%. Boom del gasolio per riscaldamento: +45,6%, quasi il doppio. In più, sale il prezzo dei tappeti, dei servizi di riparazione degli apparecchi casalinghi, delle stoviglie e dei grandi utensili per la casa e il giardino.

Descrizione Variazione anno precedente Variazione mese precedente
Altri servizi per l’abitazione n.a.c. 8,5 0,0
Energia elettrica 4,7 0,0
Gas 8,8 0,0
Gasolio per riscaldamento 45,6 -0,9
Tappeti e altri rivestimenti per pavimenti 6,0 -3,3
Riparazione di apparecchi per la casa 6,0 0,0
Cristalleria, stoviglie e utensili domestici 5,9 0,6
Grandi utensili ed attrezature per casa e giardino 5,5 2,2

 

SALUTE
Scende il prezzo dei prodotti farmaceutici (-2%), più o meno stabili i servizi ospedalieri (+1,1%), crescono servizi medici e i servizi dentistici.

Descrizione Variazione anno precedente Variazione mese precedente
Prodotti farmaceutici -2,0 -0,1
Servizi medici 3,1 0,0
Servizi dentistici 2,7 0,0
Servizi ospedalieri 1,1 0,0

 

TRASPORTI
La stangata dei prezzi sui cremonesi arriva dal settore trasporti, con un balzo del 17% dei carburanti, accompagnato da quello dei biglietti del treno (+13%). In salita anche il trasporto aereo e quello marittimo e fluviale che raddoppia rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda le assicurazioni sulle auto, l’incremento in città è del 9,3%.

Descrizione Variazione anno precedente Variazione mese precedente
Carburanti e lubrificanti per mezzi privati 17,0 -0,5
Trasporto passeggeri su rotaia 13,5 -0,3
Trasporto aereo passeggeri 10,4 -25,7
Trasporto marittimo e per vie d’acque interne 49,7 -39,6
Assicurazioni sui mezzi di trasporto 9,3 0,1

 

ALTRI BENI (COMUNICAZIONE, SCUOLA, GIOCHI E LUSSO)

Nell’ambito della comunicazione, a Cremona si registra un calo dei prezzi: i telefoni costano meno (-16,6%), così come gli apparecchi fotografici e cinematografici e quelli per il trattamento dell’informazione. In crescita i giocattoli e l’hobbistica: dal mese precedente c’è stato un incremento del 15,4% che fa registrare per il dato riferito all’anno precedente un +17,3%. Non va meglio alla scuola: gli articoli di cartoleria aumentano di 5 punti, l’istruzione secondaria del 6,8% e quella universitaria del 3%. Salgono i pacchetti vacanza ed è boom dei costi dell’orologeria e della gioielleria.

Descrizione Variazione anno precedente Variazione mese precedente
Apparecchi telefonici e telefax -16,6 -4,1
Apparecchi per il trattamento dell’informazione -14,6 3,2
Giochi, giocattoli e hobby 17,3 15,4
Articoli di cartoleria e materiale da disegno 5,0 0,0
Istruzione secondaria 6,8 6,8
Istruzione universitaria 3,0 0,0
Pacchetti vacanza 4,8 -17,4
Gioielleria e orologeria 17,2 2,0

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