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Come combattiamo il tumore nella provincia di Cremona Il 26 prima conferenza Dipo

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Per la prima volta il Dipartimento Interaziendale Provinciale Oncologico (Dipo) incontra gli operatori, il mondo del volontariato e i cittadini per condividere con il territorio le strategie diagnostico-terapeutiche individuate dai gruppi di studio composti da specialisti del settore. L’appuntamento per la conferenza territoriale è per il 26 novembre dalle 8.30 alle 13 nella Sala Maffei a Cremona, al Teatro San Domenico a Crema e in Santa Chiara a Casalmaggiore.

Costituito dalla Regione Lombardia il 29/07/1999 ai sensi della D.C.R n° 1294, inizialmente il Dipo è stato inteso come possibilità di incontro fra specialisti nel campo delle varie strutture pubbliche e private, con la finalità di creare interscambio culturale e confronto per una migliore cura. Sempre più, negli anni, ha assunto un ruolo di coordinamento fra le strutture sanitarie e fra queste e il territorio, in modo da creare intorno al paziente un’organizzazione il più possibile attenta alle sue necessità in tutte le fasi della malattia. L’obiettivo finale è lo sviluppo su scala regionale di un modello organizzativo di assistenza sanitaria oncologica che garantisca a tutti i cittadini lombardi le stesse possibilità e la stessa qualità di cura.

I DIPO, collegati centralmente nella Commissione Oncologica Regionale, permettono di diffondere conoscenze e competenze in modo centrifugo ed omogeneo sul territorio, consentendo così agli stessi operatori, oltre che ai pazienti, di orientarsi in modo clinicamente più appropriato e consapevole nel contesto di ambiti di cura specialistica, caratterizzati da una veloce innovazione scientifica e tecnologica. La finalità è quella di standardizzare il livello di competenza (cioè renderlo omogeneo nel territorio regionale) permette di aumentare l’utilizzo delle strutture periferiche garantendo uguali possibilità di diagnosi e cura rispetto alle strutture ritenute di eccellenza.

Le aziende sanitarie della provincia di Cremona sono in possesso di competenze e requisiti adeguati e in linea con lo standard della sanità lombarda. Rispetto al territorio il DIPO ha il compito primario di analizzarne e valutarne i bisogni per definirne le priorità. Non solo. Il DIPO coordina e promuove la continuità delle cure e la gestione complessiva dei percorsi assistenziali, migliorandone la qualità e l’appropriatezza. Promuove, inoltre, una forte integrazione fra specialisti e Medici di Medicina Generale e collabora  con le Associazioni di Volontariato. A testimonianza di quanto detto, in capo al DIPO è stata messa l’implementazione della ROL (Rete Oncologica Lombarda) che ha definito linee guida condivise fra tutti gli oncologi della Lombardia sulla scorta dei dati scientifici.

In ambito assistenziale oncologico è necessario tenere conto della globalità delle esigenze del paziente, includendo gli aspetti clinici e psicologici e gli aspetti legati alla riabilitazione e alla gestione del percorso di cura e il DIPO di Cremona ha lavorato in questo senso e ha ritenuto che la 1° Conferenza Territoriale per l’Oncologia, momento di sintesi, valutazione e promozione delle attività, sia aperta a tutti gli operatori in campo oncologico, ma soprattutto ai cittadini ai quali l’attività del DIPO si rivolge. E’ auspicabile che ciascuno di noi acquisti consapevolezza e divenga attore del proprio processo di salute attraverso l’adesione ai programmi di screening e ai corretti stili di vita, mediante la conoscenza dei percorsi diagnostico-terapeutici ospedaliero – territoriali in atto o in costruzione.

Con l’intenzione di offrire a tutti la possibilità/dovere di confrontarsi con gli obiettivi, le finalità e le attività del DIPO, la 1° conferenza Territoriale si svolgerà in contemporanea con collegamento telematico fra Cremona (Sala Maffei), Crema (Sala S. Domenico), Casalmaggiore (Sala S. Chiara). Durante la Conferenza sarà data voce ai cittadini sia attraverso la testimonianza di alcuni pazienti, sia attraverso la possibilità di intervenire direttamente e colloquiare con gli operatori sanitari. In sintesi, verrà illustrato il lavoro effettuato nel 2011 che riguarda in particolare i tumori killer che, per incidenza o mortalità, affliggono il territorio provinciale (neoplasie mammarie, neoplasie polmonari, neoplasie gastriche, neoplasie del colon retto). Saranno presentati i risultati dei gruppi di studio rispetto a: importanza di diagnosi precoce e screening; percorsi diagnostico-terapeutici esistenti messi a confronto con le Linee Guida Nazionali e con quelle suggerite dalla Rete Oncologica Lombarda. Le conclusioni saranno tradotte in un documento di analisi della situazione oncologica sul territorio e di proposte di programmazione, individuando i punti critici e le aree di intervento prioritario da perseguire in campo oncologico da parte dell’ASL della provincia di Cremona, delle Aziende Ospedaliere e delle strutture sanitarie accreditate.

INTERVENGONO

Simona Mariani
Direttore Generale Azienda Ospedaliera di Cremona

Gilberto Compagnoni

Direttore Generale ASL della provincia di Cremona

Camillo Rossi
Direttore Sanitario Azienda Ospedaliera di Cremona

Raffaello Stradiotti
Direttore Sanitario ASL della provincia di Cremona

Ines Cafaro
Coordinatore Provinciale DIPO e Direttore del Dipartimento Oncologico dell’Azienda Ospedaliera di Cremona

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