Un commento

Presentato il secondo volume sulla collezione risorgimentale del Museo Civico di Cremona

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Con la presentazione del “Catalogo delle Collezioni del Museo Civico di Cremona: la Collezione Risorgimentale – parte II” prosegue l’opera di sistematizzazione e analisi della collezione risalente al periodo risorgimentale custodita presso il Museo Civico cittadino e iniziata lo scorso anno con la pubblicazione della prima parte, sempre con il contributo della Banca Popolare di Cremona.

Il volume si inserisce nella serie dedicata alle collezioni del Museo Civico e destinata, secondo un progetto pluriennale, catalogare l’intero patrimonio storico-artistico conservato dall’istituzione cremonese.

Curato da Don Andrea Foglia, con la collaborazione di Angela Bellardi Cotella e di Emanuela Zanesi, il volume presentato completa il lungo lavoro di ricerca e sistemazione della considerevole qualità e quantità di materiali: cimeli in tessuto, come uniformi militari, bandiere e costumi, armi bianche e da fuoco, distintivi, medaglie commemorative e decorazioni, carte geografiche e piani di battaglia, ritratti, banconote, monete, timbri, sigilli, documenti ufficiali.

Grazie al lavoro scrupoloso dei curatori, la sterminata collezione trova finalmente un ordine analitico e accessibile che ne amplia le possibilità di utilizzo non soltanto da parte degli storici, ma anche del pubblico di curiosi.

Alla presentazioni hanno partecipato il Sindaco di Cremona Oreste Perri, Roberto Zanchi Presidente della Banca Popolare di Cremona. Oltre al curatore Don Andrea Foglia sono intervenuti anche Angela Bellardi, direttore dell’Archivio di Stato (collaboratrice alla realizzazione del volume), Ivana Iotta direttore del Settore Cultura e Musei del Comune, Matteo Morandi, tra i curatori del volume e Cesare Longhi in rappresentanza della casa editrice Bolis.

“La catalogazione della mole di cimeli, documenti e testimonianze risorgimentali del Museo Civico – commenta Roberto Zanchi, Presidente della Banca Popolare di Cremona – rappresenta un’operazione editoriale di grande valore, che ci aiuta a comprendere un periodo storico fondamentale del nostro Paese”.

 

“I due volumi che ora raccolgono la collezione arricchiscono il già importante panorama culturale cremonese dedicato al Risorgimento, portando all’attenzione di studiosi e semplici cultori le testimonianze vive dell’epoca”. “Un contributo – conclude Zanchi – che tocca i connotati fondamentali della memoria di una comunità: quello storico, dedicato alla ricostruzione degli eventi, quello civile e umano, costituito dall’eredità morale e ideale lasciataci da tanti uomini e donne che si sono battuti per l’interesse comune”.

 

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Commenti
  • Scoprire di questa pubblicazione è veramente illuminante, specie per chi si occupa di ricostruzione e storia vivente. Ma qui manca una informazione, mi pare: come è possibile accedere alle informazioni presenti nel volume?