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Il fiume Po è a 1,64 metri alle 16 L’Aipo assicura: “Una piena con poche conseguenze” “Ma attenti alle nuove perturbazioni”

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Alle 16 il Po è 1,64 metri sullo zero idrometrico. Continua la crescita ma in maniera moderata. In queste quarantotto ore la portata del fiume è stata notevole e, fortunatamente, il livello base del Po era molto basso per cui l’alveo ha potuto accogliere finora le grandi masse d’acqua che giungono a valle. Nelle prossime ore è attesa l’ondata di piena e dovrebbero essere raggiunte le zone di golena aperta ma, come sottolinea l’Aipo, resta l’incognita di una nuova perturbazione in arrivo. Comunque questa sera sarà chiuso l’ultimo tratto di via del Sale e la strada che congiunge le Colonie Padane a Brancere. Golene già invase nel piacentino ma “non sembra essere una “piena” destinata a raggiungere, per fortuna, livelli preoccupanti, ma sicuramente avrà una lunga portata”, dice Massimo Valente di Aipo. Sullo stato del fiume l’Aipo (L’Agenzia Interregionale per il fiume Po) alle 16, con un comunicato, illustra la situazione del grande fiume. “Tutti gli affluenti piemontesi in questo momento sono in calo e stanno gradualmente rientrando sotto la soglia di criticità. Le strutture AIPo piemontesi rimangono attivate, in coordinamento con Regione, Protezione civile, Prefetture, Arpa, Province e Comuni. Il colmo della piena del fiume Po sta transitando alla sezione di Isola S. Antonio con valori di moderata criticità, nell’intorno dei 7 m sullo zero idrometrico (livello 3 di riferimento per l’elevata criticità = 8 m s.z.i.). In precedenza il colmo di piena è transitato con 4.85 m sullo zero idrometrico a Crescentino (livello 3 di riferimento per l’elevata criticità = 5 m s.z.i.), intorno alle ore 2 di stanotte, e con 4,30 m sullo zero idrometrico a Valenza (livello 3 di riferimento per l’elevata criticità= 4,80 m s.z.i.) intorno alle ore 9 di stamattina (lunedì 7 novembre). Secondo le attuali previsioni, il colmo di piena dovrebbe transitare a Ponte della Becca tra le 18 e le 24 di oggi lunedì 7 novembre, a Piacenza tra le 6 e le 12 di domani martedì 8 novembre, a Cremona tra le 18 e le 24 di domani martedì 8 novembre, a Boretto tra le 12 e le 18 di mercoledì 9 novembre. Si conferma che la piena in atto si propagherà con valori compresi nell’intorno della soglia 2 (che rappresenta il livello di passaggio dalla criticità ordinaria a quella moderata), determinando l’allagamento delle aree più prospicenti il fiume. Potranno quindi essere interessate le strutture e le attività poste nelle aree golenali aperte. Non si prevede l’interessamento delle aree golenali chiuse ma si raccomanda la massima attenzione lungo tutto il corso d’acqua. AIPo prosegue il costante monitoraggio della situazione, sia presso la Sala centrale servizio di piena, a Parma, con le attività di previsione e coordinamento, sia attraverso le proprie strutture territoriali attive in loco, predisponendo ogni intervento eventualmente necessario, in stretto coordinamento con Protezione civile nazionale e locali, Regioni, Prefetture, Arpa, Enti locali e del territorio. Gli scenari di previsione per le prossime 24/36 ore evidenziano una nuova perturbazione che potrebbe interessare nuovamente l’area occidentale del bacino del Po e pertanto i livelli lungo l’asta del fiume potranno mantenersi elevati almeno per i prossimi tre giorni. E’ confermata l’interdizione della navigazione lungo tutta l’asta del Po”.

 

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