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Ex Inam, il Pd al sindaco: “Il Comune considera già chiusa la partita nonostante la mobilitazione dei cremonesi?”

exinam

Interrogazione del Pd al sindaco sulla chiusura dell’ex Inam.“La delibera n. 280 del 25/11/2011  dell’Azienda ospedaliera – spiegano le consigliere Maura Ruggeri e Annamaria Abbate – rende attuativa la decisione dello smantellamento del poliambulatorio ex INAM. Com’è noto non sono state accolte le proposte presentate in sede regionale dai promotori della raccolta di firme e dal PD, mentre Comune e Provincia hanno dato il loro assenso all’azienda ospedaliera  senza avviare quel tavolo di  ascolto e di confronto aperto che da più parti era stato richiesto. Ora, ai  limiti ed alle criticità più volte denunciati circa il progetto, si aggiungono forti dubbi  sull’adeguatezza degli spazi messi a disposizione in via Dante. Ruggeri e Abbate chiedono dunque con una interrogazione se il Comune intenda monitorare l’attuazione del progetto (come aveva dichiarato l’assessore Amore nelle commissioni congiunte di Comune e Provincia ) oppure se ritiene già chiusa la partita nonostante la mobilitazione dei cittadini. Chiedono inoltre se le Commissioni consigliari interessate saranno informate e coinvolte sul monitoraggio e, in caso affermativo, con quali tempi e con quali modalità.

 

Ecco il testo dell’interrogazione.

PREMESSO CHE
Con delibera N.280 del 25/11/2011 dell’Azienda Ospedaliera diventa esecutivo il trasferimento delle attività  del poliambulatorio ex INAM
l’operazione  vede  l’assenso  della  Giunta del Comune e della Provincia
la delibera riferisce in premessa  della istituzione   in data 7 giugno 2011 di un  apposito Tavolo Tecnico Territoriale, costituito, oltre che dall’Azienda Ospedaliera, dall’ASL della Provincia di Cremona, dal Comune e dalla Provincia di Cremona che  ha affrontato ed approfondito le argomentazioni sul poliambulatorio specialistico territoriale
i risultati degli approfondimenti del suddetto  tavolo tecnico non sono mai stati portati all’attenzione delle commissioni competenti di Comune e Provincia
nella delibera sopraccitata  si afferma che  l’iter istituzionale, seguito dall’Azienda Ospedaliera, per la redazione e presentazione del progetto di riallocazione ha  visto  la realizzazione di incontri istituzionali con le Commissioni congiunte del Comune di Cremona e della Provincia di Cremona
in realtà l’Azienda Ospedaliera e l’ASL hanno presenziato ad un unico incontro con le Commissioni congiunte in cui venivano dichiarate le intenzioni ed annunciato il progetto, ma  nessun confronto in itinere  è stato in seguito attivato

CONSIDERATO CHE
nonostante la mobilitazione dei cittadini,  nella fase di messa a punto progettuale, non  sono stati  avviati processi partecipativi e di confronto  aperti  ed il Comune di Cremona non ha aderito alla proposta di promuovere un  apposito tavolo
permangono tutte le critiche e le perplessità più volte esposte sul progetto di riallocazione delle attività anche in ordine alla reale disponibilità di spazi adeguati nella sede di via Dante  l’Assessore ai servizi sociali  aveva dichiarato in sede di commissioni congiunte che il Comune avrebbe monitorato la fase attuativa del progetto

TUTTO CIO’ PREMESSO
i sottoscritti consiglieri
interrogano il Sindaco e l’Assessore competente per conoscere
con quali strumenti e con quali modalità e tempi  s’intende  compiere il  monitoraggio
se  il processo di monitoraggio prevede l’informazione ed il coinvolgimento delle commissioni congiunte di Comune e Provincia
i consiglieri

Maura Ruggeri

Annamaria Abbate

 

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