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Tamoil, il Pd incalza il Comune: “Sulle emissioni in atmosfera, per ora nessun dato disponibile”

manfredini

Nessun dato disponibile, per ora, riguardo le emissioni in atmosfera della raffineria Tamoil. Lo comunica Alessia Manfredini, consigliere comunale del Pd, sulla base della risposta dell’assessore all’Ambiente a un’interrogazione a risposta scritta presentata dal Pd a metà novembre.
“In merito alla risposta (ricevuta ieri) all’interrogazione presentata in data 18 novembre – osserva Manfredini -, si prende atto che nonostante la centrale a servizio della Raffineria Tamoil fosse esistente e funzionante, e quindi non necessitava di un periodo di messa a regime degli impianti, la Provincia di Cremona, unitamente al Comune di Cremona e all’Arpa territorialmente competente, hanno concesso ugualmente un periodo di tempo pari a 90 giorni in sede di autorizzazione. Pertanto in questo arco temporale la Raffineria Tamoil non sarà soggetta ai valori limiti di emissioni indicati dalla Regione, che risultano particolarmente restrittivi per gli Nox (ossido di azoto) e PM10”.
“Inoltre – prosegue l’esponente dell’opposizione – passati i tre mesi concessi per la messa a regime degli impianti, qualora fosse ravvisato uno superamento ricorrente di tali limiti, poco si potrebbe fare considerato il breve utilizzo della centrale (l’Azienda ha indicato in marzo/aprile 2012 la chiusura degli impianti). Ci si augura a questo punto, che terminato il periodo di messa a regime, come da decreto d’autorizzazione, si trasmettano i valori di emissione misurati e siano a disposizione di tutti, e non venga concessa una proroga”.

Sulla chiusura della raffineria le consigliere del Pd Alessia Manfredini e Caterina Ruggeri hanno depositato oggi una ulteriore interrogazione a risposta scritta al Comune.
Di seguito il testo.
Premesso che la Tamoil si avvia verso la chiusura dello stabilimento;
Considerato  che occorre garantire la trasparenza e la comunicazione di tutte le fasi relative alla dismissione degli impianti e alla bonifica delle aree esterne e interne;
Verificato che alla data odierna, le pagine relative alle politiche ambientali, sul sito del Comune di Cremona (http://www.comune.cremona.it/bd_ui-viewContent-id_info_form-1161.phtml) in merito alla Raffineria Tamoil non sono aggiornate;
Ricordato che la giunta (Corada) aveva costituito in data 12 marzo 2008, l’Osservatorio Tamoil, quale organismo politico-istituzionale, aperto ai soggetti interessati, in grado di effettuare una verifica costante sugli impegni presi dall’azienda Tamoil, in particolare, sui tempi e le modalità della bonifica e messa in sicurezza la giunta (Perri) con delibera del 12 novembre 2009  ha implementato la composizione di tale organismo.
Preso atto che dall’inizio di questa consiliatura l’osservatorio non è mai stato convocato una volta
s’interroga l’Assessore competente per sapere se non ritiene utile aggiornare il sito con i seguenti oggetti:
– il testo integrale dell’accordo sottoscritto in data 1 aprile 2011;
– il monitoraggio dell’accordo stesso;
– gli ultimi verbali delle conferenze di servizio dei mesi di ottobre e novembre;
– il progetto esecutivo legato alla messa in sicurezza e alla bonifica;
– i dati relativi ai controlli ambientali relativi alle attività di bonifica interne e esterne;
– se intende compiere una scelta chiara in merito all’Osservatorio Tamoil.

 

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Commenti
  • francy

    se non ho capito male per i prossimi tre mesi la Tamoil non solo non è tenuta al rispetto dei limiti di legge ma non deve neanche effettuare dei campionamenti conoscitivi sulle emissioni….. se così fosse trovo sconcertante l’atteggiamento tenuto dal Comune di Cremona.

    • Fireman

      Le “emissioni” sono di caldaie a vapore del 1957 che restano accese ancora qualche mese per garantire il servizio antincendio con il vecchio sistema.
      Ma ARPA Lombardia riceve i dati 24/24 ore (via internet).

  • la raffineria è ferma, morta e defunta, e i dati delle ‘emissioni’ sono già disponibili: 257 – 48 (o forse 51, non si sa) dipendenti ‘emessi’, non solo per i prossimi 3 mesi, ma semper idem.

    • saranonna

      mi dispiace tanto per gli operai che hanno perso il lavoro e spero che vengano impiegati in qualche realtà produttiva locale (Arvedi?); tuttavia non possiamo subordinare la salute dei cittadini al ricatto occupazionale. I lavoratori non hanno perso il lavoro perché si chiede all’azienda di rispettare le leggi sanitarie/ambientali, ma per una mutata strategia industriale della Tamoil. Mettere in contrapposizione lavoro e salute dei cittadini significa capire ben poco delle logiche politiche e aziendali che hanno portato alla chiusura della ditta. Semmai risulta tardiva l’imposizione alla ditta delle migliori tecnologie disponibili in campo ambientale, soprattutto in considerazione della localizzazione dell’insediamento(dentro alla città) e della natura altamente inquinante del processo produttivo. Come detto sono molto dispiaciuta per la perdita del lavoro di tanti padri di famiglia, ma sono contenta che un’industria per sua natura altamente inquinate abbia chiuso definitivamente. Abitando nel quartiere Po da ormai quarant’anni conosco le indimenticabili “zaffate” degli impianti Tamoil, come conosco bene le macchie di idrocarburi che ogni facevano la loro comparsa lungo l’asta del Po. Devo forse essere dispiaciuta perché mia figlia non sarà costretta a subire forzatamente questi soprusi?

  • marcobru

    ma se la centrale è già funzionante non si potevano fare delle analisi prima di concedere l’autorizzazione per vedere se rispettava i limiti di legge?

  • Nilo

    E intanto chi si allena sugli argini continua a respirare, grazie a Bordi, i veleni mefitici provenienti dalla raffineria.

    • Wilkins Micawber

      ma la raffineria non è ferma? allora non è vero che ci sono gli operai a casa! per un attimo ho temuto che la Tamoil fosse in fase di chiusura per una trasformazione a deposito e che i lavori in corso siano quelli di dismissione

  • Wilkins Micawber

    Ma gli enti che autorizzano, decidono entro le disposizioni di legge, o no? se così non fosse, l’autrice non dovrebbe fare qualcosa di più incisivo, che il suo ruolo gli detta, invece di scrivere ad un quotidiano online?

  • gigi

    stamattina ho notato fuoriuscire dalla Tamoil una nuvola di fumo preoccupante. Si è trattato di un guasto, cattivo funzionamento o della centrale autorizzata?

    • Wilkins Micawber

      ma queste domande non si devono porre agli enti preposti? se non si va alla fonte si rischia di interpretare interpretazioni