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Scagionato il comune: sui 10 milioni per i passaggi a livello si è confuso l’assessore regionale Cattaneo

zanibelli

Scagionato il Comune: il granchio l’ha preso l’assessore regionale. Il finanziamento da 10 milioni di euro per eliminare i passaggi a livello a Cremona non c’è mai stato. Ergo, il Comune non se l’è dimenticato in Regione. Per chiarire il mistero sollevato dalle dichiarazioni rilasciate a Cremona dell’assessore regionale alla Mobilità, Raffaele Cattaneo, l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Zanibelli oggi è stato a Milano.

Presso il nuovo Palazzo della Regione Zanibelli, accompagnato dall’assessore provinciale Giovanni Leoni e dal dirigente comunale Marco Pagliarini, ha incontrato i dirigenti dell’ufficio di Cattaneo e alcuni rappresentanti di RFI (Rete Ferroviaria Italiana). Con loro anche l’assessore regionale Gianni Rossoni.

“La Regione – questo il commento di Zanibelli al termine dell’abboccamento – ha riconosciuto che il Comune di Cremona non ha perso alcun finanziamento. Hanno spiegato che c’erano sì degli stanziamenti per opere infrastrutturali sul territorio, ma che erano del governo centrale, che se li è ripresi”.

Della cifra di 10 milioni di euro citata da Cattano, prosegue Zanibelli, “non c’è alcun riscontro documentale in Regione. Inoltre hanno riconosciuto che la Regione non ha mai quantificato esattamente il suo contributo al Comune di Cremona (sulla base degli stanziamenti statali; ndr) per opere infrastrutturali”.

Chiarito il ‘giallo’ dei 10 milioni, resta il problema dell’eliminazione dei passaggi a livello in città. “Hanno apprezzato l’impegno del Comune – ha detto in proposito Zanibelli -, ossia dei progetti definitivi per la realizzazione di un sovrappasso e di due sottopassi. Con queste due opere potremmo eliminare sette passaggi a livello”. A questo proposito, “RFI ha confermato il suo impegno per un cofinanziamento di tre milioni di euro. La Regione – riferisce Zanibelli – ha garantito che farà la sua parte. Verremo convocati nuovamente per sapere quanto verrà messo a disposizione”.

I progetti definitivi del Comune, lo ricordiamo, prevedono due sottopassi per eliminare i passaggi a livello in via Brescia e in via Persico. Il sovrappasso, in zona San Felice, consentirà invece l’eliminazione di cinque passaggi a livello.

 

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  • CONFUSO E PENTITO

    L’assessore regionale Raffaele Cattaneo è tornato al Pirellone, dove l’hanno legato alla sedia come Alfieri fin che non ha capito bene la faccenda dei dieci milioni per i passaggi a livello, che Cremona si sarebbe fatta scippare. Molto confuso e un poco pentito, per non saper né leggere né scrivere, stavolta ha lasciato parlare i suoi dirigenti:
    “abbiamo riconosciuto che il Comune di Cremona non ha perso alcun finanziamento. C’erano sì degli stanziamenti per opere infrastrutturali sul territorio, ma erano del Governo centrale, che (visti i tempi, n.d.r.) se li è ripresi.
    Della cifra di 10 milioni di euro citata da Cattaneo non c’è alcun riscontro documentale in Regione, che inoltre non ha mai quantificato esattamente il suo contributo al Comune di Cremona per opere infrastrutturali.”
    Come si vede anche la precisazione non è molto convincente, e sì che si tratta di cifre, non idee astrali…
    A chi vada la responsabilità è una cosa, certamente la destra ha rimediato l’ennesima figuraccia.
    Visti i rapporti cordiali che ho con gli amici della Giunta, la prossima volta che Cattaneo scende a Cremona, e vuol parlare, assicuratevi non vada oltre l’acqua e il caffè….

    Cremona 22 11 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • IL DI’ DI FESTA

    Son già due domeniche, giorno in cui il compagno onorevole Pizzetti, libero da gravi impegni istituzionali, si abbassa a risponderci, che invece tace. E tace ormai anche gli altri giorni, perché non credo che la stampa cittadina gli rifiuterebbe le consuete mezze pagine. Cerco di indovinare: gli brucerà, nel senso del ritorno “politico”, intendo, la sparata contro il Comune che avrebbe perso i 10 milioni dei passaggi a livello e che, con maggior precisione per un parlamentare del suo “peso”, avrebbe dovuto indirizzare verso la Regione?
    Temo, quindi, dovremo attendere ancora, non so quanto, che ci dia le informazioni complete sull’acquisto della casa di via Volturno, già sede del partito comunista cittadino.

    Cremona 22 11 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info