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Kebab e involtini primavera, in regione boom di ristoranti etnici Cauta Cremona: sono solo 113

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Non solo pasta, i lombardi ora mangiano involtini primavera e kebab. Un fenomeno, quello della ristorazione straniera, diffuso a livello regionale, ma ancora scarsamente vissuto dalla provincia di Cremona che è soltanto nona su dodici in graduatoria. Sono 113 gli stranieri attivi nella ristorazione nel 2011 in provincia, 14,1% in più rispetto al 2010. Con queste cifre – elaborate dalla Camera di commercio di Milano – Cremona si classifica al 37esimo posto tra le province italiane per peso degli stranieri attivi nella ristorazione nell’anno appena trascorso. Per quanto riguarda le nazionalità, i più diffusi sono i cinesi (36 ristoranti in provincia, 2,3% del totale attivo in regione), seguiti dagli arabi (26, 2% del totale attivo in regione) e dai latino americani (11, 4,8% del totale attivo in regione).
Percentuali, quelle cremonesi, ancora lontane dai dati delle province lombarde più ricettive in materia di ristorazione etnica: a Milano quasi un ristorante straniero su due, poi Brescia e Bergamo. In generale, in regione si calcolano 4.196 stranieri attivi nella ristorazione nel 2011, con un incremento del 16% in un anno (contro una crescita media del settore del 3,6%). La ristorazione etnica lombarda in oltre un caso su tre parla cinese, (il 37,5% delle imprese individuali con titolare straniero attive nel settore, pari a quasi 1.600 ditte) ma si difende anche il contingente arabo con, tra le varie nazionalità, oltre 1.300 imprese attive, di cui quasi mille egiziani. 230 i ristoratori latinoamericani.

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