Commenta

Pubblicato il bando per la riqualificazione del comparto ‘Ex Annonaria’

ex-annonaria-cartina

Pubblicato il bando (leggi) per la riqualificazione del comparto Ex Annonaria, 200 mila metri quadri tra via Mantova, via Brescia e la linea ferroviaria Cremona–Mantova a nord. Via, dunque, al concorso internazionale di idee, finalizzato – secondo l’Amministrazione, in accordo con Aem (alla quale il Comune cederà l’intera area per complessivi 11 milioni di euro) – «a stimolare la competizione tra i migliori talenti, condividendo l’impostazione metodologica e concettuale che considera la procedura concorsuale come presidio di garanzia della trasparenza e della centralità della progettazione, strumento di proficua mediazione tra amministratori, cittadini e professionisti».
Il concorso di idee, aperto agli architetti, pianificatori territoriali e ingegneri, è strutturato in una fase con preselezione, in modo da addivenire alla scelta di un numero ristretto di tecnici (massimo sette, che otterranno premi adeguati) in grado di sviluppare soluzioni progettuali di qualità.
Il percorso di definizione degli atti fondamentali del concorso ha coinvolto anche gli Ordini professionali, per acquisirne la valutazione preventiva sugli atti della procedura in un’ottica di leale collaborazione e di riconoscimento di un ruolo propositivo; anche la Commissione consiliare Politiche Urbanistiche e del Territorio è stata e sarà coinvolta in un lavoro di confronto per la definizione delle Linee guida che saranno poi consegnate ai progettisti in lizza dopo la fase di preselezione.
Il programma dei lavori prevede lo svolgimento della preselezione nel mese di dicembre, per poter definire l’esito finale del concorso entro marzo 2012.
A salvaguardia della peculiarità tecnico-scientifica dei giudizi, il processo di valutazione sugli elaborati sarà demandato ad una apposita giuria, i cui componenti saranno nominati fra esperti di urbanistica, composizione architettonica, ingegneria gestionale/finanziaria e ingegneria civile.
«E’ nostro intendimento – ha detto il vicesindaco Malvezzi – superare l’approccio tecnico-numerico all’urbanistica, per lasciare spazio alla qualità della progettazione architettonica e alla capacità creativa degli attori coinvolti. L’auspicio è che si arrivi ad acquisire una proposta ideativa con adeguato livello di approfondimento, tesa a elaborare idee di riqualificazione e valorizzazione urbanistica, architettonica e paesaggistica dell’area identificando un insieme sistematico e coerente di interventi fattibili ed economicamente sostenibili».

© Riproduzione riservata
Commenti