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Ex Annonaria, ecco i sette progettisti ammessi al concorso internazionale per la riqualificazione dell'area

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Ecco i sette progettisti che parteciperanno al concorso internazionale d’idee per la riqualificazione dell’area ex Annonaria, il comparto che comprende l’ex macello e il foro boario. Si tratta dello studio Pica Ciamarra Associati, Gruppo Monestiroli, Territorio e Strategia, Mbm arquitectes S.L.P., GCH Green City Hub (l’elenco completo è pubblicato in fondo a questo articolo). A comunicare i nomi dei progettisti è il Comune di Cremona, precisando che sono terminati i lavori della giuria del concorso internazionale di idee per la riqualificazione urbanistica dell’ambito di trasformazione “ex Annonaria” (Cremona City Hub) relativi alla fase di preselezione. E già in queste ore sono arrivate le prime, prevedibili, polemiche e critiche.
La giuria, sulla base dell’attività effettuata dalla commissione tecnica, ha provveduto innanzitutto a verificare la presenza delle condizioni di ammissibilità relativamente ai 90 gruppi candidati ammettendone alla preselezione 58 e procedendo quindi all’analisi dei requisiti e delle condizioni dei partecipanti con attribuzione dei punteggi nel rispetto del regolamento di concorso.
Ciascun componente ha portato le proprie competenze all’interno della giuria rispondendo così alle aspettative riposte nella scelta della composizione dell’organo valutante vale a dire estendere i tradizionali aspetti urbanistici, statici, idraulici ed ambientali anche agli aspetti di carattere estetico ed economico secondo un modus operandi in uso presso altri stati europei.
“A seguito dell’esame di tutte le istanze – fa sapere il Comune – la giuria ha infine ritenuto opportuno fornire alcune indicazioni ritenute utili ai concorrenti selezionati per formalizzare le proposte ideative/progettuali per la successiva fase concorsuale. Ha evidenziato pertanto la necessità che le proposte siano economicamente sostenibili, siano aderenti alle linee guide a suo tempo predisposte, caratterizzino il nuovo contesto urbano anche in relazione ai tessuti esistenti, prevedano una fattibilità per parti dell’intervento, rifuggano da luoghi comuni, formalismi inappropriati e vezzi linguistici”.

 

Posizione

Concorrente/gruppo (capogruppo)

Punti

1

Pica Ciamarra AssociatiPCAint Srl; Centro studi TATstudio associato; arch. Eugenio Bettinelli; arch. Enrico Arrighetti (Pica Ciamarra AssociatiPCAint Srlarch. Massimo Pica Ciamarra)

96/100

2

Gruppo Monestiroli (arch. Tomaso Monestiroli)

95/100

3

Territorio e Strategia (Caputo Partership Srlarch. Paolo Caputo)

94/100

4 ex aequo

 

MBM arquitectes S.L.P.; arch. Massimo Del Seppia; arch. Andrea Pasqualato; arch. Alessio Accorroni; arch. Sandro Ghezzani (arch Oriol Bohigas)

 

Pietro Chierici architetto; Dario Cea architetto; Jacobs Italia Spa (arch Pietro Chierici)

93/100

6 ex aequo

 

GCH _ Green City Hub (Federico Oliva AssociatiFOAarch. Federico Oliva)

Franco Zagari; AproStudio; Osa Architettura e paesaggio (arch. Franco Zagari)

91/100

 

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