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Niente soldi dall’assessore Rossoni, il Salone dello studente perde un pezzo

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(nella foto Alquati e Rossoni)

Quei 60mila euro necessari per l’organizzazione del Salone dello studente non sono arrivati dalla Regione, dall’assessorato all’istruzione, alla formazione e al lavoro. Assessorato per di più guidato dal cremasco Gianni Rossoni. E così la manifestazione perde un pezzo. Niente soldi, niente area espositiva per la sezione Young, dedicata all’orientamento dei ragazzi proiettati verso l’università e il mondo del lavoro. In Santa Maria della Pietà in arrivo un Salone dimezzato. Tutelata quella parte di kermesse (la sezione Junior, prevista a novembre) rivolta agli studenti delle elementari verso le medie, e delle medie diretti verso le superiori. Con la mazzata dovuta alla mancanza del contributo di 60mila euro, oltre che alla diminuzione dell’apporto di sponsor locali e al passo indietro di università importanti (ad esempio quella di Parma) per via della crisi, la formula Young è stata ripensata. Solo incontri di orientamento organizzati con la collaborazione degli atenei (tra febbraio e maggio).

“In tempo di crisi si fa di necessità virtù”. E’ il messaggio dell’assessore comunale alle politiche educative, Jane Alquati. “E’ stato predisposto un piano di uscita alla luce di una serie di problemi – afferma – ed è stata salvaguardata l’edizione Junior, una vetrina per il territorio”. Quanto al modello itinerante: “Ha trovato il consenso dei dirigenti scolastici. E’ una formula che convince”. La Alquati evita le polemiche. Anche quando le viene ricordato chiaramente che il taglio arriva proprio dall’assessorato di Rossoni: “Il venir meno del contributo di 60mila euro è legato ai tagli che la stessa Regione ha subito. Conosco l’assessore regionale e so che è attento alle istanze del territorio”. Territorio al quale aveva promesso quei 60mila euro l’anno scorso.

 

 

 

 

 

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