Commenta

In Lombardia un’impresa su sei si impegna per chi è in difficoltà A Cremona, investiti 23 milioni di euro

carcere

La risposta delle imprese alla crisi non trascura lo sforzo sociale. In Lombardia, un’azienda su sei si impegna per chi è in difficoltà, in primis per i detenuti, per un investimento pari a circa 650 milioni. Gli investimenti maggiori sono a Milano, Brescia e Bergamo. Cremona è al nono posto dopo Mantova e prima di Lecco nella graduatoria delle province lombarde per pratiche nei confronti di persone “emarginate”: con un base di 4.581 imprese attive, l’investimento in comportamenti virtuosi è di 23 milioni di euro.

Prima per investimenti risulta la provincia di Milano, con circa 230 milioni, seguita da Brescia (88 milioni di euro l’esborso in comportamenti virtuosi) e Bergamo (69 milioni).  La metà lo fa per una motivazione etica ed ideale, il 9,4% per promuovere l’immagine aziendale e  il 6,3% per lo sviluppo dell’impresa e per migliorare i rapporti con i clienti. Per quasi un imprenditore su due (44%) la responsabilità sociale prende forma nei fatti, con l’attività di tutti i giorni, per uno su dieci viene esplicitata attraverso un codice etico, ma anche con l’ottenimento di certificazioni. E la crisi non riduce l’azione di responsabilità sociale, infatti un imprenditore su due dichiara che è rimasta uguale (53,1%) mentre per circa uno su cinque è aumentata (21,9%). Solo per uno su dieci è diminuita e il 3% dichiara di non averla praticata anche prima della crisi. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese e dell’indagine “La responsabilità sociale delle piccole e medie imprese” del 2010.

La Lombardia è la prima regione in Italia per numero di detenuti (circa 9.500), ma il dato relativo alla densità in rapporto alla popolazione è più basso della media italiana: circa 90 persone ogni 100 mila abitanti, rispetto a 1076 in Italia. Quasi la metà sono stranieri (4.083, 43%), dato più elevato della media italiana (36%). Sono quasi 67.400 i detenuti nelle carceri italiane, più di 24.300 sono di cittadinanza straniera (36% del totale) e quasi due su tre hanno tra i 25 e i 44 anni. L’Italia, con un indice di densità di detenuti pari a 97,2 è tra le nazioni europee con un coefficiente più basso. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat 2009 e dati del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria a aggiornati a giugno 2011.

 

Spesa in responsabilità sociale delle imprese (in milioni di euro)

PROVINCIA IMPRESE ATTIVE SPESA IN RESPONSABILITA’ SOCIALE DELLE IMPRESE PER GLI EMARGINATI  

(milioni di euro)

BERGAMO 13.998 69
BRESCIA 18.007 88
COMO 7.322 36
CREMONA 4.581 23
LECCO 3.960 19
LODI 2.632 13
MANTOVA 6.382 31
MILANO 46.015 226
MONZA E BRIANZA 10.329 51
PAVIA 7.278 36
SONDRIO 2.491 12
VARESE 10.433 51
LOMBARDIA 133.426 656

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti