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Mille metri quadrati per la sussidiarietà: ecco l’elenco degli immobili comunali disponibili per associazioni di volontariato

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Oltre mille metri quadrati per la sussidiarietà. In attuazione delle disposizioni del Regolamento per l’affidamento di beni immobili a terzi approvato in Consiglio comunale, la Giunta ha dato il via libera alla predisposizione di un avviso pubblicato da oggi nella sezione del sito del Comune creata appositamente e nella quale è contenuto l’elenco degli immobili di proprietà comunale disponibili per l’assegnazione in concessione a soggetti che operano nel campo del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione sociale. La nuova modalità è stata presentata in mattinata dal vice sindaco ed assessore all’Urbanistica Carlo Malvezzi e dall’assessore ai servizi alla Persona Luigi Amore. Presenti in conferenza stampa anche Lamberto Ghilardi, dirigente del Settore Affari Generali del Comune, e Gianfranco Baronio, dell’Ufficio Patrimonio.

“Si tratta di un passagio importante quello che abbiamo computo – ha dichiarato Malvezzi – non solo dal punto di vista logistico, ma soprattutto dal punto di vista politico in quanto abbiamo riconosciuto l’importanza che ricopre nella nostra città il mondo dell’associazionismo e del volontariato al quale ora offriamo spazi per venire incontro ad esigenze da tempo manifestate. Di particolare rilievo è la trasformazione della Palazzina del Vecchio Passeggio, già sede del Museo di Storia Naturale, in una sorta di cittadella dei servizi alla persona. Ringrazio tutti coloro che, all’interno della struttura comunale, hanno lavorato per mettere a punto un regolamento snello, che semplifica le fonti normative e costituisce un adeguamento alle nuove esigenze di omogeneizzazione dei criteri di assegnazione, di abbattimento dei canoni per iniziative sociali o di rilevanza economica, tenendo conto delle categorie dei soggetti interessati secondo l’individuazione data dalla normativa regionale di riferimento. Un ringraziamento anche a tutto il mondo del terzo settore le cui richieste sono state in gran parte accolte nel documento approvato dal Consiglio Comunale.”

“In questi anni – gli ha fatto eco l’assessore Amore – abbiamo ricevuto numerose richieste di spazi da parte di associazioni che, ad esempio, lavorano in sinergia con i Servizi Sociali. Tenendo conto che le realtà attive nel mondo del volontariato sono 148 sul nostro territorio, è facile immaginare che non è semplice soddisfare le esigenze di tutti. Adesso abbiamo compiuto un primo passo mettendo a disposizione, ad esempio, i locali della Palazzina dei Vecchio Passeggio, che si trovano in buone condizioni. Lo spostamento in questa sede di alcune associazioni permetterà di liberare ulteriori spazi, magari più confacenti per altre realtà che hanno bisogno solo di una sede. Ad un patrimonio fatto di esperienze, di dedizione e di disponibilità verso il prossimo, l’Amministrazione risponde mettendo il proprio patrimonio.”

 

Questi gli immobili interessati dal primo avviso:

 

La palazzina di via Vecchio Passeggio

Palazzina del Vecchio Passeggio – secondo piano – destinata a soggetti del terzo settore che operano nel campo dei servizi alla persona, già sede del Museo di Storia Naturale. Ha una superficie utile complessiva di circa 566 mq, suddivisi in 10 locali più due blocchi per servizi igienici e spazi comuni, si trova in buone condizioni di manutenzione e sarà assegnata previa suddivisione degli spazi in funzione delle istanze pervenute.

 

Immobile in via Fabio Filzi, 35

• piano rialzato – destinato a soggetti del terzo settore che operano nel campo dei servizi alla persona (attualmente in uso a CONI). Lavori di adeguamento funzionale e impiantistico a carico del concessionario; ha superficie utile complessiva di circa 210 mq, è dotata di accesso con servoscala e necessita di interventi di manutenzione straordinaria ed adeguamento impiantistico nonché della realizzazione dei servizi igienici attualmente mancanti.

 

Via Fabio Filzi 35

• piano seminterrato destinato a soggetti che operano nei settori ricreativo, culturale, sportivo, ambientale e di aggregazione. Lavori di adeguamento funzionale e impiantistico a carico del concessionario. Questo spazio ha una superficie utile complessiva di circa 230 mq, è suddivisibile in due unità con accesso indipendente e necessita di interventi di manutenzione straordinaria ed adeguamento impiantistico nonché della realizzazione dei servizi igienici attualmente mancanti.

 

L'immobile di via Maffino Maffi

Immobile in via Maffino Maffi, 2 – porzione di piano terra (ex CAG Cascina Cascinetto) per soggetti che operano nel settore delle attività culturali, ludiche ed educative per bambini, adolescenti e giovani. Ha superficie di circa 88 mq, si trova in buone condizioni di manutenzione ed è dotata di servizi igienici in comune con l’altra porzione di unità immobiliare attualmente assegnata ad altra associazione. Saranno a carico del concessionario gli interventi di manutenzione ordinaria.

Le istanze di assegnazione, per motivi di natura organizzativa, dovranno essere inoltrate entro il 16 gennaio 2012. Le associazioni che avessero già fatto richiesta di assegnazione di spazi e fossero interessate all’utilizzo di quelli indicati nell’avviso potranno provvedere ad integrare l’istanza mediante la presentazione della documentazione prevista dal Regolamento.

 

Criteri e procedimento di assegnazione degli immobili

L’affidamento degli immobili e la determinazione del canone avverranno, come previsto dal Regolamento, a seguito di un’istruttoria condotta dai competenti uffici sulla scorta degli indirizzi formulati dalla Giunta comunale in relazione ai seguenti fattori elencati in ordine di importanza, privilegiando, dove possibile, l’uso plurimo degli spazi da parte di più soggetti interessati:

a) riconoscimento della funzione svolta, nel tempo e nella città, come rilevante per fini pubblici o per l’interesse generale dalle vigenti leggi, dallo Statuto Comunale o dai Regolamenti;

b) finalità prevalente perseguita dal soggetto attraverso l’attività per l’esercizio della quale viene richiesta l’assegnazione del bene immobile comunale in linea con i programmi e gli obiettivi dell’amministrazione comunale;

c) struttura e dimensione organizzativa del soggetto richiedente privilegiando le realtà associative di volontariato espressione del territorio e con minore capacità economica.

 

Criteri di riduzione del canone

Ai canoni per l’utilizzo degli immobili comunali da parte di soggetti che operano nel campo del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione sociale possono essere applicate le seguenti riduzioni:

– 100 % (comodato gratuito) per i soggetti che operano nel settore del volontariato convenzionati con il Comune per progetti di particolare rilevanza sociale, senza finalità di lucro, finalizzati alla prestazione di servizi d’interesse pubblico e/o di carattere istituzionale, da svolgere con l’eventuale coinvolgimento della struttura comunale preposta;

– dal 30 % all’ 80 % per i soggetti che operano nell’ambito dei settori di attività e di impegno nei campi assistenziale, socio sanitario e sanitario, e più precisamente per quanto riguarda handicap, emarginazione, tossicodipendenze, patologie gravi, terza età, nonché per le associazioni ex combattentistiche;

– dal 30 % al 60 % per i soggetti operanti nei settori ricreativo, culturale, sportivo, ambientale e aggregativo.

 

La verifica del permanere delle condizioni atte a garantire la riduzione del canone sarà condotta annualmente da parte dei competenti uffici. A tale scopo i soggetti affidatari sono tenuti a trasmettere entro ogni anno di compimento del contratto la documentazione necessaria volta a dimostrare la persistenza delle condizioni che consentono il mantenimento del rapporto e la conseguente riduzione del canone in funzione dell’attività svolta.

La mancata presentazione della documentazione suddetta, o la verifica a cura dei settori cui si ricollega l’attività svolta circa l’insussistenza delle condizioni previste, potranno comportare lo scioglimento del rapporto o l’applicazione del canone per intero.

La Giunta Comunale, sulla scorta di una specifica istruttoria a seguito di richiesta, potrà autorizzare agevolazioni straordinarie quando ciò sia ritenuto utile per il sostegno e la promozione di iniziative aventi un particolare valore sociale.

 

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Commenti
  • TIZ

    Mah!Con tutti gli immobili pubblici fatiscenti e le varie associazioni che ne richiedono l’uso(magari accollandosi l’onere di una parziale ristrutturazione)mi sembrano un poco….pochini