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Un appello per la tomba del Sottotenente Costantino venduta dal Comune

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Sottotenente d’Artiglieria Guarneri Costantino, cremonese che ha lottato per gli ideali di libertà, caduto nel 1917 sul monte Marmolada. La sua tomba è al civico cimitero del Comune di Cremona, venduta dal Comune perché ritenuta in stato di abbandono. Ora l’appello: “Così viene umiliato un sepolcreto al cimitero”.

Nella tomba del comparto E, lettera C  sono racchiuse le spoglie del Sottotenente Guarneri Costantino. Non si può non provare un senso di pena e di angoscia nell’osservare, in queste ore, il sepolcro. La storia di Cremona, non può essere dimenticata dopo aver visto interessanti manifestazioni rievocative, aver ascoltato innumerevoli conferenze relative al 150° anniversario dell’Unita d’Italia; le antiche vicende, hanno il loro rilievo e il loro effetto anche nel mondo attuale;  certi nomi, hanno ancora una profonda risonanza nel cuore dei più anziani.

Il Comune di Cremona ha venduto la tomba, ritenuta in stato di abbandono, del soldato Guarneri Costantino, studente del Liceo Classico. I suoi resti saranno collocati in una celletta Ossario, ma il suo ricordo resterà perenne nella lapide che si trova al Liceo Classico. Non ebbe il tempo di percorrere una rapida carriera militare, non appartenne ad un antico casato, non ha lasciato manoscritti e non ha lasciato disposizioni testamentarie, per cui il suo nome è rimasto sconosciuto ai più, ma fu una delle tante figure determinanti per il raggiungimento degli ideali di libertà, che ebbe la consapevolezza della propria forza, delle proprie abilità e del suo valore. Il suo nome non è perciò noto alla cittadinanza cremonese, ma ha il diritto di essere ricordato sempre nel luogo ove i suoi genitori lo vollero collocare e sarebbe giusto che continuasse a riposare in pace sotto la sua lapide.

Come, poco tempo fa, sono stati abbattuti tanti alberi nel Camposanto. Conferivano a quei viali un tono di composta solennità e li ombreggiavano e li profumavano con le loro resine, in pochi giorni sono spariti. Così succede per le tombe dei nostri gloriosi soldati. Questa era la foto del nostro Eroe e l’epigrafe che i suoi genitori vollero per suo ricordo che, con la sua sofferenza, la sua morte e il suo esempio, ha trasmesso a tutti noi valori etici e morali. Si battè e sognò un’Italia unita e pacifica.

Genitori afflitti / al figlio / profondamente cristiano / sensibilissimo all’amore di Patria / COSTANTINO  GUARNERI / sottotenente d’Artiglieria  / caduto sul M. Marmolada / a soli 21 anni il 1 ottobre 1917. / Requiem

Per questo aspetto mi rivolgo al lettore  perché possa giovare a questo giovane che subì il tramonto di una vita meravigliosa e porre in salvo i poveri resti che, dal 1917, riposano nel civico sepolcreto che è ormai in parte  disgregato poiché non esistono più, a quanto pare, eredi diretti che si possano curare di questa tomba, da tempo abbandonata e negletta.

 

A.F.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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Commenti
  • pietro alquati

    chiedo cortesemente informazioni per sapere a chi posso rivolgermi per eventuale “adozione” della tomba.
    grazie
    pietro alquati

  • Gianni

    Visto che si parla tanto del 150simo anniversario dell’Unità d’Italia, sarebbe molto bello che il Comune volesse restaurare la tomba e sottrarla al naturale “mercato” delle sepolture.
    Se l’Italia oggi è un paese unito lo si deve a tutti quei ragazzi che hanno sacrificato le loro vite perchè l’Italia potesse avere un avvenire di progresso e di indipendenza.