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Casalmaggiore, bilancio dell'Arma: più arresti per furti in supermercati

Carabinieri-Casalmaggiore

– Sopra, il maresciallo capo Marolla, il maresciallo aiutante Pinto, il capitano Regni, il maresciallo capo Samela e il maresciallo capo Bertinelli

Una maggiore proiezione verso l’esterno, una presenza sempre più forte per le strade a controllo del territorio. E’ uno dei tratti che stanno caratterizzando l’operato dei carabinieri e della compagnia di Casalmaggiore. Il bilancio dell’attività nel 2011 è stato presentato questa mattina nella caserma di via Cavour. A descrivere il lavoro svolto dai militari è stato il capitano Luigi Regni, comandante di compagnia. Vicini a lui, alcuni esponenti dei diversi raggruppamenti presenti nell’area di competenza: il maresciallo capo Luca Marolla, comandante della stazione di Gussola, il maresciallo aiutante Roberto Pinto, comandante della stazione di Rivarolo del Re, il maresciallo capo Vito Samela, comandante della Radiomobile, e il maresciallo capo Giuliano Bertinelli, comandante della stazione di Casalmaggiore.

ARRESTI PER FURTO: ESCALATION NEI SUPERMERCATI, MA QUASI MAI PER NECESSITA’

Molti, ha spiegato il capitano Regni, gli arresti per furto. Si tratta di 14 persone, e per almeno la metà l’arresto è scattato dopo colpi all’interno di supermercati. Una ventina, invece, le persone denunciate a piede libero. Tornando ai furti nei supermercati, c’è ovviamente chi agisce ‘per fame’, ma la stragrande maggioranza dii questi reati non sono spinti dalla necessità (spesso nel mirino prodotti come alcolici o cosmetici). Il totale dei furti è in lieve aumento rispetto al 2010, ma non è sui livelli del triennio 2007-2009, in cui si è registrata una progressiva decrescita. Calano leggermente rispetto all’anno 2010 le incursioni di predoni nelle case. In salita, invece, il numero delle proposte di foglio di via (30).

L’IMPORTANZA DELLE SEGNALAZIONI E DELLA COLLABORAZIONE DEI CITTADINI

La situazione è comunque più tranquilla rispetto ad altre zone. Di grande importanza, come spiegato dal capitano Regni, la collaborazione della cittadinanza. E proprio alla cittadinanza un invito a comporre direttamente il 112 nell’area presidiata dalla compagnia di Casalmaggiore – da Sospiro fino al Casalasco – per evitare un passaggio in più (risparmiando secondi preziosi) dal momento che le chiamate al 113 vengono poi ‘girate’ all’Arma, unica forza di polizia di competenza generale sul territorio. Tutte le segnalazioni vengono verificate, ha evidenziato. Sui furti nelle abitazioni, ha affermato con decisione che i carabinieri intervengono sempre, e il prima possibile, dopo le chiamate della cittadinanza: “Può capitare che non arrivino immediatamente. Può passare una mezz’ora, ma se succede è perché gli uomini sono magari impegnati in altri interventi, magari su un incidente”.

RAPINE, DROGA E CONTROLLI STRADALI

Incisiva la scelta di tenere il numero più alto possibile di militari fuori dalle stazioni, a difesa del territorio, a contatto con le persone, come accennato all’inizio. In totale sono 1316 i reati denunciati nel 2011 nell’attività operativa dell’Arma; 684 sono quelli scoperti dai carabinieri. Sei i casi di rapina in abitazione denunciati (2 quelli scoperti). Sebbene sia un reato ‘sentito’ dalla cittadinanza, in nessuna di queste occasioni ci si è trovati di fronte ad azioni feroci, eclatanti, come quelle che richiamano alla mente i gesti tipici delle gang che rapinano ville.

Nell’ambito del contrasto alla droga, si registra una diminuzione generale dei reati ma un aumento delle persone segnalate e il “ritorno dell’eroina”, ha spiegato il capitano Regni. Stabile il numero delle truffe tra 2010 e 2011 (tre/quattro casi): “C’è una maggiore presa di coscienza della cittadinanza”. Quelli che non calano sono i furti nelle automobili: “Siamo attivi nella sensibilizzazione dei cittadini. E continueremo a farlo. Bisogna prestare attenzione. Soprattutto a ciò che si lascia in macchina, anche per pochi minuti”. Sul fronte controlli stradali, 61 patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza e 4 per guida sotto l’effetto di stupefacenti.

In chiusura sono stati elencati casi più importanti affrontati nell’anno appena trascorso, tra cui, nell’arco di pochi giorni, il tentato omicidio a Casalmaggiore di aprile (un accoltellamento alla schiena) e una lesione aggravata (sempre con l’utilizzo di un coltello).

Dal capitano Regni anche un appunto: “E’ stato allungato l’orario di apertura di più stazioni. Non abbiamo problemi come la mancanza di benzina. Riusciamo a lavorare normalmente”.

IL BILANCIO DELL’ATTIVITA’ 2011

 

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