Un commento

Pdl, tesseramento congelato e carte coperte in vista del congresso provinciale

EVIDENZA-FINESTRE

L’assessore Roberto Nolli ha parlato di “pochissime” tessere rinnovate fino ad ora. Il coordinatore provinciale, Mino Jotta, ha ribattuto che “il tesseramento va molto bene sul nostro territorio”. Dati ufficiali, dal Pdl cremonese, non sono usciti, ma da fonti attendibili si apprende che al termine di settembre le tessere registrate in provincia di Cremona sono solo una cinquantina, contro le oltre 800 del 2010. E c’è chi è pronto a scommettere che il botto arriverà solo a ridosso della scadenza della campagna di tesseramento, il 31 ottobre, giusto per non scoprire le carte in vista del congresso provinciale del partito.

Quel che è certo è che il dibattito nel Pdl su tesseramento e congresso è decisamente aperto. Esattamente come nel resto della Lombardia, dove negli ultimi giorni si sono sprecate le indiscrezioni sui “pacchi di tessere” che giacciono in bianco negli uffici del partito. Le ragioni dell’andamento lento delle iscrizioni? I congressi provinciali e, a seguire, quelli comunali: primo vero momento di confronto nel partito. Cremona non fa eccezione e le indiscrezioni parlano di almeno tre possibili liste: quella legata al coordinatore uscente, Mino Jotta, e vicina al ministro Maria Stella Gelmini; quella legata alla componente ex An che vede in Roberto Nolli il suo punto di riferimento; quella, infine, legata a Comunione e Liberazione. La battaglia potrebbe non essere delle più semplici, anche perché è necessario che la lista vincente raccolga almeno il 35% dei consensi dei votanti (gli iscritti al partito), pena l’invalidazione del congresso.

Alla luce di questo si spiega l’andamento lento del tesseramento con l’atteso boom a ridosso della scadenza: ogni cordata ha interesse a non scoprire le carte troppo presto, svelando il numero dei suoi potenziali elettori in anticipo.

Fatto è che i tempi stringono e c’è chi comincia a dubitare dell’effettiva celebrazione dei congressi. Emblematica, a questo proposito, la rassicurazione arrivata giusto ieri (martedì 18) dal segretario nazionale, Angelino Alfano. Quasi a voler fugare i dubbi che si stanno facendo largo nel Pdl e ‘censurare’ possibili ‘vagonate’ di iscrizioni all’ultimo, a poco più di dieci giorni dalla chiusura del tesseramento il segretario nazionale ha trasmesso una circolare ai coordinatori regionali e ai loro vice, ai coordinatori provinciali e rispettivi vice e ai coordinatori comunali delle grandi città.

“Termine ultimo tesseramento e congressi provinciali e comunali”, recita l’oggetto della circolare. “Cari Amici – scrive Alfano -, nel ringraziarvi di cuore per il lavoro appassionato che state svolgendo per rendere il Popolo della Libertà ancora più forte e radicato sul territorio, in un momento così difficile per la vita del nostro Paese, Vi ricordo che:

– il termine per le iscrizioni del Pdl per partecipare alla stagione congressuale, dei congressi provinciali, di grandi città e comunali, scade tassativamente il 31/10/2011. Non sarà prevista alcuna proroga.

– si conferma che i congressi provinciali e di grandi città si terranno dalla fine del mese di novembre e che le date di svolgimento saranno stabilite dal Coordinamento Nazionale.

– i congressi comunali dovranno essere convocati successivamente ai congressi provinciali e comunque entro il 31/12/2011“.

Ulteriori dettagli sugli appuntamenti e sulle scadenze di cui sopra – conclude il segretario nazionale –Vi saranno trasmessi a breve dai Responsabili dei Settori interessati“.

 

Federico Centenari

 

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Commenti
  • danilo

    Come in ogni grande organizzazione si pone il problema della rappresentanza. Avendo tuttora più la natura di movimento che di partito nel senso tradizionale, e quindi privo di strutture, apparati, eccetera,come ad esempio l’ex Pci, Pds , Pd è comprensibile che il tesseramento sia legato ai grandi e vitali appuntamenti politici, come ,appunto , i congressi.
    Il giallo, quindi, dove dove sarebbe ? Nel riflesso della fiamma che sotto sotto sta ancora covando ? Però tranne forse il fuoco greco, nelle insondabili profondità del mare azzurro non brucia pià nulla, e anche la fiamma più nostalgica e restia si spegne…..capito mi hai ?