19 Commenti

Cori e slogan contro Forza Nuova, corso bloccato e cordone di polizia per separare antagonisti ed estrema destra

http://www.youtube.com/watch?v=cZtxkWlwtLc

Corso Garibaldi chiuso al traffico all’altezza di Palazzo Cittanova. Una sessantina di antagonisti e militanti dei centri sociali fermati da un cordone di agenti in tenuta antisommossa una ventina di metri prima di Sant’Agata. Polizia, carabinieri e agenti di polizia locale un po’ dappertutto da corso Campi al Cittanova, dove, dalle 15,30, Forza Nuova ha tenuto il suo convegno sul tema “Dalla crisi economica alla moneta di popolo”.
Circa una settantina – molti i giovani – i partecipanti all’incontro nella sala principale del Cittanova. Al tavolo dei relatori, il segretario nazionale Roberto Fiore e il coordinatore regionale Salvatore Ferrara. Al suo arrivo, Fiore si è detto non stupito per la “accoglienza” dei contestatori: “Sappiamo che a Cremona c’è una sinistra radicale”, ha detto aggiungendo che la cosa “è irrilevante”.
Alle 15 i contestatori erano già in forze con bandiere, slogan e cori contro il movimento di estrema destra. In prima fila lo striscione con la scritta “Cremona è antifascista”. Impossibile per i manifestanti avvicinarsi a Palazzo Cittanova: il cordone formato dagli agenti di polizia ha sbarrato la strada poco oltre via Villaglori. Nessun momento di tensione e situazione sempre sotto controllo anche quando, intorno alle 15,40, è arrivato Roberto Fiore.
Uno sparuto gruppo di manifestanti dei centri sociali è rimasto invece in piazza Roma fin dal mattino.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • germana

    magari i commercianti del centro sperano che il sabato pomeriggio dia loro una boccata di ossigeno per uscire(si fa per dire..) dalla crisi ma il centro è bloccato perché c’è un convegno dove si deve parlare di come uscire dalla crisi … lasciamo perdere… e fare i convegni di domenica mattina ?

  • Cristian

    non é colpa nostra, se i comunisti fanno i anti-democratici, poi si definiscono pure democratici, bah!!!
    FORZA NUOVA UNICA SOLUZIONE!!!
    P.S. i “anti-fasciscti” e gli metto tra virgolette, visto che noi non siamo fascisti, ma FORZANOVISTI conoscere prima di parlare, sembravano i bambini di 12 – 13 fuori dalle discoteche che non entrano e nessuno li caga 🙂

    • p.

      Ti rivelo un segreto: esiste una differenza tra articolo determinativo “i” e pronome “gli”. Fuori dalle discoteche, evidentemente, si crea cultura (l’insieme di conoscenze che concorrono a formare la personalità e ad affinare le capacità ragionative di un individuo)

  • Igor Maurizio Paolo

    Purtroppo non tutti siamo democratici, ma anzi certe persone vicine ai centri sociali di sinistra soffrono di una cosa che io definisco micro-nazismo, il suddetto atteggiamento è volto a censurare le opinioni che non condividono, attetando così la libertà d’ espressione altrui…W la democrazia

    • Cristian

      maxi – idiozia direi io 🙂

  • SCOLORITI, SBRODOLATI

    I compagni, dal rosso acceso fino ai toni più scoloriti, non vogliono che Forza Nuova parli. Perché? perché movimento antidemocratico che impedisce agli altri di parlare, in sintesi. E’ un po’ il rimprovero che si fa agli Usa per la pena di morte, inflitta agli assassini. Se è un atto tanto grave, perché lo ripetete?
    Visto il pulpito da cui proviene la predica non vale la pena di perdere troppo tempo a commentarli, i rossi/rosa. Ma non bisogna dimenticare il grazie, veramente sentito, di Forza Nuova, fino a ieri gruppo sconosciuto a Cremona, adesso anche i bambini sanno cos’è.
    Meno grazie dagli altri cittadini. Per impedire casini a quattro gatti di Senzapensieroperenni, si è dovuta impegnare una forza pubblica straordinaria, perlomeno a Cremona, di 150/200 uomini in divisa e in borghese, venuti anche da fuori, per dieci ore, a dir poco. Costo nell’ordine di decine di migliaia di euro.
    Ma non si lamentino i cittadini, da altre parti, dove i compagni han preso il potere, la democrazia ha pagato conti ben più salati.

    Cremona 15 01 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    p.s. Forza Nuova a Cremona capita di rado, per le esercitazioni i Senzapensieroperenni aspettano il prossimo banchetto della Lega.

  • bonnot

    I primi 4 commenti si commentano da sè…l’ignoranza imperversa!
    un antidemocratico/anticapitalista
    (A)

  • Martino

    Io ho visto 200 persone in corso garibaldi davanti alla polizia e dalle immagini di questo sito vedo 50 spettatori al Cittanova… Incredibile poi la differenza d’età: dentro al palazzo tanti nostalgici anziani, in piazza una marea di giovani…

    • MARIO

      La conta si fa contando per uno e non moltiplicando per 3 o per 4 come siete abituati a fare quando piace a voi. Ha ragione il cronista una sessantina di contestatori e’ il numero giusto.

      • bonnot

        cerchiamo di avere buon senso…verosibilmente si era in 150 circa fare numeri più grossi sarebbe scorretto. comunque a confronto di militanti fn erano solo quattro puzzette vaganti.
        uno che c’era

        • p.

          E soprattutto complimenti alle puzzette per la massiccia presenza femminile nelle loro fila!

    • Cristian

      ma credo che nn hai visto bene!!! l’età media era sotto i 40 anni per di piu la maggiorparte dei tesserati era sui 18 – 20 anni… nostalgici??? non credo… poi spiegatemi cosa ce di nostalgico essere forzanovisti perché mi nuova sta cosa!!
      FORZA NUOVA ORGOGLIO NAZIALE!!!

  • STILE REPUBBLICA

    Gli amici di Cronaca se la prendono quando li battezzo “La Repubblica” di provincia, ma l’impegno a romanzare la politica ce lo mettono spesso. Arrivano a Cremona i tre gatti di Forza nuova, che diventano importanti solo grazie agli strilli della sinistra unita, ma tre gatti rimangono, proprio come Cronaca conferma con le foto. Salone del Cittanova con dei puntini qua e là, scommetto stupiti di contarsi fino a 50 (cinquanta), almeno il doppio i democratici vari in strada, armati di volti truci, stendardi e megafoni….
    Eppure gli emuli di Repubblica partono col titolo a piena pagina: centrodestra in crisi, Forza Nuova lancia l’amo. Poi la descrizione accurata dei fatti, separata dall’opinione: “il nuovo vicino di casa è questo, e compete con le altre forze del centrodestra e della destra, in particolare con la Lega Nord, per la supremazia culturale.”
    Accidenti, non so la Lega, ma credevo che noi del Pdl fossimo messi meglio, sia per i numeri che per la supremazia culturale.
    Ma forse, capita spesso nel giornalismo d’oggi, il cronista inghiotte senza verifica quel tanto che serve a confezionare l’articolo: “questa conferenza sarà l’inizio di un’attività costante anche a Cremona. Non abbiamo problemi nelle altre città del Nord Italia, siamo ovunque in Lombardia, tranne che a Sondrio”. Luca Castellini dixit. Certo, il dixit deve ancora farsi i numeri, che snocciola orgoglioso: il 2,4% ad Agnadello e Cella Dati, mentre a Cicognolo si è al 4, e in un centro importante come Pizzighettone al 2,8.
    E per il futuro? Beh, noi del Pdl dovremmo cominciare a preoccuparci, “Forza Nuova si presenterà alle elezioni comunali di Cremona, forse, e darà forse un appoggio esterno (sì, ma quanti gliene fa perdere?, n.d.r.) a Oreste Perri, se si candiderà ancora al ruolo di sindaco, mentre la Lega in città è all’opposizione.”

    Cremona 1 6 01 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • Cristian

      i gatti li conti solo tu, visto che piu di mezza sala era piena!!! e piu di 150 persone cerano tutte!!

  • marcog

    Costituzione italiana- Disposizione transitorie e finali – XII ” E’ vietata la ricostituzione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”.

    Il resto (numeri, partecipanti, prediche su colori sbiaditi, lezioni di stile, etc) è fumo per distogliere.

  • FN CREMONA

    Sabato 14 Gennaio si e’ svolto presso palazzo Cittanova il preannunciato convegno forzanovista “Dalla crisi economica alla moneta di Popolo”.
    Gli interventi susseguitisi sono entrati nel merito della crisi economica e la funzione delle banche nazionali dell’essere complici di un’usura legalizzata che dal dopo guerra ha strangolato poco a poco l’economia europea e nazionale.

    Forza Nuova ha voluto presentare una via d’uscita possibile fatta di proposte concrete che possano invertire la marcia inarrestabile verso il fallimento della nostra economia, mentre qualcun’altro, evidentemente non interessato e forse poco consapevole della grave attuale situazione, ha pensato di contestare una presenza in quanto tale, alzando tensioni, impaurendo a tutti i costi i commercianti e cittadini cremonesi, denunciando fantomatici pericoli e appellandosi a contrapposizioni storiche che ormai non interessano più a nessuno.

    Forza Nuova ha parlato di nazionalizzazione delle banche, di emissione di moneta da parte dello Stato, moneta così non più gravata da usura e da interessi privati che quindi permetta investimenti nazionali immediati in infrastrutture e opere pubbliche, in lavoro e occupazione, come del resto ha fatto negli ultimi anni un paese come l’Argentina o come vorrà fare nel prossimo futuro l’Ungheria, per restare nel nostro Continente.

    Forza Nuova ha proposto un referendum popolare che chieda agli italiani di non pagare il debito, come fatto recentemente dall’Islanda che, nonostante le tremolanti minacce del Fondo Monetario Internazionale, in un anno vede già il suo PIL in aumento del 3%.

    Forza Nuova ha ideato un progetto di creazione, a livello di singole amministrazioni, di un “biglietto comunale” che venga emesso dal sindaco e accettato su tutto il territorio per l’acquisto di beni e servizi in alternativa all’Euro. Una speciale moneta locale non gravata da cali di potere d’acquisto, dall’aumento dei prezzi o da interessi passivi. Progetto che presenteremo a livello nazionale la prossima settimana e che, anche a Cremona, sottoporremo al primo cittadino.

    Tante proposte da una parte e nessuna risposta dall’altra. Solo attacchi urlati e indiscriminati, riuscendo addirittura a giustificare il paradosso secondo il quale la colpa di un centro militarizzato sia stata di chi ha chiesto, ottenuto e pagato una sala comunale e non di chi, senza opporre motivazioni di merito, scende in strada e occupa, loro si, lo spazio che doveva rimanere ai cittadini cremonesi e obbligando la polizia a creare l’evidente disagio che hanno subito i commercianti.

    Normale che qualche giornalista segua in mala fede questa impostazione ma, siamo sicuri, che gli stessi cittadini e commercianti cremonesi abbiano avuto il buon senso di capire che da una parte c’e’ stato un partito politico che ha parlato di crisi economica in una sala comunale regolarmente concessa, senza creare altro disturbo alcuno e dando le proprie soluzioni a veri problemi reali, mentre dall’altra una marmaglia di antagonisti inconcludenti e, di questo si’ bisogna avere paura, senza risposte o proposte politiche all’irreversibile che attanaglia il nostro futuro.

    Forza Nuova, come promesso, naturalmente non mollerà la presa su Cremona, e scenderà in piazza già nelle prossime settimane con banchetti e iniziative, sempre dalla parte del popolo, anche di quel popolo un po’ ignorante, che ieri e’ stato fuori al freddo per 4 ore con l’unico risultato di bloccare il centro di Cremona.

    FORZA NUOVA CREMONA.

    • germana

      Utopia o libro dei sogni ? Utopia fa più “persona colta” però la sostanza è quella. Peccato che manchi il senso del reale e nessuno si sia posto il problema della fattibilità. Nessuno si è mai chiesto come mai la società sia piena di persone con le soluzioni in tasca, soluzioni spesso semplici e ovvie, per tutti i problemi e i problemi persistano a volte aggravandosi ? forse per dare la possibilità a queste persone di dire “a se comandassi io ! ma ci sono dei bastardi, prepotenti e faziosi che remano contro!”

  • ARTICOLO TRE

    Capisco, perché si vede a occhio nudo, come il cammino dei resti del partito comunista verso una completa emancipazione democratica sia lungo e difficile, e coinvolga anche compagni di strada che comunisti non sono mai stati….
    Daniele Burgazzi, segretario cittadino dei neodemocratici cremonesi, se il coraggio uno non ce l’ha, mica se lo può dare, non ne trova a sufficienza per distinguersi dalla marmaglia rossa, o confondersi in essa, che in nome della libertà vuole impedire il convegno di Forza Nuova, e conia un nuovo inno: a chi giova? che farebbe l’invidia del più scaltro e dottrinoso gesuita.
    Non proclama, il Burgazzi, che il Comune di Cremona in spregio alla legge doveva negare la sala al suo nemico, si limita ad esprimere il rammarico “ che si sia concesso l’utilizzo di una delle più prestigiose sale della città per un evento di tal genere……..e che per il futuro ci sia una maggiore attenzione a questo tipo di richieste”.
    Non è chiaro, almeno a me, se per il futuro debba essere concessa una topaia, o nemmeno quella.
    Un paio di giorni, e il Comitato Centrale Cremonese decide di rifinire “il significato della partecipazione del Pd al presidio antifascista”. Il compito non è facile, il Comune ha concesso una sala a Forza Nuova come prevede la legge, e sostenere che la legge non deve essere applicata agli avversari politici è impresa ardua, specie per chi è appena entrato nell’orticello della democrazia, e vuol far credere d’averla inventata….
    Primo passo, per mostrare, nell’antica Roma sarebbero stati i “liberti”, d’essere uomini liberi, il Pd “ha partecipato al presidio antifascista (nel 2012? non vi sembra d’esser fuori tempo massimo?) insieme ad altri partiti ed associazioni come ARCI, ACLI, ANPI” etc etc , dimenticando, di nuovo gesuiti, Kavarna e Dordoni, perché non si dicono parolacce se si è veramente democratici!
    “La partecipazione non aveva lo scopo di impedire l’esercizio democratico del diritto alla libera espressione del pensiero, ma etc etc”, per giungere al fatidico articolo 3, il grimaldello con cui la Corte, in assenza di indicazioni più precise, è usa risolvere ogni riforma di legge sgradita: tutti i cittadini hanno pari dignità sociale, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione…..stop, per cui Forza Nuova, che non rispetta l’articolo tre etc, perché lo diciamo noi, non deve etc etc.
    I gesuiti in toga rossa fingono di dimenticare, si sa, il popolo cui sono usi rivolgersi è abbastanza bue, che l’articolo tre dopo “di religione” prosegue con “di opinioni politiche”. Cazzo compagni, questa non ci voleva. Noi intendevamo dimostrare che l’articolo tre etc , per cui Forza Nuova non è etc, e invece sto bene/maledetto articolo tre dice che è obbligo rispettare le opinioni politiche degli altri, ma se nel caso, come noi siamo certi di Forza Nuova, sono fuori legge, è la legge a stabilire che lo deve decidere l’Autorità indicata dalla legge e non noi. Costituzione cinica e bara!
    Poi c’è un altro problemino, di non lieve rilevanza, a leggere tutto l’articolo tre: se Forza Nuova non rispetta le opinioni politiche degli altri, che dire dei compagni di corteo Kavarna e Dordoni e dei regimi che costantemente indicano a modello?
    Compagni del Pd, di recente democrazia, ascoltate un consiglio da un vecchio liberale. Le differenze da accettare, se si desiderano la convivenza e il rispetto che ne discende, non sono solo quelle facili, mela o arancia, ma quelle che si ritiene incredibili possano esistere, che superano la nostra abituale tolleranza. Come si fa a decidere se siano illegittime, ben oltre l’incredibile? è la cosa più semplice del mondo, rispettare le leggi e chi ha il potere di applicarle.

    Cremona 17 01 2012 ww.flaminiocozzaglio.info

  • ragazzo

    Ma vi è così difficile parlare secondo le vostre sensazioni?
    Sembrate tutti degli automi schierati militarmente a difesa di un pezzo di carta. Costituzione, democrazia, leggi…contenti voi di vivere in base a valori imposti da persone che nemmeno potete guardare negli occhi. Per fortuna non tutti sono dotati della vostra capacità di illusione, e qualche animo gentile che mette a disposizione il proprio corpo per difendre la LIBERTà esiste ancora.

    (libertà non vuol dire Burgazzi; libertà vuol dire partecipazione)