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Amianto e mazzette, resta in cella Nicoli Cristiani

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– Nella foto, Nicoli Cristiani e Locatelli

 

Resta in carcere Franco Nicoli Cristiani. L’ex vicepresidente del consiglio regionale, finito dietro le sbarre nell’inchiesta sulle tangenti che secondo l’accusa sarebbero state date dall’imprenditore Pierluca Locatelli per l’autorizzazione alla discarica di amianto a Cappella Cantone, rimane in cella dopo la decisione del gip di Milano Elisabetta Meyer. Respinta, infatti, la richiesta per gli arresti domiciliari. Intanto il presidente della Regione, Roberto Formigoni, ha dato mandato all’avvocatura per procedere come parte offesa relativamente alle indagini per corruzione.

 

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