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Il Po continua a scendere (+1,64) La piena passata da Casalmaggiore

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Il Po continua la sua discesa nel livello, alle 15,30 ha raggiunto 1 metro e 64 centimetri sopra lo zero. Quindi quasi un metro in meno dopo la massima piena di due giorni fa.

Ecco il comunicato dell’Aipo delle 12,30. “L’onda di piena del Po continua a defluire nel medio corso del fiume su livelli di moderata criticità. Il colmo ha interessato la sezione di Casalmaggiore nel primo pomeriggio di ieri, mercoledì 9 novembre, con un livello di 5,15 m sullo zero idrometrico (livello 2, di passaggio nella criticità moderata = 4.60 m s.z.i., livello 3, di passaggio alla criticità elevata = 5,60 m s.z.i.).

Nel corso della notte tra ieri, mercoledì 9 novembre e oggi, giovedì 10 novembre, il colmo ha transitato a Boretto, con un livello di 6,07 m (livello 2, di passaggio nella criticità moderata = 5.50 m s.z.i.; livello 3, di passaggio nella criticità elevata = 6,50 m s.z.i ). I dati confermano la permanenza del colmo di piena per un tempo piuttosto prolungato: all’idrometro di Boretto il livello

del Po è rimasto su valori prossimi al colmo (6,07) tra la tarda sera di ieri e l’alba di oggi (giovedì 10 novembre). Il colmo di piena sta interessando in queste ore la sezione di Borgoforte mantenendosi su valori di moderata criticità: alle ore 9,30 di oggi, giovedì 10 novembre,  il Po ha infatti raggiunto 6,40  m s.z.i. (livello 2, di passaggio nella criticità moderata = 6 m s.z.i., livello 3, di passaggio alla criticità elevata = 7 m s.z.i.). Il colmo comincerà ad interessare la sezione di Pontelagoscuro tra le ore 3 e le ore 9 di venerdì 11 novembre, probabilmente con valori di poco superiori a quelli finora previsti, ma sempre nella fascia di moderata criticità, attorno a 1,50 m s.z.i. (livello 2, di passaggio nella criticità moderata =1,30  m s.z.i., livello 3, di passaggio alla criticità elevata = 2,30 m s.z.i.). In base ai dati disponibili, alla stazione di Polesella il colmo potrà attestarsi attorno ai 7,10 m s.z.i. (livello 2, di passaggio nella criticità moderata = 6,60  m s.z.i., livello 3, di passaggio alla criticità elevata = 7,60 m s.z.i.) tra le ore 6.00 e le ore 12 di domani, venerdì 11 novembre. I livelli di marea sull’Adriatico previsti a partire dalla giornata di sabato 12 novembre, potrannorallentare il deflusso del Po dai rami del Delta verso il mare, pur non incidendo in modo significativo sull’incremento dei livelli, che si confermano di moderata criticità. L’onda di piena del Po determina l’allagamento delle aree più prospicenti il fiume e sono quindi interessate le strutture e le attività poste nelle aree golenali aperte. Non si prevede l’interessamento delle aree golenali chiuse ma si raccomanda la massima attenzione lungo tutto il corso d’acqua. Resta interdetta la navigazione sul fiume fino al ritorno dei livelli sotto il livello 1″.

 

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Commenti
  • UN ANGELO SOPRA DI NOI

    Occhi al Po, si attende la piena, avvisa il titolo della Provincia, ma non dobbiamo preoccuparci. Infatti la salvezza è spiegata al centro dell’articolo:
    “proseguirà il costante monitoraggio delle sponde garantito ieri anche dall’alto, con il prefetto Tancredi Bruno di Clarafond che ha sorvolato il territorio a bordo di un Cessna messo a disposizione dall’Aeroclub Migliaro.”

    Cremona 11 11 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info