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Corso Vittorio Emanuele: senso unico senza bici ma con parcheggio

Dopo lo sgradevole episodio dei matrimoni con le “finte fasce tricolori” – degno di un film con Totò – Cremona rischia di tornare sul proscenio della stampa nazionale per “finto cartello stradale”. Da più di un anno LUCI ˆ Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa segnala per iscritto e a voce alle autorità competenti il sistematico mancato rispetto del cartello di sosta e fermata ( art. 158 del “Nuovo codice della strada” dls 30/4/1992 n. 285) posto all’incrocio tra corso Vittorio Emanuele e via Ala Ponzone da parte di veicoli privati e automobili della polizia provinciale e comunale. Abbiamo ripetutamente documentato questa prassi scorretta con fotografie. Siamo stati ricevuti dal comandante e vice comandante dei vigili urbani a cui abbiamo segnalato la situazione. Ci hanno chiesto di pazientare fino all’apertura del nuovo parcheggio in piazza Marconi. Poi di attendere la fine dei lavori per il rifacimento della pavimentazione. Tutti i lavori sono terminati ma l’usanza cremonese di utilizzare come parcheggio lo spazio di fronte alla Prefettura è rimasta immutata. Eppure si tratterebbe solo di utilizzare il parcheggio di piazza Marconi e fare qualche decina di metri a piedi. Ce la possono fare tutti “eletti” (Sindaco, assessori, consiglieri comunali e regionali ed anche Parlamentari) e “non eletti”. Ora, visto che nessuno interviene, ci viene un dubbio: si tratterà anche questa volta di “falso segnale stradale”? Aspettiamo ora un chiarimento risolutivo sulla questione da parte del Sindaco e dell’assessore competente. Invitiamo inoltre gli uffici competenti a trovare e mettere in pratica da subito una soluzione per i pochi automezzi realmente autorizzati alla sosta, specialmente per riguardo all’assessore Zanibelli che tanto ha a cuore la legalità e difficilmente reggerebbe alla notizia di un altro segnale fuorilegge oltre ai famigerati divieti di transito ‘eccetto cicli’. Gradirà crediamo anche il Prefetto che si trova – suo malgrado – a subire la reiterata violazione del codice stradale proprio davanti alla sua sede.

Luci Cremona

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