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Quarto anniversario delle monache claustrali di San Sigismondo

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L’8 dicembre ricorre il quarto anniversario di presenza delle monache domenicane a Cremona. Due le celebrazioni di ringraziamento in programma. Alle ore 11 padre Angelo Urru, vicario del Maestro generale dell’Ordine, ha presidiato la solenne Eucaristia insieme al cappellano don Daniele Piazzi. Alle 17 il consueto canto dei Secondi Vespri.

Dopo aver ristrutturato l’antico complesso monastico di S. Sigismondo, le claustrali sono giunte da Fontanellato per rendersi vicine, con la testimonianza della preghiera e della vita fraterna, alle vicende liete e tristi di tutte le famiglie. L’essere a pochi passi dall’ospedale, dal carcere e dall’autostrada, con la sua vita frenetica, permette alle 17 religiose, guidate dalla priora, madre Lucia Soncini, di sentirsi particolarmente vicine a tutte le persone provate dalla vita e dalla sofferenza. Dopo un lungo periodo di “rodaggio” le claustrali sono entrate nel cuore di tutti i cremonesi: le celebrazioni liturgiche sono sempre frequentate, il parlatorio è sempre aperto per accogliere gruppi parrocchiali per incontri di preghiera e testimonianza, o singole persone che chiedono un consiglio spirituale o una preghiera.

Le diverse celebrazioni diocesane che si sono svolte in S. Sigismondo – l’ultima è stata l’istituzione dei ministri straordinari della Comunione lo scorso 20 novembre – hanno contribuito a rinsaldare i rapporti tra la comunità claustrale e la Chiesa cremonese. «L’invito alla preghiera – sostiene madre Soncini – è il modo con il quale noi monache desiderano esprimere la nostra riconoscenza alla comunità cremonese che ci ha accolte con tanto affetto e che non cessa di rendersi concretamente partecipe alla vita del nostra comunità. Come sempre assicuriamo a tutti il nostro ricordo orante e saremo liete di accogliere chiunque desideri condividere con noi la celebrazione quotidiana dell’Eucaristia e della Liturgia delle Ore».

 

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