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“Un sorriso in più per il Togo” Missioni di chirurgia plastica con il medico cremonese Stabile

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“Un sorriso in più per il Togo”. Si intitola così il progetto di Avita Onlus che coinvolge direttamente il medico cremonese Marco Stabile, chirurgo plastico. Missioni sanitarie che puntano ad agire su patologie malformative, tumori della pelle, ustioni o ricostruzioni a seguito di incidenti stradali, e mirano a sviluppare conoscenze sanitarie locali. Il 21 ottobre alla Cascina Moreni (ore 20), è organizzata una cena benefica a sostegno del progetto (prenotazioni allo 0372 598811). Imminente, infatti, la nuova missione del dott. Stabile. «L’anno scorso ho fatto la mia prima missione affiancando un collega – ha spiegato al telefono con Cremonaoggi – Quest’anno vado a mia volta con altri due chirurghi che potranno in futuro essere autonomi. In questo modo cerchiamo di aumentare il numero delle missioni in Togo».

Dott. Marco Stabile by Cremonaoggi2

Avita (Associazione Volontaria Isola Tiberina per l’Africa) ha la finalità di aiutare la popolazione dell’Africa occidentale presso l’Ospedale di Afagnan e Tanguietà, in Togo e in Benin, con interventi di urologia, pediatria, traumatologia, ortopedia pediatrica, chirurgia plastica, per la correzione delle deformità nei bambini, nella lotta all’osteomielite e alle malattie infettive. Oltre alla fornitura di attrezzature medico diagnostiche, grazie all’impegno di medici e infermieri che prestano gratuitamente la loro opera, forma il personale del luogo e finanzia direttamente gli interventi alle persone bisognose.

Nell’ambito delle attività sanitarie, grande importanza riveste il progetto nato per regalare “Un sorriso in più” e agire su patologie congenite  (labbro leporino, palatoschisi, patologie malformative in genere), cicatriziali (cheloidi, retrazioni cicatriziali), lesioni da ustioni (acute ed esiti cicatriziali) e ferite da perdita di sostanza (traumi, lesioni da decubito). Presso l’ospedale St. Jean de Dieu, fondato nel 1964 nella zona più povera del Togo, ad Afagnan, AVITA è presente grazie all’impegno di medici volontari che periodicamente, nell’ambito delle missioni umanitarie, eseguono interventi di chirurgia plastica ricostruttiva, svolgono attività di consulenza per altri specialisti e didattico-formative a favore del personale locale. Il dott. Claudio Bernardi, chirurgo plastico e responsabile del progetto, solo durante l’ultima missione ha operato 37 pazienti, per un totale di più di 50 interventi chirurgici, e si è dedicato all’attività formativa nei confronti del personale locale.

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