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A Cremona nasce il registro specializzato per il tumore allo stomaco: primo esempio in Italia

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La provincia di Cremona potrà finalmente dotarsi di un registro specializzato per il tumore allo stomaco: il primo di questo tipo in Italia. La ricerca sarà coordinata presso l’ARCE (Area Ricerca Clinica Epidemiologica dell’U.O. di Oncologia, Azienda Istituti Ospitalieri di Cremona) e il registro è frutto dell’impegno del Comune di Cremona, di MEDeA (Medicina e Arte, associazione di volontariato onlus), della Provincia di Cremona, della Camera di Commercio, dell’ASL, dell’Azienda Istituti Ospitalieri, dell’Azienda Ospedaliera di Crema, della Casa di Cura Figlie di San Camillo, della Casa di Cura San Camillo, della Fondazione Città di Cremona, della Banca Cremonese di Credito Cooperativo, e di AEM Cremona S.p.A..
Nonostante l’incidenza e la mortalità per neoplasia dello stomaco siano in calo in molte parti del mondo e anche in Italia, a Cremona permane un’alta mortalità che sembra essere in controtendenza con quanto avviene in altre aree geografiche. Il progetto nasce proprio dalla necessità di conoscere non solo la reale incidenza di questa patologia (cosa che già fa il Registro Tumori Provinciale dell’ASL) ma altri elementi importanti della malattia: lo stadio alla diagnosi, i fattori socio-demografici, quali sono i tumori ereditari, i relativi fattori di rischio nella popolazione cremonese, ed altro ancora.
L’unicità e la rilevanza del progetto sono rappresentati dal carattere “predittivo” del registro: con questo studio sarà infatti possibile monitorare in tempo reale l’andamento temporale della malattia, anche in relazione ad eventuali interventi di tipo preventivo. Questo monitoraggio in tempo reale consentirà anche di valutare subito l’impatto dell’introduzione di nuove terapie e nuovi farmaci sperimentali.
La creazione del registro specializzato permetterà di fare notevoli approfondimenti sulla malattia, raccogliendo molti più dati su ogni caso. Inoltre verranno censiti abitudini di vita, attività lavorativa, terapie e/o procedure effettuate per la patologia in esame. Consentirà inoltre di valutare adeguatamente le ragioni dell’eccesso di morti, pianificare e seguire nel tempo gli interventi sia di prevenzione che di cura.
Il progetto, che renderà possibile la creazione del primo registro italiano specializzato di patologia per il tumore dello stomaco, è stato approvato dai Comitati Etici degli Ospedali di Cremona e Crema. Vi aderiscono attivamente tutti i reparti di Oncologia, Gastroenterologia, Chirurgia, Anatomia Patologica, Laboratori di Analisi, Citogenetica e le associazioni dei Medici di Famiglia della Provincia di Cremona.

Il progetto verrà presentato lunedì 23 gennaio alle 11 presso la sala della Consulta di Palazzo Comunale. Interverranno: Oreste Perri, Sindaco di Cremona; Massimiliano Salini, Presidente della Provincia di Cremona; Rodolfo Passalacqua, Presidente di MEDeA onlus e Direttore del Reparto di Medicina e Oncologia dell’Azienda Istituti Ospitalieri di Cremona; Gian Domenico Auricchio, Presidente della Camera di Commercio di Cremona; Gilberto Compagnoni, Direttore Generale dell’ASL della provincia di Cremona; Giuseppe Ferrari, Presidente di AEM Gestioni s.r.l.; Giacomo Spedini, Presidente della Fondazione Città di Cremona; Simona Mariani, Direttore Generale dell’Azienda Istituti Ospitalieri di Cremona; Luigi Ablondi, Direttore Generale dell’Azienda Istituti Ospitalieri di Crema; Paolo Innocenti, Direttore Generale della Banca Cremonese di Credito Cooperativo.

 

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Commenti
  • ma non doveva arrivare da 10 e più anni il registro per TUTTI i tumori per capire le fonti ed i rischi effettivi???? pm10 ??? industrie pesanti che raffinano e inceneriscono e fondono i rottami???