11 Commenti

La giunta di fine anno: «Siamo soddisfatti, investiremo di più nella spesa sociale»

giunta

Il sindaco durante la conferenza stampa

E’ una giunta di fine anno e di metà mandato soddisfatta di quello che ha fatto dall’insediamento ad oggi. «Vivace e spumeggiante», così l’ha definita il sindaco Oreste Perri nella tradizionale conferenza stampa di fine anno. Una sala della Consulta delle grandi occasioni con tutti gli assessori schierati (mancavano solo i leghisti Alquati e De Micheli, «ma non per motivi politici», precisa il sindaco) accanto al presidente del Consiglio comunale Zanardi, al capo di Gabinetto Montini, al Segretario generale Criscuolo e al Direttore generale Placchi.
«Mi sono fatto consegnare le relazioni da tutti gli assessori per tracciare un bilancio di quanto fatto fino ad ora – ha esordito il sindaco di fronte ai giornalisti -. Siamo in linea con gli obiettivi delle promesse elettorali, anche se c’è ancora molto da fare. Dall’inizio del mandato ad oggi, ci sono stati dei cambiamenti negli equilibri interni al Consiglio comunale, ma nonostante ciò ci sono persone che hanno sempre sostenuto il nostro lavoro».
Poi, un lungo elenco delle cose fatte: «Abbiamo riorganizzato la struttura comunale, stabilizzando 33 dipendenti e risparmiato negli investimenti, razionalizzando le risorse con tagli alle consulenze esterne e tagli ai costi di amministrazione: abbiamo avviato la variante generale al Pgt, puntando ad attrarre investimenti esterni ossia più aziende sul territorio, e abbiamo fatto un programma delle alienazioni, facendo prima un inventario del patrimonio comunale». Cultura e formazione, ambiente e nuove opere (come la Cittadella dello Sport e piazza Marconi), sono stati gli altri aspetti degli interventi realizzati dall’amministrazione, sottolineati dal sindaco Perri.
Infine, spazio agli obiettivi per il nuovo anno: piste ciclabili dal Bosco e da Cavatigozzi, parcheggio di via Massarotti («l’acquisto – ha detto il sindaco – si situa in un disegno più ampio di parcheggi a corolla, nel quale si inserisce anche un futuro potenziamento del parcheggio della stazione con navette e bike sharing per raggiungere il centro città»), via Dante, il sottopassaggio al posto del passaggio a livello di via Persico e la strada sud («Non è un capriccio: stiamo facendo indagini sull’inquinamento acustico e atmosferico in via Giordano – ha dichiarato Perri -. Da questi dati verrà la risposta se fare o no la strada»).
Ultimo passaggio quello sulle nuove povertà. «La priorità di questa amministrazione – ha detto il primo cittadino – è quella di intervenire sulle fasce più deboli della popolazione in periodo di grande difficoltà». «Abbiamo investito 7 milioni di euro per le spese sociali – gli ha fatto eco l’assessore Nolli -. Nel 2012 prevediamo di aumentare questi fondi».
«Al giro di boa, un ringraziamento leale e sincero a Oreste Perri – ha concluso il vicesindaco Malvezzi –  perché l’entusiasmo con cui operiamo ogni giorno, l’abbiamo imparato proprio da lui».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • TIZ

    Che coraggio!!Se la cantano e se la suonano da soli,ma i cittadini aspettano le promesse fatte in campagna elettorale…..e noi tromberemo alle prossime;che bella musica faremo……

  • nanni

    Tiziano taci e pensa a lavorare tu, che sei il primo dei fancazzisti. Vergognati!

    • bruno

      …quando passano agli attacchi pesonali senza argomentare sul tema, vuol dire, Tiz, che hai fatto centro e stanno diventando nervosi…

  • Lucia

    Ci credo che sono soddisfatti, si son fatti il regalo di Natale riaumentandosi le indennità. Proprio nell’anno dove hanno aumentato l’addizionale irpef oltre il 100% di quella precedente.
    Piazza Marconi e Cittadella dello Sport: grazie Cavaliere!
    Hanno risparmiato? Basta leggere il bilancio e le spese sono aumentate…
    Per il resto tutto come 2 anni e mezzo fa, manca la voglia il coraggio e le capacità per rivoluzionare questa Città. E finchè avremo Sindaci che rispondono ai poteri forti e non ai cittadini le cose non cambieranno mai!

  • Renè Martin

    W PERRI! W GLI ASSESSORI!

    • bruno

      …ottima come battura ironica…

  • CONTRO LA CRISI

    Conferenza di fine anno in Comune: ci sono poveri da aiutare e imprese in difficoltà, che poi a ben guardare è un tutt’uno. Il Comune ci mette l’impegno. E i soldi che rimangono dopo i tagli, le imposizioni del Governo, l’inflazione, i tre milioni per l’acquisto del Massarotti.
    Sperando poi che Oreste non voglia aiutare i poveri soci dell’Aeroclub del Migliaro, in difficoltà a pagare l’affitto alla Provincia.

    Cremona 22 12 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • PUZZLE

    Forse il titolo è una roba troppo professionale per il facsimile di politica che si vive a Cremona, ma per la centesima volta un amico mi dice: Piva sta preparando le amministrative, lista forte, Pizzetti, Perri e il recupero di Torchio. Sì, e pure un tentativo con Alviero Chiorri, poi resterebbe solo un problemino, scegliere il candidato sindaco…..
    Rischio di fare una sbrodolatura continua, ne ho scritto molte volte. Piva non è il cattivaccio che si vuole in molti ambienti, fa ciò che si deve nella sua posizione, dove, quando si arriva al dunque, non esiste il “prego signore”, ma un tackle da rischio cartellino rosso. Questo è il mondo della politica, degli affari, della scuola, dello spettacolo, del lavoro, dello sport, insomma, potrei andare avanti righe, il mondo in cui si dividono interessi. E’ litigare al momento della divisione del piacere superfluo che bisogna essere fessi…..
    Tanto detto, non bastano i fondi e l’impostazione approssimativa della Provincia per fare immaginare dio sa quali campagne strategiche, una lista civica con l’amico Pizzetti in pole position oggi, Perri o altro domani, tutti in feroce concorrenza.
    Altro problemino, una lista civica così, alla buona, con uccellino da richiamo sul pennone, ha un paio di presupposti: che né Pdl, né Pd ne presentino una propria, il che vuol dire rinunciare per i prossimi vent’anni, non avrebbero spazio per ritornare credibili agli elettori, destinati a sparire. Il che, se pur difficilmente credibile in una politica che restasse chiusa a Cremona, figuriamoci se la permettono le segreterie regionali e nazionali.
    Un osservatore superficiale che si fermi al 7% della lista Perri 2009, premesso, vista la considerazione in cui è stata tenuta dopo, che sarebbe difficilmente ripetibile, dovrebbe anche ricordare che se Perri non si fosse inserito chiaramente nella destra, avrebbe potuto ottenere un 2/3% in più o in meno , certamente non un 51.
    Ma la politica, anche a Roma, per fortuna non è solo durezze, a volte diverte, meglio di Alberto Sordi.

    Cremona 26 12 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • divertimanto puro !

  • CHI SI ACCONTENTA GODE.
    MA IN CHE MONDO VIVONO QUESTI SIGNORI ?
    OGNI TANTO VANNO IN GIRO PER LA STRADA A VEDERE LE FACCE DELLA GENTE ED I NEGOZI DESERTI ?
    POTREBBE ESSERE CHE PER LORO L’ANNO NUOVO PORTERA’ UN BRUSCO RISVEGLIO.
    I GIOVANI HANNO MOLTE COSE DA DIRE E FORSE ANCHE DA FARE PER IL LORO AVVENIRE ( AFRICA DOCET )

  • LA VITA IN CITTA’ E PERRI
    Fino a non molto tempo fa , nonostante tutto, ho sempre pensato che il sindaco Perri fosse il sindaco di tutti.

    Non è più così.

    Non so se è il caso di rivangare, senza badare troppo alla cronologia, ma serve per buona memoria :

    -l’affare Fodri: da quella storia la Sua immagine non ne è uscita indenne( è apparso poco o male informato dai suoi delegati);
    -la storia di Pasquali e della LGH( altrimenti definiti “inciampi” e mai bene chiariti da nessuno);

    -la evoluzione dello SMOG a Cremona ormai insostenibile(chi pagherà ?);

    -la nomina di Albertoni alla AEM e le vicende annesse e connesse che tutti conosciamo( alcuni hanno persino sentito odore di inciucio);

    -la difficile vita amministrativa con la Lega alle spalle( ma dove è la maggioranza ?);
    -la storia della moglie del Suo assessore al bilancio ed un suo interesse ipotizzato nell’affare SCAC;
    -l’abbandono , nel 2009 del patto di stabilità, con tutte le conseguenze negative sulla vita di tutti i suoi concittadini più poveri;
    -la sistemazione degli ambulanti in luoghi non proprio così adatti come si vuole far credere (sempre precari e basta osservare Piazza del Comune e i dintorni del Duomo durante i giorni di mercato);
    -gli ambulanti precari/migranti si vedono solo a Cremona per esigenze festaiole;
    -l’affare “massarotti” impostato male e forse male risolto(cui prodest ?)

    -l’assunzione di Barborini alle dipendenze del Comune che ha persino guadagnato la COMMOZIONE del sig.Pizzetti per l’intervento riparatore dello “sgarbo” di Salini( salvo errore non si è sentito nessun commento alla notizia di stampa);

    -il sostegno “ a spada tratta” di Demicheli e Alquati nella loro qualità di “fedeli esecutori”( va ricordato per bene che la Lega aveva impostato la sua campagna elettorale sulla “sicurezza” e non c’è alcuna traccia di miglioramenti –basta leggere le cronache, SOLO SPOT-);
    -la denuncia da parte del Suo delegato al bilancio di un buco da 40 milioni, non appena insediato( la Cronaca 14.8.2009), e mai più riemerso in seguito;
    -l’invasione del colore “BLU” in tutta la città affiancata dalla quasi totale libertà di traffico in città;
    -la lunga diatriba sui “viali gemelli” con infinita perdita di tempo e forse denaro;
    -la decisione di riempire la città intera di auto in sosta ( persino sulle porte del Duomo – si vede solo a Cremona)
    -le sparate di componenti della Sua giunta del tipo “Cremona può crescere in altezza” senza tener conto che di “obbrobri” ce ne è già uno , e basta e avanza ( noi siamo orgogliosi del nostro “sky line” e dovrebbe esserlo anche il Sindaco);
    -il continuo ricorso ad aumenti incondizionati di tasse e balzelli non da nessun diritto a proclamarsi “salvatori della città se a pagare sono sempre i soliti;
    -il disagio amministrativo della attuale maggioranza si evince anche dallo svolgersi dei fatti nell’ambito del Consiglio comunale: il salvataggio e l’apprezzamento tutto politico dell’assessore Alquati non è un segno di vitalità;
    -le deleghe al patrimonio hanno suscitato perplessità e interrogativi( il delegato è un imprenditore del settore );
    -la perdita dei finanziamenti (?) per risolvere il problema dei passaggi a livello;
    -con il tempo la città( soprattutto di sera) ha perso quasi del tutto la sua vivacità ( non per ultimo né per primo la chiusura del “Tognazzi”);
    Ora assistiamo alla messa in scena per il servizio idrico: anche se non passa la “sceneggiata” il Sindaco non sarà più solo “ un ex campione di canoa “ che tutti ricordiamo, ma anche un campione in carica di “nascondino”( la mancata partecipazione alla assemblea dei sindaci è stata resa ufficiale ma solo pochi hanno capito o giustificato).
    Quando si vince per mille voti ( abilmente lasciati liberi da qualche sprovveduto della attuale minoranza) non si deve avere la totale presunzione di imporre o lasciare imporre volontà estranee alla stragrande maggioranza dei cittadini.