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Nuove strisce blu in corso Vittorio Emanuele, il Pd attacca la giunta

manfredini-corradi

Nuove strisce blu. A lanciare l’allarme sono i consiglieri del Pd Alessia Manfredini e Alessandro Corradi. “Dopo il rifacimento della pavimentazione di Corso Matteotti con altri stalli blu – dichiarano -, in questi giorni anche in Corso Vittorio Emanuele sono comparsi altri parcheggi a pagamento. Ai 54 esistenti si sommano altri quattro e un carico e scarico all’altezza della “bottega del gelato”. Non solo, è stata modificata la viabilità in via dei Tribunali e in via del Vasto. E’  stato cambiato anche il senso di marcia e sono stati messi dei divieti per le  biciclette creando ulteriore caos. Basta passare dalla chiesa di S.Lucia per rendersi conto”.

Di qui l’appello: “Il Pd invita all’Amministrazione comunale a scegliere cosa fare da grande – dicono Manfredini e Corradi -, ovvero: l’Assessore Zanibelli nella Commissione ambiente tenutasi la scorsa settimana  aveva sostenuto di puntare sulla pedonalizzazione, sulla razionalizzazione del traffico nelle vie cittadine, sul riempimento di alcuni contenitori strategici (Marconi, Massarotti);  intanto, però, questa stessa Amministrazione  continua a tappezzare  la città di parcheggi a pagamento senza una minima logica. Dall’incoerenza si sta passando alla vera improvvisazione e del nuovo piano della sosta nessun segnale”.

“Il Pd propone favorire l’uso della bicicletta partendo propria dalla direttrice di collegamento tra il centro storico e il fiume Po – concludono i consiglieri -, non si potrebbe togliere gli stalli da una parte lungo corso Vittorio Emanuele e creare una lunga pista ciclabile protetta dal centro fino a Piazza Cadorna dove è già stato realizzato un tratto ciclabile sul marciapiede lato INPS ed il collegamento protetto sino a viale Po?”.

 

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Commenti
  • I RAGAZZINI TERRIBILI DEL PD

    Non sfugge niente agli under non ricordo cosa del partito democratico cittadino: rivestito a nuovo Corso Vittorio Emanuele, si son messi in lavoro di gruppo e hanno contato e ricontato, fin la prova del nove, si dice, le strisce blu: i 54 parcheggi esistenti ne hanno partorito altri quattro, più un carico e carico davanti alla Bottega del gelato!!
    Non penseremo che perdano un’occasione del genere? Eccoli:
    “il partito democratico propone favorire l’uso della bicicletta partendo proprio dalla direttrice di collegamento tra il centro storico e il fiume Po: non si potrebbe togliere gli stalli da una parte lungo corso Vittorio Emanuele e creare una lunga pista ciclabile protetta dal centro fino a piazza Cadorna dove è già stato realizzato un tratto ciclabile sul marciapiede lato Inps ed il collegamento protetto sino a viale Po?”
    C’è tutto lo stile comunista lievemente schiarito dai tanti cambi di nome: obbligare la gente alla bici, come alla non sosta in stazione modello Soregaroli, il fastidio verso l’auto simbolo del capitalismo diffuso tra gli operai, il divieto alle comodità per gli altri, qui il parcheggio, perché tanto loro ce l’hanno a sbafo anche per fare la spesa….

    Cremona 23 11 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info