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Via libera dal Consiglio all’acquisto del Massarotti da parte dell’Aem Contrari centrosinistra e Lega

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Via libera dal Consiglio Comunale all’acquisto del parcheggio Massarotti da parte di Aem Spa. Nella seduta di oggi, in particolare, è stato votato l’indirizzo del Consiglio all’azienda in merito all’operazione. Con 19 voti a favore, quindici contrari e due astenuti l’azienda presieduta da Franco Albertoni può procedere all’acquisto dell’autosilo per un importo sui 3 milioni di euro. A favore i consiglieri di Pdl, Lista Perri e Udc. Contrari centrosinistra e Lega. Gli astenuti sono Santo Canale (Cremona nel cuore) e Giacomo Zaffanella (Gruppo misto). Il dibattito è stato serrato ma mai sopra le righe. Il Pd ha ribadito le perplessità sull’acquisto dell’infrastruttura e così ha fatto Italico Maffini per la Lega, che ha ricordato come il parcheggio non abbia mai funzionato. L’amministrazione, dal canto suo, ha ribattuto evidenziando la sostenibilità finanziaria dell’operazione.

Assunto questo indirizzo, vi sarà l’acquisto da parte di AEM S.p.A. dell’intero capitale della società Cremona Parcheggi s.r.l., titolare della proprietà dell’autosilo Massarotti. Saranno quindi adottati gli atti necessari affinché la Giunta Comunale provveda, in applicazione della convenzione-contratto di servizio di gestione delle aree di sosta in città già in essere con AEM S.p.A.: al ritorno della gestione del parcheggio di via Villa Glori ad AEM S.p.A., scadendo il 2 gennaio 2012 la concessione di gestione in capo alla società Cremona Parcheggi s.r.l.; all’affidamento, sempre ad AEM S.p.A., dell’autosilo Massarotti da gestire quale parcheggio pubblico sino a scadenza della convenzione-contratto di servizio.

Il vigente Piano Urbano dei Parcheggi approvato con deliberazione della Giunta Comunale del 13 febbraio 2008, per quanto riguarda il caso dell’Autosilo Massarotti, afferma che: “Il parcheggio Massarotti, realizzato nella metà degli anni novanta, rappresenta chiaramente la percezione dei cremonesi al problema della sosta in città. La struttura ha tutte le caratteristiche che dovrebbe avere un buon parcheggio al servizio dei residenti e dei visitatori del centro cittadino: è vicino al centro (circa 600 metri), attualmente applica tariffe agevolate per residenti e lavoratori, è collegato con il mezzo pubblico, permette l’interscambio con i velocipedi che possono essere ospitati al suo interno senza ulteriori costi aggiuntivi, eppure, l’indice di utilizzo dell’autosilo dimostra chiaramente lo scarso gradimento degli utenti. Il parcheggio rappresenta comunque una importantissima risorsa per la città e l’amministrazione dovrà attuare tutte le politiche necessarie per consolidarne l’impiego.”

Osserva l’amministrazione: “Si evince chiaramente, dalle analisi istruttorie condotte nel 2008 al fine della definizione e approvazione del Piano Urbano dei Parcheggi, che nonostante uno scarso appeal della struttura la stessa è considerata un valore aggiunto per la disciplina della sosta in città e che  pertanto è necessaria una sua valorizzazione. Mentre appare altrettanto chiaro che il Comune di Cremona, attraverso AEM S.p.A., società titolare della convenzione-contratto di servizio di gestione delle aree di sosta in città, sia l’unico soggetto interessato a che si mantenga in essere l’infrastruttura con la propria attuale destinazione e funzione, tra l’altro con evidenti riflessi sulla razionalizzazione ed integrazione col servizio pubblico di sosta a raso con parcometro e  più in generale con il sistema della mobilità in città. Relativamente all’acquisto e/o realizzazione e/o gestione di parcheggi in struttura, l’iniziativa privata non sempre può rispondere alle esigenze di coerente attuazione della pianificazione della sosta, mobilità e traffico comunale. A tale proposito, proprio la società Cremona Parcheggi s.r.l., con lettera inviata lo scorso novembre, comunica, per effetto dello scadere della concessione comunale di gestione della sosta e in assenza di un impegno concreto da parte del Comune di Cremona per l’acquisto dell’autosilo Massarotti, la sospensione del servizio relativo alla sosta a rotazione ed in abbonamento presso l’autosilo stesso. Circa l’investimento richiesto per l’acquisto dell’autosilo Massarotti, nella recente proposta formulata da AEM S.p.A. si attesta la sostenibilità economico – finanziaria dell’operazione, integrata anche attraverso la gestione dei posti auto resi disponibili dallo scadere della concessione alla società Cremona Parcheggi SRL del parcheggio di via Villa Glori, parcheggio peraltro già gestito da AEM S.p.A. sino al 31 dicembre 2001, cosicché si è ritenuto di procedere all’acquisto dell’autosilo Massarotti anche nell’ottica dell’integrazione complessiva delle opportunità di sosta in città“.

A proposito del parcheggio di via Villa Glori è opportuno ricordare che con deliberazione del Consiglio comunale del 18 settembre 2001 il Comune di Cremona affidava, attraverso convenzione decennale  con scadenza il 2 gennaio 2012, alla società Cremona Parcheggi s.r.l. la gestione del parcheggio pubblico (di proprietà privata) denominato Autosilo Massarotti,  insieme al parcheggio di via Villa Glori e ad un’area individuata in via Bissolati da gestire a parcometro per circa 80 posti auto, nonché un’ulteriore area, sempre a parcometro, in via Massarotti per circa 20 posti auto. In attuazione della deliberazione del Consiglio comunale n. 63 del 15 dicembre 2010 relativa alla ridefinizione strategico-istituzionale di AEM Cremona S.p.A, visti gli indirizzi espressi dal Consiglio comunale in sede di approvazione della Relazione Previsionale e Programmatica 2011-2013, la società Cremona Parcheggi s.r.l. potrà diventare la società mista pubblico – privato (società partecipata da AEM Cremona S.p.A, almeno al 51% del capitale sociale, quota di partecipazione incedibile) per la gestione dei parcheggi nonché di altri servizi e attività come la segnaletica stradale e i varchi elettronici; rinviando a successivi indirizzi del Consiglio comunale in ordine al bando per la scelta del socio – appaltatore e alla definizione delle regole di governance societaria (statuto).

 

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Commenti
  • a

    Ecco nuovo lavoro per gli inquirenti cremonesì… se si accorgono..

    • Paolo

      effettivamente è quantomeno “strana” come operazione.
      Acquistare, contro tutto e tutti, a un prezzo così elevato, una struttura che non ha mai funzionato, fa nascere più di qualche dubbio.
      Possibile che la magistratura non possa indagare?

  • Alessandro

    Scelta vergognosa! Intanto usano i soldi delle bollette dei cittadini!
    Dai che si ricomincia a indebitare AEM, intanto saranno problemi di chi viene dopo di loro tra 2 anni e mezzo!
    Avanti così, ci fate un grande piacere!

  • elia

    siamo alle solite , si spendono soldi pubblici senza avere la minima garanzia che frutteranno, visto che il Massarottoii è poco usato, che tradotto significa e chi se ne frega se sarà un fallimento ,intanto i coglioni che pagano, senza accorgersene si trovano sempre , vedi palazzetto dello sport di 20 anni fa, dove per beghe politiche l’amministrazione entrante eliminò la delibera precedente di acquisizione del palazzatto e la pemnale la pagarono i soliti coglioni, compreso naturalmente il sottoscritto,moltissimi dei quali non si accorsero nemmeno che la penale era a carico loro, ma chi se ne frega ,l’impurtant che la cremunes la vaga in seria A.

  • TIZ

    Operazione molto”STRANA”;solo con adeguati”SPONSOR”la potrei vedere sotto un’ottica diversa……….

  • gigi rotelli

    il “massarotti” costerà 50 euro per ogni cittadino,neonati compresi, più gli interessi, per una struttura che perde 40.000 euro l’anno. PERCHE’?