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Natale, De Bona scavalca la forma Mail al Pd: bando concordato Ma le Botteghe smentiscono

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Fuochi d’artificio per Natale. Sparati ad altezza uomo all’indirizzo dell’assessore al Commercio Nicoletta de Bona. Sì, perché le polemiche sull’organizzazione delle iniziative per il Natale 2011 non si placano. Anzi, crescono d’intensità. L’assessore De Bona garantisce che le linee guida del bando per le iniziative sono state concordate con le associazioni di categoria? Le associazioni ribattono che sì, sulle linee guida ci si è confrontati, ma che il bando definitivo non l’hanno mai visto. Meglio, l’hanno visto solo una volta pubblicato dagli uffici comunali.

Il nuovo capitolo della guerra del Natale emerge da uno scambio di e-mail tra la stessa De Bona e i consiglieri comunali del Pd Alessia Manfredini e Daniele Bonali a seguito di un recente intervento di questi ultimi sull’argomento. Martedì 11 ottobre, con una mail ai consiglieri, De Bona prende nuovamente posizione. “Ho letto le Vostre dichiarazioni – scrive l’assessore -. Vorrei però informarVi che le linee guida per la richiesta di manifestazione di interesse (il Bando) sono state concordate con le Associazioni di categoria del commercio, nelle riunioni che si sono svolte (6, 16 e 30 giugno) e come risulta dai verbali. Sottolineo, però, che le stesse avevano carattere indicativo e non vincolante (come da delibera di Giunta del mese di agosto)”.
“Concordo con Voi rispetto alle limitate disponibilità del Comune – aggiunge l’assessore -: proprio per questo si era richiesto alla partnership formatasi (Comune, Ascom, Asvicom, Confesercenti, CNA e Confartigianato) di stanziare Euro 5.000 minimo cad. e che i singoli partner si facessero carico di reperire ulteriori sponsor”.

A stretto giro la replica di Manfredini e Bonali, condita da un richiamo alla forma all’esponente di giunta. “Ringraziamo per l’informazione – scrivono gli esponenti del Pd -, ma la nostra opinione rimane invariata! Anzi confermiamo un giudizio negativo sull’atteggiamento autoreferenziale della giunta comunale in merito alla gestione della manifestazione denominata Natale a Cremona”.

“Per ulteriori informazioni – ecco il richiamo -, La invitiamo ad utilizzare i canali istituzionali per le comunicazioni tra la Giunta e i consiglieri comunali, passando per la commissione preposta, visto che l’oggetto in questione potrebbe essere motivo di un’interrogazione puntuale da parte nostra”.

Finita qui? Tutt’altro. A confutare la versione dell’assessore ci ha pensato stamattina Paolo Mantovani, presidente Botteghe del Centro (Ascom), messo al corrente della dichiarazione di De Bona. “Noi il bando non l’abbiamo mai visto. Anzi, abbiamo dato noi le linee guida all’assessore indicando le vie da illuminare. Per quanto riguarda l’ultimo dell’anno e le altre iniziative, quelle sono state aggiunte dagli uffici del Comune, che poi hanno pubblicato il bando. Ripeto, la versione definitiva noi come le altre associazioni del commercio, non l’abbiamo vista”. “Dirò di più – conclude Mantovani -, Ascom e un’altra associazione, nel corso di un incontro con l’assessore a fine giugno, inizi di luglio, hanno fatto presente che un bando costruito sulla base di quei presupposti non sarebbe stato appetibile. Era evidente, almeno a noi che il Natale l’abbiamo organizzato per vent’anni, che le risorse economiche erano del tutto insufficienti”.

Facile previsione, come hanno poi confermato la chiusura a vuoto dei termini per l’affidamento dell’organizzazione del Natale e le conseguenti bordate tra De Bona e le associazioni.

 

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