16 Commenti

Sentenza del Tar: ricorso infondato, Albertoni resta all’Aem

EVIDENZA-AEM

Respinto il ricorso contro la nomina di Franco Albertoni alla presidenza di Aem Spa. Il Tar lombardo, sezione di Brescia, ha spiazzato tutti decidendo a sole 24 ore dalla prima udienza. Come previsto, il tribunale ha emesso sentenza breve, decidendo così subito nel merito.

A quanto si è potuto apprendere, il ricorso è stato respinto perché infondato. Contestualmente, il Tar condanna il ricorrente, Alessandro Carpani, a “corrispondere all’amministrazione” e al “controinteressato” (Franco Albertoni) la somma di mille euro ciascuno, oltre agli “oneri di legge”.

La notizia sta già circolando tra gli esponenti politici cremonesi e risulta che il sindaco ne abbia fatto accenno un’ora fa nel corso della seduta di giunta.

Stringato il commento di Albertoni: “Prendo atto della sentenza. Rimane il rammarico per questa vicenda”.

Nessun commento, per ora, da Carpani e dalla Lega.

 

I COMMENTI – Tra le prime reazioni dal mondo politico locale, quella di Ugo Carminati, coordinatore cittadino del Pdl. “Nel commentare questa vicenda dal punto di vista politico – osserva – vorrei tenere distinto l’atteggiamento di singole persone dal discorso relativo all’alleanza con la Lega. Alleanza che ha portato il centrodestra a vincere le elezioni e a governare bene in tante amministrazioni. Detto questo, se alcuni individui (riferimento evidente ad Alessandro Carpani; ndr) hanno preferito percorrere strade che, come è stato loro ampiamente detto, si sono poi rivelate sbagliate, l’errore è tutto loro”.

“Da avvocato  – prosegue Carminati – sento in modo particolare la necessità di tenere ben distinte la giustizia e la politica. Purtroppo il ricorso al Tar è troppo spesso un mezzo di lotta politica e questo è sbagliato. Vedo in alcune parti della decisione del Tar, parlo della condanna alle spese, un messaggio della magistratura. Un messaggio per dire che la magistratura non può essere sistematicamente coinvolta quando le cose non vanno a livello amministrativo. Troppo spesso il Tar diventa un’appendice della politica e questo è sbagliato”.

Circa i rapporti con la Lega e alla luce della vicenda in questione, Carminati coglie l’occasione per lanciare un messaggio. “Con la Lega abbiamo vinto le amministrative e loro fanno comunque parte della maggioranza – dice -. Sta però a loro dire come intendono farne parte, soprattutto prendendo atto dei numeri che hanno”.

 

SEGUONO AGGIORNAMENTI

 

f.c.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Gigi

    Vediamo un po’ cosa succedera’, si urlera’ alle toghe rosse??? o come sempre meglio seppelire tutto sotto il tappeto, caso la gente si accorga delle pretese di taluni personaggi.
    Peccato avrei voluto sostituito Albertoni da una persona piu’ giovane… naturalmente competente in materia, eviterei ltre perdite di tempo.

  • angela

    Chi sbaglia paga…e non e’ l’unico errore purtroppo…

  • bozzini giovanni

    la politica non si fa nelle aule dei tribunali. Adesso si tirino le conseguenze.

  • TIZ

    Mi sembra assurdo focalizzarsi sul nome di Carpani!Dietro Carpani c’è la Lega!!Mi sembra ovvio che se un avvocato(cioè laureato in diritto) ha trovato congruo portare avanti il ricorso, vuol dire che sussistevano incertezze legali alle quali il tribunale ha dato un parere chiarificatore.Non vedo niente di scandaloso,domandare a chi sa piu’ di noi è lecito.

    • bozzini giovanni

      certamente non è un problema di Carpani è un atto politico della Lega, Carpani aveva il diritto soggettivo di proporre ricorso, appunto perchè è un problema politico la discussione doveva rimanere politica! Gli avvocati spesso danno corpo ai dubbi legali è il loro mestiere e ci campano. Si lavori a cambiare i regolamenti comunali semmai e renderli più chiari. Il ricorso è stato un atto rivolto al Sindaco ed ha creato disagio a chi sa fare il suo mestiere. Poi in questo paese tutto è lecito e le alleanze sono ballerine almeno a Cremona. I problemi di Cremona sono e restano diversi prima o poi gli elettori ne chiederanno conto. Certo che queste iniziative rafforzano Perri e più proseguono e più questo Sindaco ne uscirà vincente e i Cremonesi sanno apprezzare e giudicare.

      • bruno

        …ecco i professori che insegnano cosa deve essere politico e cosa deve essere giuridico…non bastano i “bocconiani” al governo…e’ scoppiata una nuova moda…

  • bruno

    Prima cosa leggere il dispositivo della sentenza e poi se le cose politiche finiscono in tribunale bisogna vedere se e’ tutta colpa del ricorrente. Puo’ essere invece conseguenza di una “politica” che non e’ capace di rispondere ai bisogni della gente e si arrocca nei “regolamenti” e nella difesa corporativa delle “caste”. Mi riferisco a Perri e soci, tanto per essere chiari.

    • bozzini giovanni

      legittimo pensarla così! una cosa è certa in questo modo Perri si rafforzerà sempre di più!!!!!

      • bruno

        ..BUMMMMMM….

  • Wilkins Micawber

    Ha vinto il buon senso. Politicamente la Lega ha commesso errori paurosi, a cominciare da Volpi che si è bruciato assessori di primo piano, onesti, leali soprattutto. E poi, vogliamo mettere l’uomo Albertoni con i pischelli?

    • bruno

      Albertoni e’ cosi’ importante e famoso che sara’ il prossimo “senatore a vita” nominato da Napolitano…

      • Wilkins Micawber

        Sarcasmo a parte, potrebbe essere un uomo all’altezza del compito a lui assegnato? assegnato da sx e dx. Vogliamo essere sempre negativi? a pensare sempre male, si vive sempre male. O no?

        • bruno

          Non si chiamavano “casta” queste cose? Ora Albertoni puo’ mettere radici sulla poltrona dell’AEM. Basta che la fine del suo servizio non coincida nei due mandati di un Sindaco e su quella poltrona puo’ starci tutta la vita. Abbiamo un “senatore a vita”.

          • Wilkins Micawber

            Ma quale casta, ci sono persone che sanno lavorare, e che devono essere messe in condizione di farlo, ci poi persone che con le chiacchiere pretendono poltrone. Ma poi, e il caso Lega è emblematico, strategicamente sono zero, politicamente sono zero, sanno solo lamentarsi (di essere degli incapaci?)

          • bruno

            ..ed ovviamente Albertoni e’ uno che sa lavorare, solo lui, e si merita il “senatorato a vita”…abbiamo capito, Monti e’ gia’ “Senatore a Vita”…poi dicono che le “caste” si trovano in India…sapete solo tirare in ballo la “lega”? Riuscite a dimostrare le vostre tesi solo con la logica e la ragione?

  • Giuda

    Sentenza TAR:
    – che i primi 3 commi descrivono profili ostativi all’accesso alle cariche presso Aziende, Fondazioni, Istituzioni o Enti con l’espressa estensione alle Società (così come ad esempio l’art. 1 comma 1), mentre il comma 4 – che introduce i limiti temporali alla nomina – omette di richiamare gli organismi societari;

    Quindi il ricorso è perso perchè Aem essendo considerata una Società ( e non un ente) non è contemplata nell’art. 2 comma 4 del regolamento comunale.

    Ma adesso viene il bello!!

    Documentazione presentata dal Comune di Cremona contro il ricorso:

    Nella fattispecie, A.E.M. Cremona Spa è appunto una società per azioni e, con riferimento a tali ENTI (ALLORA è UN ENTE!!!), l’intento regolamentare ecc.ecc…

    Giudicate voi, a me vien da ridere!