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Ascom, pronti a scendere in campo per il rilancio di Corso Garibaldi

EVIDENZA-ASCOM

Ztl, via Dante, la nuova pavimentazione dei corsi, parcheggi a pagamento e Natale 2011. Ma anche, a sorpresa, la possibilità che sia l’Ascom a farsi carico di un progetto urbanistico di rilancio di corso Garibaldi. E’ stata una panoramica a tutto campo e non priva di spunti critici quella tracciata ieri sera dal presidente Claudio Pugnoli nel corso dell’assemblea dell’associazione.

Di fatto riassorbita la polemica sull’organizzazione del Natale, restano irrisolti i nodi sulla viabilità e, più in generale, sui rapporti tra l’associazione e l’amministrazione.

Pugnoli è entrato subito nel vivo attaccando “l’alto costo della spesa pubblica”, la “burocrazia opprimente” e “le amministrazioni che scaricano su chi produce inefficienza e incapacità di fare scelte coraggiose”.

“Se manca un progetto per la città – si è domandato Pugnoli nel corso dell’introduzione al suo intervento – come può esserci per le nostre imprese? Questa amministrazione considera accettabile che i nostri negozi chiudano per scelte irresponsabili nei cantieri, nella Ztl”.

Invocando uno stop ai “supermercati, piccoli o grandi che siano”, il presidente ha chiesto più attenzione per la città: “Più parcheggi, meglio segnalati, miglior viabilità. Più arredo urbano, più illuminazione”. E ancora, “miglior trasporto urbano, più agevolazioni e non più tasse per chi investe su Cremona”.

 

ZTL – Decisamente critico sull’ampliamento: “Ma è davvero il caso di estenderla ulteriormente? L’estensione media delle isole pedonali è di 0,34 mq/abitante, un terzo della nostra. E qui mancano le infrastrutture per farla funzionare”.

A questo proposito, Pugnoli si è riallacciato al capitolo parcheggi: “Il centro di Cremona è il più grande della Lombardia dopo Milano ed è servito da pochi parcheggi. Quello di piazza Marconi è facilmente accessibile solo a ore e giorni alterni, dato che si persiste nella chiusura serale della ‘cortina elettronica’ e si è sacrificato al mercato il percorso via Manzoni-via Monteverdi il mercoledì e il sabato”.

L’Ascom, ha tirato le fila il presidente, “è contraria ad ogni ulteriore allargamento se prima non verranno create le condizioni per renderlo sostenibile”.

 

VIA DANTE – “Un progetto sviluppato solo a metà – ha detto Pugnoli – di certo non può funzionare al meglio. Manca ancora un progetto e non abbiamo visto un piano del cantiere. Al sindaco e ai suoi assessori i commercianti chiedono di inserire la questione tra le priorità”.

 

I CORSI – La “giunta del fare”, ha ammonito in merito alla nuova pavimentazione in corso Matteotti e Vittorio Emanuele, “nel caso specifico dribbla d’incanto la sua indispensabile premessa: il pensare, senza la quale anche le buone iniziative si risolvono in un fallimento. Quello che va assolutamente evitato è che la nuova pavimentazione possa rappresentare la premessa di allargamento della Ztl”.

 

CORSO GARIBALDI – Capitolo a parte per corso Garibaldi. “Da tempo – ha ricordato Pugnoli – la nostra posizione è chiara: senso unico, marciapiedi allargati, nuovo arredo urbano. L’assessore Zanibelli, a marzo, ha dichiarato: ‘Entro maggio sarà presentato un progetto’. Ma questo progetto ancora non l’abbiamo visto”.

“Siamo disposti, in prima persona – ha dunque annunciato -, a contattare un urbanista di chiara fama per elaborare un progetto adeguato all’obiettivo che vogliamo darci”.

 

f.c.

 

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Commenti
  • don

    Basta con questi commercianti che si credono unici detentori del sapere. Che pensino a mandare avanti i loro inutili esercizi e a rendersi veramente utili alla comunità.

  • RENDERE IL FACILE DIFFICILE ATTRAVERSO L’INUTILE.

    “Enonsenepuòpiù”, va la, di ‘ste Azzeccagarbugli! Vò, succinto succinto, al dunque, che l’è meglio. “Macchecrede”, il Pugnoli, che gli urbanisti di chiara fama abbiano la bacchetta magica? “Eppoi”…chi paga le onerosissime consulenze? Forse (garantito al limone)paga l’Ascom oppure i soliti “ignoti”? Ma non ha ancora metabolizzato che l’acquirente… “va dove lo porta il cuore?”. Ueila, Mr. Pugnoli, li avete fatti i conti con i cassintegrati, i precari, i licenziati, i senza lavoro, i pensionati, i meno abbienti, i giovani, soprattutto i giovani i quali non sanno dove sbattere la testa in cerca di una occupazione? I salari sono quelli che sono, “mica” si possono fare i salti mortali! Fate, buon Pugnoli, azzardatevi almeno a fare voi una seria proposta alla Pubblica Amministrazione. Attenzione (però): non solo a quella, soprattutto propinatela a tutta la cittadinanza, poichè Cremona (sia che interessi corso Garibaldi che corso Campi…e così via altri corsi) non è esclusiva di “pochi”, Cremona è di noi tutti cremonesi. Ho esaustivamente esplicitato? A proposito…David, alla fine, sconfisse Golia!

    giorgino

  • yoduro

    L’importante per questi personaggi è far “sembrare che si faccia” anche se in realtà’ dice bene Don nel commento sopra che i commercianti cremonesi sono antiquati e al giorno d’oggi con questa mentalità non vanno da nessuna parte anche con parcheggi, marciapiedi, decorazioni, ecc.
    Si vogliono curare i sintomi e non le cause!

  • I BUTTADENTRO

    Il conducator dei commercianti (quelli che contano, non i lilliput) cremonesi, al tavolo delle trattative col Comune per decidere chi paga le luci di Natale: troppo alto il costo della spesa pubblica, burocrazia opprimente, amministrazioni pubbliche che scaricano su chi produce (noi) inefficienza (loro) e incapacità di fare scelte coraggiose…..riprende fiato: più parcheggi, più segnalati, migliore viabilità, più arredo urbano, più illuminazione, miglior trasporto urbano, più agevolazioni e non più tasse per chi investe su Cremona…..ecco, noi in cambio vi garantiamo lo stop ai Supermercati, piccoli e grandi.
    Il conducator, da gran politico, lascia in coda la richiesta importante: il Comune scelga i più robusti tra i lavoratori socialmente utili della Ceraso, e li impieghi a spingere a forza i cittadini nei negozi del centro.

    Cremona 26 10 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • COSA NOSTRA

    Capitolo a parte per corso Garibaldi. Da tempo, ha ricordato a http://www.cremonaoggi.it Pugnoli, presidente dell’Ascom, la nostra posizione è chiara: senso unico, marciapiedi allargati, nuovo arredo urbano. Siamo disposti, in prima persona, a contattare un urbanista di chiara fama per elaborare un progetto adeguato all’obiettivo che vogliamo darci.
    Hai capito elettore cremonese, destra o sinistra non cambia? Corso Garibaldi è loro, urbanisti di chiara fama in città non si trovano, a partire da De Crecchio e Terzi.
    La De Bona, lo sappiamo tutti, è persona molto ruvida…..

    Cremona 27 10 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info