Un commento

Pdl, le bordate di Nolli aprono il dibattito su congresso e tessere

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“E’ un dirigente di partito e come tale esprime un suo legittimo pensiero”. Non raccoglie provocazioni né entra in polemica il coordinatore provinciale del Pdl, Mino Jotta. All’indomani della tosta uscita di Roberto Nolli (“O il Pdl cambia o non rinnovo la tessera”), Jotta ribalta il giudizio dell’assessore. Legge in chiave positiva l’avvio della fase congressuale, ribatte sul tesseramento (Nolli: “Ad oggi le tessere rinnovate sono pochissime”) e stoppa qualsiasi corsa alle candidature.

“Il congresso – dice Jotta senza polemica ma in evidente replica a Nolli – è un momento bellissimo di confronto. E’ lì che si affrontano i temi e si confrontano le idee. Mi auguro che il congresso possa essere anche un bel momento per quanto riguarda la valutazione dei temi veri del territorio”.

Di fatto “benedetta” dal ministro Maria Stella Gelmini, la candidatura di Jotta al provinciale è cosa nota. Lui, però, tiene a spostare in coda alla scala delle priorità il capitolo candidature. “Verranno fuori a tempo debito – abbozza -. Adesso siamo nella fase del tesseramento e i candidati usciranno anche da valutazioni di carattere generale nel partito”.

Una delle critiche sollevate da Nolli riguardava proprio la tempistica, ancora non definita con certezza, dei congressi.

“Al 31 ottobre si chiuderà il tesseramento – puntualizza Jotta -. A quello che sappiamo, tra l’ultima settimana di novembre e la prima di dicembre si terranno i congressi provinciali. Questo è ciò che si sa ad oggi, ma va ricordato che i congressi provinciali vengono convocati dal nazionale”.

Tesseramento sotto le previsioni, dice l’assessore al Bilancio; tesseramento buono ribatte il coordinatore. “Il tesseramento va bene – dice -. non so che notizie hanno altri, ma le notizie che ho io dicono che il tesseramento va molto bene sul nostro territorio. Certo, ci sono aree dove la nostra presenza è maggiore e aree dove è minore, ma nel complesso va molto bene”. Ad ogni modo, aggiunge, “il percorso è cominciato, una volta chiuso il tesseramento usciranno i candidati e le mozioni congressuali che verranno proposte ai militanti”.

Il ministro Gelmini, proprio qui a Cremona pochi giorni addietro, ha già “sdoganato” la sua candidatura.

“Non è che dovessi avere un via libera – risponde -, è il territorio che decide. Certo, mi onora il fatto che un ministro esprima stima nei miei confronti, ma, ripeto, per le candidature c’è tempo. Prima ci sono alcuni passaggi e quello nodale è il tesseramento. Anche questo da affrontare senza polemiche”.

Dunque nessun commento sulle dichiarazioni di Nolli?

“E’ assolutamente legittimo che ognuno esprima ciò che ritiene – replica il coordinatore -, non voglio cogliere questo atteggiamento come fosse una polemica nei miei confronti. E’ un dirigente di partito e come tale esprime un suo legittimo pensiero”.

 

Federico Centenari

 

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Commenti
  • sandra

    Dopo il silenzio degli innocenti vanno in scena le bordate dell’assessore. Ma anche questo e’ un film gia’ visto. Solo che al posto di Hannibal Lecter a terrorizzare gli spettatori ci pensa Nolli Roberto…..