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Dieci anni di mons. Lafranconi in diocesi: rappresentazione sacra in Duomo e un volume fotografico

vescovo

Venerdì 4 novembre la Chiesa cremonese ricorda il decimo anniversario dell’ingresso in diocesi del vescovo, mons. Dante Lafranconi. Per espresso desiderio del Presule non vi saranno manifestazioni pubbliche: i sacerdoti e i diaconi cremonesi hanno pregato e ringraziato Dio con lui lo scorso 6 settembre in occasione dei vent’anni di fondazione di Villa Flaminia, la residenza per sacerdoti quiescenti. In quell’occasione è stato ricordato anche un altro anniversario, che cadrà il prossimo 25 gennaio 2012: il ventesimo di ordinazione episcopale, avvenuta nel Duomo di Como.

Il Coro della Cattedrale ha voluto comunque dedicare al vescovo Lafranconi la rappresentazione sacra su sant’Omobono che sarà proposta alla città nella serata di domenica 6 novembre, alle ore 21, in Duomo. Un’altra iniziativa è in programma venerdì 11 novembre, alle 17.30, nella sala Mercanti della Camera di Commercio di Cremona. Don Roberto Rota, responsabile del Segretariato diocesano pellegrinaggi, presenterà un volume fotografico sui pellegrinaggi che in questi dieci anni il vescovo Lafranconi ha condiviso insieme a centinaia di cremonesi: dagli impegnativi itinerari in Medio Oriente a quelli più intimi e familiari nei santuari mariani d’Europa, fino alle gioiose Gmg di Toronto, Colonia e Sydney.

La biografia in sintesi

Mons. Dante Lafranconi è nato il 10 marzo 1940 a Mandello del Lario (provincia di Lecco), in diocesi di Como. Dopo aver compiuto gli studi ginnasiali e teologici nel seminario diocesano di Como, è stato ordinato sacerdote il 28 giugno 1964. Per completare gli studi teologici è stato inviato a Roma, dove ha conseguito la licenza in Storia ecclesiastica presso la Pontificia Università Gregoriana e il diploma di Teologia morale presso la Pontificia Accademia Alfonsiana. Ritornato a Como è stato vicerettore del Seminario maggiore (dal 1968 al 1969), dove dal 1968 è stato docente di Teologia morale; dal 1970 al 1987 è stato membro del Centro diocesano per le vocazioni. Ha inoltre ricoperto i seguenti incarichi: delegato diocesano per la pastorale familiare; consulente per la formazione e lo studio dell’Istituto della Regalità; membro del consiglio presbiterale e vicario episcopale per la cura dei sacerdoti dei primi dieci anni di ordinazione.

Il 7 dicembre 1991 è stato nominato vescovo di Savona-Noli, ricevendo la consacrazione episcopale il 25 gennaio 1992 nella Cattedrale di Como per la preghiera di ordinazione e l’imposizione delle mani di mons. Alessandro Maggiolini. Nel settembre del 2000 è stato chiamato a presiedere la Commissione episcopale della CEI per la famiglia e la vita.

Sempre durante l’Anno Santo, in collaborazione con il vaticanista del “Corriere della Sera” Luigi Accattoli, ha scritto il volume “Non stancatevi del Vangelo. Un vescovo e un papà ai catechisti e agli educatori”, per i tipi delle Edizioni Dehoniane di Bologna. Il testo, un dialogo a quattro mani tra un vescovo e un padre di famiglia, è per mons. Lafranconi un’ipotesi di come la ministerialità laicale ed episcopale, ciascuna dal proprio punto di vista diverso e complementare, possano collaborare nella trasmissione dei contenuti essenziali della fede cristiana con una rinnovata passione e convinzione.

Dopo dieci anni di ministero in terra ligure, l’8 settembre 2001 il Santo Padre Giovanni Paolo II lo ha chiamato a guidare la diocesi di Cremona a seguito della morte del vescovo Giulio Nicolini, avvenuta improvvisamente il 18 giugno di quello stesso anno. Mons. Lafranconi ha fatto il suo ingresso solenne in diocesi di Cremona il 4 novembre 2001.

Il vescovo Lafranconi attualmente è vicepresidente della Conferenza Episcopale Lombarda; membro della Commissione episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi; presidente della Commissione regionale per la famiglia e la vita.

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