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Lunedì, faccia a faccia De Bona-commercianti E in serata assemblea dell’Ascom su Natale, viabilità, parcheggi

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Lunedì 24 ottobre. E’ il giorno del faccia a faccia tra commercianti e artigiani con l’assessore al commercio Nicoletta De Bona: il tema è quello del Natale, periodo più forte dell’anno per le vendite in città, ma anche terreno di scontro tra gli operatori e l’assessore sulla gestione degli eventi natalizi. Dapprima la querelle sulla gestione dell’evento tolta dal Comune all’Ascom che da anni lo ha sempre promosso, poi l’affidamento del Natale in città ad organizzazioni attraverso un bando pubblico poi andato deserto, quindi la scelta del Comune di gestirlo in proprio. Poi le accuse dell’assessore all’Ascom sulla gestione dei fondi. Infine la dura replica dell’Ascom: “le dichiarazioni dell’Assessore sono incomprensibili, ingiustificate e inaccettabili, rimane  l’amarezza – si legge nel documento dell’Associazione dei commercianti – di constatare che un patrimonio ventennale di esperienze, lavoro, passione, conoscenze, capacità organizzative e relazioni viene gettato e svilito per miopia, puntiglio e insipienza. Abbiamo, tuttavia, netta l’impressione (e temiamo) che, insieme ad Ascom e Botteghe, si finisca con il ‘buttare’ anche il Natale”.

Adesso arriva il faccia a faccia. L’assessore De Bona illustrerà il Natale del Comune che pare sia caratterizzato da nuove luminarie dalle porte ai corsi cittadini (porta Po-corso Vittorio Emanuele, porta Venezia-corso Matteotti-Mazzini, porta Milano-corso Garibaldi-Corso Campi) e l’addobbo di piazza del Comune. Pare che l’Ascom sia pronta a fare la sua parte dando sostegno ad altre zone non raggiunte dall’animazione del Comune ed integrando l’intervento comunale (le luminarie saranno tutte a carico dell’Ammistrazione). La sensazione è che l’incontro sarà tutto sommato abbastanza tranquillo anche perchè gli associati all’Ascom daranno fuoco alle polveri nell’assemblea convocata per la serata alla sala Maffei dove oltre al Natale si discuterà della crisi di Cremona, delle aperture di nuovi supermercati e centri commerciali, del buco nero della viabilità,  del caro affitti dei negozi e dei parcheggi a pagamento perennemente vuoti perchè eccessivamente cari.

 

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